Una vittoria che vale più dei tre punti, conquistata con la sofferenza e la determinazione necessarie per affrontare un finale di stagione cruciale. Serse Cosmi, allenatore della Salernitana, ha commentato in conferenza stampa il successo ottenuto contro l'Altamura, soffermandosi sull'importanza della crescita mentale della squadra e lanciando uno sguardo ai prossimi appuntamenti decisivi.
Il tecnico granata ha individuato nel progresso psicologico il vero valore aggiunto emerso dalla gara: "Il progresso emerso è la capacità di soffrire. Gli episodi decidono le gare e orientano i giudizi. Oggi abbiamo approcciato male, poi siamo stati favoriti dall'espulsione", ha dichiarato Cosmi, riconoscendo con onestà intellettuale che l'espulsione di Curcio ha modificato l'andamento dell'incontro.
L'analisi del match non nasconde le difficoltà iniziali: "Prima del rosso a Curcio, l'Altamura ci aveva messo in difficoltà. Noi abbiamo fatto girare la palla e abbiamo provato tramite i cross a fare gol", ha spiegato il mister, descrivendo la strategia adottata dalla sua squadra per scardinare la difesa avversaria.
Consapevole delle aspettative del pubblico, Cosmi ha invitato i sostenitori granata a una lettura più matura delle dinamiche del campionato: "Capisco che i tifosi avrebbero voluto un 5-1, ma per vedere queste partite ci vuole consapevolezza di dover soffrire. Anche il Catania doveva perdere con l'Altamura", ha sottolineato, evidenziando la qualità dell'avversario affrontato.
Il gol della vittoria è arrivato in modo quasi fortuito, ma l'allenatore rivendica la superiorità complessiva della prestazione: "Cercavamo di creare superiorità numerica sugli esterni e abbiamo vinto su un cross sbagliato. Mi aspettavo più foga nei primi 20' del secondo tempo ma credo che la vittoria sia meritata", ha affermato.
Particolare attenzione Cosmi ha riservato ai giovani talenti della rosa. Su Rocco di Vico, il tecnico non ha nascosto il proprio entusiasmo: "Non ho mai paura ad azzardare le valutazioni. Rocco di Vico è un giocatore di prospettiva e tutto l'ambiente deve essere orgoglioso che giochi questo ragazzo. Se si fosse allenato con noi sin da subito avrebbe già giocato. Vedo in lui le qualità peculiari per giocare davanti alla difesa. Ne sentirete parlare di lui, magari crescendo in categorie diverse".
L'elogio al centrocampista prosegue con un'analisi tecnica dettagliata: "Non fa tanti allunghi, ma non fa fatica, è razionale, geometrico, è una soluzione reale e non è un esperimento", ha precisato Cosmi, spiegando le ragioni dell'impiego del giovane.
Anche Cabianca ha ricevuto parole di grande stima dal tecnico granata: "Cabianca è forte e per qualità fisiche e tecniche può già giocare in B, forte da braccetto destro e deve imparare a saltare di testa. Il primo giocatore che prenderei in B sarebbe Cabianca", ha dichiarato senza mezzi termini, certificando la maturità calcistica del difensore.
Sulle scelte di formazione, l'allenatore ha spiegato: "Tascone è stato schierato in continuità con la prova di Crotone. Spero Golemic riesca prima o poi a finire una partita. Vorrei conoscere a fondo tutti i giocatori. Ferraris è entrato bene e doveva forse legare di più il gioco solo sulla destra. Siamo riusciti parzialmente a fare una prova consistente".
Lo sguardo di Cosmi è già rivolto ai playoff, obiettivo dichiarato della Salernitana. Il tecnico ha lanciato un appello accorato alla tifoseria: "Ci giochiamo il bonus tifoseria ai playoff. Quando mi ha chiamato la Salernitana, ero consapevole di essere in un contesto di pubblico da serie A. Faccio un appello per giocare i playoff con i nostri tifosi fuori casa", sottolineando l'importanza del supporto del dodicesimo uomo nelle partite decisive che attendono la squadra.
Sul fronte mercato e recuperi, Cosmi si è espresso con prudente ottimismo riguardo a Inglese: "Non so se Inglese sia pronto per darci un contributo nel finale di stagione, ma ci spero. Sarebbe una arma letale perché in poche hanno un giocatore come lui", ha affermato, lasciando intendere quanto l'attaccante possa risultare determinante nella corsa alla promozione.
Infine, una battuta su Achik ha chiuso la conferenza con una nota di ironia: "Achik fa sempre il contrario di quello che penso, ma il suo estro ci fa comodo", ha concluso il tecnico, apprezzando l'imprevedibilità creativa del giocatore come valore aggiunto per la manovra offensiva della squadra.
La Salernitana si prepara dunque alla volata finale con rinnovata consapevolezza e con l'obiettivo di conquistare l'accesso ai playoff sostenuta dal proprio pubblico, elemento che Cosmi considera fondamentale per coronare un'annata di crescita e rilancio.
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