Il pareggio pirotecnico tra Bra e Sambenedettese, terminato sul punteggio di 2-2, lascia in dote ai rossoblù un carico pesante di rimpianti. Una gara che sembrava ormai incanalata verso il successo esterno è sfuggita di mano proprio sul traguardo, scatenando una comprensibile amarezza nelle parole del tecnico Filippo D’Alesio al termine dei novanta minuti. La delusione non riguarda solo il risultato in sé, ma la dinamica con cui è maturato, punendo oltremodo una prestazione che per lunghi tratti era stata di spessore.

L'allenatore della Samb non ha nascosto lo stato d'animo dello spogliatoio dopo la beffa finale: «Oggi eravamo quasi arrivati a prenderla la vittoria. Ora lo sconforto è molto, anche per il modo in cui è arrivato il pareggio; per quello che stavamo facendo non lo meritavamo». D'Alesio ha analizzato con lucidità la gestione dei momenti conclusivi della gara, riconoscendo una flessione fisiologica ma sottolineando la mancanza di cinismo dei suoi: «Ci sta che negli ultimi minuti ci si abbassi un po’, anche per la loro pressione; noi abbiamo avuto delle occasioni in ripartenza, come ci aspettavamo, però non siamo riusciti a concretizzare queste occasioni».

Il morale è basso, ma l'imperativo è rialzarsi immediatamente per non sprecare quanto di buono costruito finora. «Sono molto amareggiato onestamente: quando la vittoria ti svanisce così negli ultimi secondi resta tanta amarezza, dovremo essere bravi nei prossimi giorni nel trasformare questa sensazione in energia e rabbia per trarne qualcosa di positivo nelle prossime partite», ha aggiunto il tecnico, rifiutando categoricamente l'alibi della sfortuna. Per D’Alesio, infatti, episodi del genere devono servire da lezione: «Se parliamo di sfortuna commettiamo un errore: deve essere un insegnamento, una tappa del percorso che ci deve dare uno spunto per il futuro».

Non è mancato un passaggio sulla direzione di gara, in particolare sul rigore concesso agli avversari, valutato dal mister con grande onestà intellettuale: «Sono contatti minimi che attualmente vengono puniti: l’arbitro ha rispettato il regolamento». Guardando invece al futuro prossimo e alla costruzione della squadra, l'allenatore ha aperto a possibili movimenti di riparazione, confermando un confronto aperto con la dirigenza: «Mercato? Potrebbe servire qualcosa per essere più incisivi, ne abbiamo parlato anche col direttore sportivo: se dovesse capitare una buona opportunità per sopperire a qualche mancanza o per alzare il livello sotto porta, si proverà ad intervenire».

In chiusura, un monito sulla situazione generale in classifica, in un campionato dove l'equilibrio regna sovrano e ogni distrazione può costare cara. D'Alesio invita alla massima vigilanza: «Non possiamo essere superficiali nel non guardarci alle spalle in classifica: dobbiamo avere una “sana” paura per essere consapevoli di ciò che c’è dietro, sapendo che comunque la classifica è molto corta anche davanti a noi. Dobbiamo vivere il presente e continuare a migliorare».

Sezione: Serie C / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 09:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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