Il panorama calcistico di Acireale si fa sempre più cupo e denso di incognite. Dopo il verdetto del campo che ha condannato la formazione granata alla retrocessione nel prossimo torneo di Eccellenza, si aggiunge ora una pesante problematica legata alla gestione delle infrastrutture.

L’amministrazione comunale ha infatti inviato una comunicazione ufficiale alla società, invitandola formalmente a liberare lo stadio “Aci e Galatea”. Alla base di questo provvedimento ci sarebbe la naturale scadenza della concessione annuale che legava il club all'impianto cittadino.

Questo nuovo capitolo aumenta drasticamente lo stato di precarietà di una realtà sportiva già provata da un’annata fallimentare. I rapporti tra la dirigenza e Palazzo di Città sembrano essersi logorati definitivamente a causa di diverse criticità emerse nel corso degli ultimi mesi.

Tra i motivi della rottura figurano alcune inadempienze gestionali e, soprattutto, i danni rilevati presso la pista d'atletica che circonda il rettangolo di gioco. Proprio lo stato di conservazione della struttura ha innescato una serie di frizioni e richieste di spiegazioni rimaste probabilmente insoddisfatte.

La tensione tra le parti è ormai evidente e il deterioramento dei vari settori dello stadio non ha fatto altro che allontanare ogni possibilità di rinnovo agevole della convenzione. Per l'Acireale si tratta di un colpo durissimo che arriva nel momento meno opportuno.

Oltre a dover allestire una rosa competitiva per risalire immediatamente di categoria, la proprietà dovrà ora risolvere il nodo logistico per evitare di restare senza una sede per le gare interne. La tifoseria, profondamente delusa, osserva con estrema preoccupazione questa deriva societaria.

Le prossime settimane saranno determinanti per capire se esiste ancora un margine di manovra per ricucire lo strappo con l'ente pubblico. Senza una casa, il progetto di rilancio del calcio granata rischierebbe di naufragare ancor prima di iniziare la nuova avventura stagionale.

Sezione: Serie D / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 08:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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