La marcia della Ternana in Coppa Italia Serie C giunge a uno snodo cruciale. Mercoledì 14 gennaio, i rossoverdi scenderanno in campo per l'andata della semifinale contro il Potenza, un appuntamento che mette in palio una fetta importante della stagione. Fabio Liverani, allenatore degli umbri, ha presentato la sfida sottolineando l'importanza di voltare pagina dopo l'ultimo passaggio a vuoto in campionato. Il tecnico non ha nascosto l'insoddisfazione per la recente trasferta marchigiana, sottolineando come la squadra debba ritrovare immediatamente la propria identità. «Nell’arco della stagione non mi ricordo una partita dove abbiamo fatto poco come ad Ascoli», ha dichiarato l'allenatore, evidenziando la necessità di un cambio di passo immediato in una competizione che risponde a logiche diverse rispetto alla regular season.

Il confronto con i lucani, inseriti nel raggruppamento meridionale della Serie C, non viene sottovalutato. Liverani è consapevole che la doppia sfida richieda una gestione oculata delle energie e dei momenti psicologici del match. «Questa è una competizione diversa, c’è un’andata e un ritorno ed è una gara che va gestita nei centottanta minuti», ha spiegato il mister, ribadendo che arrivare tra le prime quattro squadre del torneo è un traguardo di assoluto rilievo per entrambe le realtà. La serietà dell'impegno è testimoniata anche dalle mosse degli avversari: «Anche per il Potenza non farà una trasferta classica, da ieri, infatti, è in ritiro a Roma per preparare la gara».

L'approccio mentale sarà la chiave per scardinare la resistenza di una formazione, quella rossoblù, dotata di un'organizzazione di gioco ben definita. Il tecnico della Ternana si aspetta una risposta d'orgoglio dai suoi uomini, toccati nell'onore dopo l'ultima prestazione opaca. «Il Potenza ha un forte identità e noi dovremo fare una partita di forte attenzione. I ragazzi sono pronti e arrabbiati calcisticamente», ha proseguito Liverani, vedendo nel ravvicinato impegno di Coppa un'opportunità di riscatto ideale. Sebbene il sogno sia quello di ipotecare la qualificazione già davanti al proprio pubblico, l'allenatore predica realismo e concretezza: «Pensare a chiuderla all’andata è un desiderio troppo grande, però dobbiamo sapere di giocare in casa e fare il massimo sfruttando le nostre qualità e i nostri principi».

La strategia tattica per la gara d'andata dovrà bilanciare la propensione offensiva con la necessità di mantenere la porta inviolata, un fattore che nel doppio confronto può risultare determinante. Liverani chiede ai suoi un mix di veemenza e intelligenza tattica. «La differenza reti è importante. Cercheremo di vincere senza subire reti, ecco perché dico che dovremo fare una partita volenterosa. Determinati e aggressivi ma con equilibrio», ha puntualizzato il tecnico, rimarcando come in questa fase non siano ammessi passi falsi: «A questo punto del campionato è più recuperabile una sconfitta con l’Ascoli rispetto ad una semifinale di Coppa da dentro o fuori».

Sul fronte delle rotazioni e delle condizioni fisiche, arrivano buone notizie dall'infermeria, con il recupero di pedine fondamentali per la corsia esterna. «Martella è a disposizione, sta bene ed è rientrato con il gruppo da qualche giorno», ha confermato Liverani, che potrà contare anche sul nuovo arrivato Panico, profilo che sembra essersi già integrato nelle dinamiche del gruppo. «È un giocatore arrivato con entusiasmo. Si è allenato bene ed è disponibile. Se c’è bisogno potrà giocare dall’inizio», ha ammesso l'allenatore, descrivendo l'ex attaccante come un elemento capace di agire tra le linee e garantire un raccordo differente rispetto alle altre punte in organico. Rimangono però alcuni nodi da sciogliere sulla formazione titolare, specialmente nel settore nevralgico del campo.

Un fattore non trascurabile sarà la spinta del Liberati, nonostante le difficoltà legate a un orario e a un giorno infrasettimanale che potrebbero scoraggiare l'affluenza. Liverani confida nel legame tra la città e la squadra, agevolato anche dalle iniziative promozionali del club. «In questo momento entrare in campo e vedere un pubblico numeroso che possa spingere i ragazzi sarebbe importante. La società sta venendo incontro alle esigenze con prezzi popolari e accordi con le scuole calcio», ha osservato il tecnico, conscio che l'apporto dei tifosi possa fungere da acceleratore per le ambizioni dei rossoverdi.

In chiusura, un pensiero alla qualità dell'avversario e alla gestione del calendario, che vedrà la Ternana riposare nel prossimo turno di campionato. Questo permetterà di schierare la formazione migliore senza troppi calcoli sui recuperi. «Non giocare domenica prossima sarà un vantaggio», ha riconosciuto Liverani, tornando poi ad analizzare i punti di forza del Potenza, squadra temibile nonostante le defezioni. «Hanno un play che fa girare bene la squadra e sono veloci sulle fasce. Sono nati con principi specifici e, nonostante qualche infortunio, hanno qualità e occupano stabilmente la zona playoff in un girone C complicato», ha concluso il mister, segnalando anche i recenti rinforzi operati dai lucani sul mercato.

Sezione: Serie C / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 19:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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