In vista dell'attesissimo derby che vedrà la Salernitana impegnata sul difficile terreno di gioco della Cavese, valevole per il ventisettesimo turno del torneo, l'allenatore Giuseppe Raffaele ha tracciato la rotta per i suoi uomini durante la consueta conferenza della vigilia.

Il clima in casa granata è carico di aspettative dopo gli ultimi riscontri positivi e l'obiettivo principale dichiarato dal tecnico è quello di non disperdere l'inerzia guadagnata, confermando quanto di buono mostrato nelle recenti uscite stagionali.

Raffaele ha subito messo in chiaro le intenzioni della squadra, dichiarando che «siamo reduci da una buon risultato e desideriamo dare continuità. Ci teniamo molto alla prossima sfida, è comunque un derby sentito e vogliamo continuare sulla scia di martedì sera».

Per uscire indenni da una trasferta così insidiosa, l'allenatore chiede ai suoi calciatori di replicare lo spirito combattivo visto in campo pochi giorni fa, sottolineando la necessità di mettere in mostra «lo stesso tipo di atteggiamento e una prestazione di grande livello».

La gestione delle energie fisiche rappresenta però una delle incognite principali di questo turno, considerando il calendario fitto che sta costringendo gli atleti a sforzi prolungati senza sosta. Raffaele ha ammesso che il fattore stanchezza giocherà un ruolo chiave.

«Ci aspetta la terza partita ravvicinata nel giro di pochi giorni» ha ricordato l'allenatore, spiegando come lo staff tecnico stia monitorando costantemente il gruppo per «fare delle valutazioni sulle condizioni di alcuni calciatori usciti un po’ acciaccati dalla gara contro il Casarano».

Tra le situazioni più delicate spicca quella di Achik, la cui presenza dal primo minuto resta avvolta nel mistero. Il mister ha infatti precisato che il giocatore «è in dubbio, solo domani sarà presa una decisione sul suo impiego o meno».

Oltre ai dubbi dell'ultima ora, la Salernitana deve purtroppo fare i conti con una notizia negativa che riguarda il reparto mediano, ovvero il forfait forzato di un elemento che stava diventando un punto di riferimento per gli equilibri della squadra.

Raffaele ha espresso tutto il suo rammarico per lo stop di Carriero: «Dovremo fare a meno di lui e ci dispiace molto. La sua è un’assenza importante, dato che nelle ultime partite stava crescendo tanto e stava entrando in piena condizione».

Sul fronte dei rientri, si registra il ritorno in lista di Cabianca, anche se il suo inserimento appare più un gesto simbolico per fare gruppo che una reale opzione tecnica immediata. L'allenatore ha voluto frenare ogni entusiasmo prematuro su un suo possibile impiego.

Il tecnico ha infatti chiarito che il calciatore viene aggregato per «fargli tornare a respirare aria di partita con i compagni ma voglio essere chiaro: non è ancora pronto per essere impiegato, serve ancora qualche giorno», lodando però il forte senso di appartenenza mostrato dal ragazzo.

Analizzando le caratteristiche della compagine metelliana, Raffaele non ha risparmiato complimenti agli avversari, descrivendoli come una formazione ostica, capace di mantenere sempre alta la concentrazione e dotata di un'ottima organizzazione tattica.

Secondo il mister granata, la sfida del Simonetta Lamberti richiederà un dispendio energetico non indifferente: «La Cavese è una squadra che sta dimostrando di essere sempre sul pezzo, molto dinamica e ben messa in campo», ha osservato con estrema attenzione.

Proprio per contrastare la vivacità dei padroni di casa, la Salernitana dovrà essere pronta a una battaglia di nervi e muscoli, dove la pulizia tecnica dovrà essere necessariamente supportata da una forte dose di abnegazione difensiva.

In chiusura, Giuseppe Raffaele ha sintetizzato quello che dovrà essere il leitmotiv della sfida per i suoi colori, ribadendo con fermezza che «servirà una grande prestazione da parte nostra, anche di grande sacrificio, oltre che di qualità tecnica».

Sezione: Serie C / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 17:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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