Il Ferrandina ha sciolto le riserve per la propria guida tecnica, individuando il profilo ideale per dare una sterzata decisiva alla stagione. Dopo ore di contatti intensi e negoziazioni serrate, Simone Minincleri e il club lucano hanno praticamente definito ogni aspetto del loro futuro rapporto professionale.

Sebbene manchi ancora la firma materiale sul contratto, l'intesa è stata raggiunta su tutta la linea, limando anche gli ultimi dettagli burocratici che separano le parti dal fatidico annuncio ufficiale, che i bene informati danno per certo già nel corso delle prossime ore.

Il tecnico originario di Barletta si appresta dunque a tuffarsi in una nuova sfida nel Girone H di Serie D, portando con sé l'esperienza maturata in piazze importanti come quella dell'Ostiamare. Per Minincleri si profila una missione stimolante ma complessa: prendere per mano una squadra che naviga attualmente in acque agitate, stabilmente inserita nella zona play-out della classifica.

Con 20 punti messi in cascina nelle prime venti giornate, la compagine aragonese ha assoluto bisogno di ritrovare equilibrio e continuità per ambire alla permanenza diretta nella categoria, un obiettivo che, nonostante le recenti difficoltà, resta matematicamente alla portata.

La decisione di affidarsi a un nuovo allenatore segue la separazione avvenuta con il precedente tecnico Summa, un passaggio che la società ha ritenuto necessario per scuotere l'intero ambiente e la rosa dei calciatori. Il cambio in panchina non sarà però l'unica mossa della dirigenza lucana per tentare l'impresa sportiva. L'imminente ufficializzazione di Minincleri, infatti, dovrebbe fungere da apripista per una nuova fase di movimenti sul mercato, con il club intenzionato a intervenire con decisione per puntellare l'organico e consegnare al nuovo mister gli elementi idonei al suo credo tattico.

Sezione: Serie D / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 17:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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