La U.S. Sambenedettese ha espresso pubblicamente un profondo senso di sconcerto e una netta disapprovazione in merito alle recenti rivelazioni riguardanti la gestione dei fondi per l'impiantistica sportiva locale.

Il dibattito è esploso a seguito delle dichiarazioni social dell'ex consigliera Luciana Barlocci, che ha descritto dettagliatamente le dinamiche amministrative avvenute sotto la direzione dell'ex Assessore allo Sport, Cinzia Campanelli.

Qualora quanto emerso venisse ufficialmente confermato, la società ritiene che ci si troverebbe di fronte a uno scenario di estrema gravità, non solo sotto il profilo politico e amministrativo, ma anche da un punto di vista etico.

Tutto ciò assume un peso ancora maggiore se si considera lo stato di precarietà in cui versano da tempo numerose strutture dedicate all'attività fisica e agonistica nel territorio di San Benedetto del Tronto.

Il club rossoblù tiene a precisare di non aver mai ricevuto sovvenzioni pubbliche straordinarie o forme di assistenza particolari da parte del Comune, nonostante il prestigio della realtà sportiva rappresentata.

Essere la principale espressione calcistica cittadina, impegnata nel settore professionistico, non ha garantito alla Sambenedettese alcun privilegio economico, malgrado l'enorme impatto sociale e aggregativo generato quotidianamente.

L'attività della società coinvolge infatti migliaia di persone tra giovani atleti, nuclei familiari e sostenitori, fungendo da vero e proprio motore per la valorizzazione dell'identità locale ben oltre i confini marchigiani.

Proprio per questo, risulta inaccettabile che, a fronte di impianti storici lasciati nel degrado e di società in attesa di risposte, siano state attivate corsie preferenziali e procedure d'urgenza solo per alcuni soggetti.

L'ipotesi che determinate decisioni siano state prese seguendo criteri soggettivi o arbitrari, anziché puntare al benessere collettivo dell'intero comparto sportivo, mina alla base il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.

La Sambenedettese invoca con forza il principio della trasparenza e dell'equità, ribadendo che ogni realtà del territorio merita lo stesso rispetto e parità di trattamento, senza che vi siano favoritismi di sorta.

In chiusura, la società auspica un intervento chiarificatore immediato che possa far luce sulle modalità di assegnazione delle risorse pubbliche impiegate negli ultimi anni.

Sezione: Serie C / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 11:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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