Il tecnico del Trapani, Salvatore Aronica, ha presentato la delicatissima trasferta di Monopoli con la fermezza di chi sa che il destino dei granata è appeso a un filo, ma non ha ancora intenzione di arrendersi. Nonostante il fardello dei venticinque punti di penalizzazione e l'ultimo posto in coabitazione con il Siracusa, l'allenatore mantiene viva la fiammella della speranza per il mantenimento della categoria.

«Crediamo ancora nella salvezza, perché abbiamo ancora quattro partite da giocare. Abbiamo preparato bene la settimana per andare a Monopoli e giocarci in pieno le nostre chances. Sappiamo che ogni partita ormai è considerata ultima spiaggia» ha esordito il mister durante l'incontro con la stampa, delineando un quadro di estrema urgenza agonistica.

L'obiettivo immediato è quello di racimolare il maggior numero di punti possibile per agguantare la zona play-out, una missione resa quasi impossibile dalle decisioni del giudice sportivo ma che la squadra intende onorare fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata di campionato.

«Dobbiamo per forza cercare di fare punti e agganciare quelle che sono le posizioni importanti per disputare i play-out, al netto dell’ennesima penalizzazione. Ci aspettano quattro finali. Non facciamo la corsa sulle altre, ma guardiamo in casa nostra» ha proseguito Aronica, chiedendo ai suoi uomini un isolamento mentale rispetto ai risultati degli altri campi.

La strategia comunicativa del tecnico è chiara: trasformare ogni singolo match in un evento da "dentro o fuori", dove l'attenzione ai dettagli e la correzione degli errori passati diventano i requisiti minimi per sperare nell'impresa sportiva.

«Dobbiamo cercare di ottenere il massimo e alla fine chiuderemo i conti per vedere la nostra posizione di classifica. Dobbiamo migliorare tutti quegli aspetti che, in quest’ultimo periodo, non hanno funzionato. Questo è un campionato dove gli equilibri sono sottilissimi» ha spiegato l'ex difensore, analizzando le difficoltà del girone.

La consapevolezza del momento storico del club impone una prestazione impeccabile in terra pugliese, senza spazio per distrazioni o cali di tensione che potrebbero risultare fatali per le residue ambizioni dei siciliani.

«Noi siamo a un bivio e siamo in una situazione da dentro o fuori. Non possiamo sbagliare nulla e non abbiamo alcun margine di errore. Non possiamo avere rimpianti e dobbiamo andare in campo nel migliore dei modi per ottenere il massimo» ha concluso Salvatore Aronica, sigillando una vigilia carica di pressione ma anche di orgoglio.

Sezione: Serie C / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 06:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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