Acr Messina, Crucitti sugli addii: "“Erano figure che ci hanno aiutato..."

20.01.2020 22:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Fonte: messinasportiva.it
Acr Messina, Crucitti sugli addii: "“Erano figure che ci hanno aiutato..."

La prima vittoria del 2020 per l’Acr Messina la firma ancora Antonio Crucitti, sempre più miglior marcatore di squadra grazie all’ottavo centro stagionale: “È un gol molto importante, perché la porta sembrava stregata. Considerando come si era sviluppata la partita loro difendevano e lottavano su ogni pallone. Noi abbiamo commesso troppi errori in fase di sviluppo del gioco e dell’azione. Fortunatamente la palla è andata dentro: è stata una liberazione per tutti, meno male che è arrivato”.

La svolta è stata impressa nella ripresa, dopo 45’ non particolarmente esaltanti, resi ancora più tristi dall’assenza del tifo organizzato, che si è presentato sugli spalti soltanto in avvio di ripresa: “Siamo stati poco brillanti e reattivi rispetto al primo tempo di Acireale. La protesta dei tifosi non ci ha aiutato. Sono troppo importanti per noi, ci danno stimolo. Con il loro ingresso, al di là dei cori, ci hanno trasmesso voglia e forza supplementari per superare qualsiasi ostacolo”.

Non ha deluso le aspettative l’esordiente Arcidiacono, che pure aveva sostenuto con i compagni soltanto la seduta di rifinitura: “Fa la differenza e non a caso con il suo ingresso abbiamo trovato più soluzioni sugli esterni, uno contro uno e superiorità numerica. Dobbiamo continuare a lavorare anche perché con lui il livello tecnico si alza”.

I dirigenti del Camaro, dal dg D’Arrigo al responsabile organizzativo Manzo fino all’addetto stampa Fontana, si sono congedati. La proprietà conosce quindi l’ennesima rivoluzione dirigenziale del suo triennio di gestione: “Erano figure che ci hanno aiutato dall’inizio del ritiro, È stata una settimana molto particolare quella che abbiamo vissuto – ha ammesso Crucitti ai microfoni di Radio Amore –. Per cui lo abbiamo accusato un po’ nel primo tempo a livello mentale ma poi non potevamo continuare su quella strada. Dovremo superarlo il prima possibile perché si deve voltare pagina”.