L'avventura di Luigi Volume dietro la scrivania del Trapani si conclude con un messaggio affidato ai propri canali social, un congedo che mescola orgoglio per il lavoro svolto e una punta di amarezza per i contrasti che hanno portato alla separazione. L'ormai ex direttore sportivo ha voluto tirare le somme della sua esperienza in granata, rivendicando con forza la bontà delle operazioni concluse durante il suo mandato. Secondo Volume, il suo passaggio in Sicilia ha lasciato in dote una struttura tecnica ed economica molto più sana rispetto a quella ereditata al suo arrivo, sottolineando di aver ripulito la gestione contrattuale da vincoli che avrebbero potuto pesare sul futuro del club.
Entrando nel dettaglio della sua gestione, l'ex DS ha posto l'accento sulla sostenibilità delle operazioni concluse, evidenziando come la rosa attuale non sia più gravata da quegli accordi pluriennali ritenuti fuori portata o poco logici che aveva trovato al momento del suo insediamento. Oltre alla pulizia dei conti, Volume ha rivendicato anche alcune intuizioni di mercato che stanno dando frutti immediati sul campo. «Ho fatto cose importanti a Trapani. Ho lasciato una squadra senza biennali assurdi come ho trovato, c’è tanta gente nuova che mi vuole bene e l’unico giocatore ingaggiato quasi sconosciuto ha fatto 2 gol in 3 partite», ha dichiarato con soddisfazione, riferendosi probabilmente a qualche scommessa tecnica vinta nonostante lo scetticismo iniziale.
Un passaggio fondamentale del suo addio riguarda la risoluzione del rapporto economico con la società. In un mondo del calcio spesso caratterizzato da lunghe battaglie legali e direttori che restano a libro paga anche dopo l'esonero, Volume ha scelto una strada diversa, dettata da quello che definisce un principio di correttezza verso il sodalizio granata. «Su tutto il resto preferisco essere in silenzio con un unica sicurezza ho rinunciato a qualunque spettanza fino a giugno proprio perché è giusto non avere le società in ostaggio di chi va a casa», ha spiegato il dirigente, sottolineando come la sua rinuncia agli stipendi residui sia un gesto volto a non appesantire le casse del club nonostante l'interruzione del rapporto.
Il divorzio, stando alle parole di Volume, sembra essere maturato a causa di divergenze profonde sulla visione e sulla conduzione del progetto sportivo. Le frizioni interne e le diverse metodologie di lavoro hanno reso inevitabile lo scontro, portando alla conclusione anticipata della collaborazione. «Purtroppo idee diverse nella maniera di agire tante volte ti fanno andare a contrasto ma questo è il calcio», ha ammesso con pragmatismo l'ex direttore, riconoscendo come la dialettica accesa e le visioni contrapposte facciano parte delle dinamiche quotidiane di una società professionistica, pur portando talvolta a conclusioni drastiche.
Nonostante l'addio, Volume non ha risparmiato parole di stima per chi ha condiviso con lui l'esperienza quotidiana sul campo. Il pensiero è andato in particolare alla guida tecnica e alla squadra, descritta come un gruppo di grande valore umano prima ancora che professionale. «Auguro al Trapani città tutto il meglio che la vita lo sport gli può donare, grazie a mister Aronica di avermi sopportato e grazie ad un gruppo calciatori di uomini eccezionali che mi hanno sempre dato tutto», ha scritto il dirigente, chiudendo il suo intervento con un auspicio positivo per il proprio futuro e per quello della piazza trapanese con la frase emblematica: «Il sole torna per tutti!».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 10:00 Siena, marcia di avvicinamento all'insidiosa trasferta di Cannara
- 09:45 Pescara, Gorgone si assume le colpe: «Sono il responsabile, voglio venti animali in campo»
- 09:30 Svincolati - Sul mercato un centrocampista classe 2000 con esperienze in C e D
- 09:15 Sorrento, Serpini: «La gioia durerà poco, pensiamo al Monopoli»
- 09:00 Treviso, Martinelli: «Basta pareggi, domenica serve la vittoria»
- 08:45 Entella, Chiappella esulta: «Vittoria fondamentale, la squadra ha mostrato carattere»
- 08:30 Svincolati - Occasione in attacco con un ex Lazio ed Empoli classe 2004
- 08:15 Floro Flores esalta la rosa del Benevento: «L'imbarazzo della scelta è la mia fortuna»
- 08:00 Nuova Igea Virtus, Maltese: «Da qui alla fine saranno undici finali»
- 07:45 Venezia, Stroppa: «Non siamo stati bravi come al solito»
- 07:30 Svincolati - Sul mercato un classe '91 con oltre 400 presenze tra i professionisti
- 07:15 Salernitana, Raffaele dopo il 3-0 al Casarano: «Illazioni vergognose, la stagione non è finita»
- 07:00 Coppa Italia Dilettanti, al via la fase nazionale: otto sfide e tre triangolari in campo
- 06:45 Novara, Dossena avverte: «Contro l'Albinoleffe serve la stessa cattiveria vista col Brescia»
- 06:30 Serie D: oggi in campo per un recupero del girone G di Serie D
- 23:45 Serie B, Canovi: «Il Bari merita di più, lottare per la salvezza è triste»
- 23:32 Il Siracusa cade al "San Vito". Il Cosenza passa con un gol di Emmausso
- 23:30 Messina, Parisi: «Abbiamo 14 punti di penalizzazione, non molliamo»
- 23:15 Pianese, Coccia: «Crescita esponenziale, ma serve più cinismo»
- 23:00 Fossombrone, il cammino verso la salvezza prosegue. Sotto con la capolista
- 22:45 Zamuner allo scoperto: «Pellizzari deve restare, è fondamentale. Promozione? Se saliamo servirà qualche innesto»
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 26° turno delle 20:30
- 22:15 Forlì, Miramari: «Ora abbiamo una squadra competitiva grazie al mercato di gennaio»
- 22:00 Serie B, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 24° turno delle 20
- 21:45 Bari, Longo allo scoperto: «Ora valuto il cambio modulo»
- 21:30 Chieti, Conti operato al ginocchio per la ricostruzione del crociato
- 21:15 UFFICIALE - Leon, innesto in difesa: dalla Serie C arriva Lekaj
- 21:00 Serie B, il risultato finale di Sampdoria-Palermo del 24° turno
- 20:45 Fasano, Piras: «Risultato pesante ma la prestazione c'è stata. Ora serve rabbia»
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 26° turno delle 20:30
- 20:15 Union Brescia, Corini: «Dobbiamo crescere ancora»
- 20:00 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 26° turno delle 18
- 19:55 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 24° turno delle 20:00
- 19:45 Giovani "D" Valore: ecco le graduatorie aggiornate dopo il girone d'andata
- 19:30 Svincolati - Sul mercato un 28enne con oltre 50 presenze in Serie B
- 19:15 Vittoria per il Cosenza: crolla la richiesta del Comune, ecco quanto deve pagare
- 19:00 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Sampdoria-Palermo
- 18:45 Serie D, tutte le decisioni del Giudice Sportivo. Sono 36 gli squalificati
- 18:30 Svincolati - Sul mercato un 23enne scuola Entella che ha giocato nel girone A di Serie D
- 18:15 Trento, Tabbiani: «Arzignano? Non dimentico l'andata. Classifica corta... Ora puntiamo in alto»
- 18:00 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 26° turno delle 18
- 17:45 Messina, Pippo Romano rompe il silenzio: «Nel calcio non c'è riconoscenza, meritavo più rispetto»
- 17:30 Svincolati - Sul mercato un 21enne cresciuto nel Monopoli con oltre 60 presenze
- 17:15 Gubbio, Pennacci: «Motivo d'orgoglio essere scelti per ospitare la Finale di Coppa Italia Serie D»
- 17:00 Dossena carica il Novara: «Non siamo in Formula 1, dobbiamo spingere forte fin dall'inizio»
- 16:45 Leverbe carica il Vicenza: «A Vercelli approccio da finale, non saremo sicuri fino alla vittoria»
- 16:30 Svincolati - Sul mercato un portiere plurititolato con oltre 500 presenze
- 16:25 ufficialeNIssa, risolto il contratto di Marino
- 16:18 ufficialeIschia, firma il talento cresciuto nella Lazio e nel Frosinone
- 16:15 Cittadella, Iori avvisa i suoi: «La Pro Patria è viva, non guardate la classifica o rischiamo grosso»