Una partita di dominio territoriale non basta all'Ancona per conquistare un vantaggio prezioso in vista della semifinale di ritorno. Al Del Conero termina 1-1 la sfida d'andata contro il Francavilla, con i biancorossi che hanno creato numerose occasioni da rete senza riuscire a concretizzare, venendo poi puniti dalla formazione pugliese nel momento migliore della propria prestazione. Un pareggio che lascia tutto aperto per la gara di ritorno, dove gli ospiti partiranno con il vantaggio del fattore campo.
La cronaca della gara racconta di un match a senso unico per ampi tratti, con l'Ancona che ha imposto il proprio gioco fin dalle battute iniziali. Dopo appena sessanta secondi, Attasi ha sfiorato il vantaggio con un sinistro dalla distanza che si è spento di poco a lato della porta difesa da Grisendi. Un preludio a quanto si sarebbe visto nel corso del primo tempo.
All'11' è stato Calisto a farsi pericoloso con una bella conclusione, favorito dal lavoro di Kouko, ma anche in questo caso la mira non è stata delle migliori. Due minuti dopo, al 13', l'episodio che ha maggiormente acceso gli animi: su sviluppo di un'azione centrale, Kouko ha scagliato un destro potente dal limite dell'area che si è stampato sulla parte superiore della traversa, facendo tremare il legno e il pubblico di casa. Sugli sviluppi dell'azione successiva, anche la punizione calciata da Teraschi è terminata di poco a lato.
La supremazia territoriale dei padroni di casa si è consolidata con il passare dei minuti. Al 21', Pecci ha mancato un'opportunità ghiotta nel cuore dell'area avversaria: dopo essersi girato sul primo controllo, la sua conclusione è stata respinta dalla difesa pugliese, e anche il tentativo successivo è stato neutralizzato dall'estremo difensore ospite. Sei minuti più tardi, al 27', altra chance importante per i dorici: filtrante perfetto di Pecci per Attasi, che si è presentato a tu per tu con Grisendi all'altezza del dischetto, ma il suo tiro è risultato troppo debole e centrale per impensierire il portiere avversario.
Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, con l'unico episodio disciplinare rappresentato dall'ammonizione comminata ad Attasi al 36' per un'entrata in ritardo su Martellotta. Un risultato che non rispecchiava quanto visto in campo, con i biancorossi a fare la partita e gli ospiti arroccati in difesa.
La ripresa si è aperta con il primo cambio operato da mister Maurizi: al 53' è uscito proprio Attasi, sostituito da Meola. Una mossa che non ha modificato l'inerzia della partita, con il Francavilla che però ha iniziato a farsi vedere con maggiore continuità in fase offensiva. I primi quindici minuti della seconda frazione hanno infatti registrato una crescita degli ospiti, resi pericolosi soprattutto dalle accelerazioni di Da Silva sulla corsia laterale.
Al 61' anche il tecnico pugliese Marziale ha effettuato il primo avvicendamento, inserendo Esposito al posto di De Marco. Un cambio che si sarebbe rivelato decisivo. Un minuto dopo, doppia sostituzione per l'Ancona: fuori Ceccarelli e Maspero, dentro Zini e Proromo. Quest'ultimo ha provato a rendersi pericoloso al 65' con un colpo di testa su traversone di Meola, ma senza centrare lo specchio della porta.
Al 70' l'arbitro Ravara ha estratto il secondo cartellino giallo della partita ai danni di Teraschi, sanzionato per un intervento in ritardo su Cabrera. L'esterno dorico è stato quindi sostituito da Cericola. Due minuti più tardi, nuovo cambio per il Francavilla: Visconti ha lasciato il posto a Galletta.
Proprio quando la partita sembrava avviata verso uno sterile pareggio a reti bianche, il match si è improvvisamente acceso. Al 75', sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla trequarti, Esposito si è inserito con i tempi giusti bruciando la difesa biancorossa e con un preciso sinistro da posizione defilata ha trafitto Mengacci per l'1-0 ospite. Una doccia fredda per l'Ancona, colpita nel momento in cui sembrava aver smarrito la lucidità delle fasi iniziali.
La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere. Al 77', appena due minuti dopo lo svantaggio, l'arbitro ha assegnato un calcio di rigore all'Ancona per un fallo di Martellotta su Proromo in area di rigore. Il difensore pugliese è stato anche ammonito per l'intervento falloso. Dal dischetto si è presentato Kouko, che con freddezza ha trasformato il penalty riportando il risultato in parità: 1-1.
Il forcing finale dell'Ancona ha rischiato di fruttare il vantaggio all'87', quando una percussione di Zini sulla destra ha portato a un cross basso in area piccola. Grisendi si è superato con una respinta provvidenziale che ha anticipato due attaccanti biancorossi appostati a un metro dalla porta, pronti per il tap-in vincente.
Negli ultimi minuti, l'arbitro ha comminato un'altra ammonizione, questa volta ai danni di Kouko per un intervento falloso su Pellegrini all'81'. L'Ancona ha operato l'ultimo cambio al 73', con Babbi subentrato a Pecci, mentre il Francavilla ha inserito Emmanouil per Carrozza all'80'. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara ha decretato la fine delle ostilità con il punteggio di 1-1.
Un risultato che, alla luce di quanto espresso sul terreno di gioco, rappresenta un'occasione sprecata per i dorici, che avrebbero merito maggior fortuna considerando le numerose opportunità create. La semifinale rimane però completamente aperta in vista della gara di ritorno in Puglia, dove il Francavilla cercherà di sfruttare il fattore campo per staccare il pass per la finale. L'Ancona dovrà essere brava a ripetere la prestazione offerta in casa, questa volta però con maggiore cinismo sotto porta per coronare il sogno di approdare all'atto conclusivo della competizione.
Autore: Alessandra Galbussera
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