La Scafatese ha ufficializzato la permanenza di uno dei suoi pilastri difensivi per la prossima annata calcistica. Errico Altobello continuerà a guidare la squadra dal campo, mantenendo il ruolo di capitano che ha ricoperto con autorevolezza e dedizione.
Il centrale difensivo rappresenta un punto fermo nello scacchiere tattico della formazione gialloblù, avendo dimostrato nelle ultime stagioni una costanza di rendimento che lo ha reso imprescindibile per gli equilibri della squadra. La sua permanenza garantisce continuità tecnica e leadership in un reparto nevralgico come quello arretrato.
L'annuncio della riconferma arriva in un momento cruciale per la pianificazione della stagione entrante, confermando la volontà del club di costruire il futuro partendo dalle certezze consolidate. Altobello ha saputo conquistarsi la fiducia dell'ambiente attraverso prestazioni solide e un atteggiamento professionale che lo ha reso un riferimento sia per i compagni che per la tifoseria.
I numeri della stagione appena conclusa testimoniano l'importanza del giocatore nell'economia della squadra: trenta presenze complessive tra campionato di Serie D e Coppa Italia, impreziosite da due realizzazioni e altrettanti assist. Un bottino che va oltre le pure statistiche, considerando il contributo in termini di esperienza e carisma che il capitano ha saputo offrire al gruppo.
La decisione di puntare ancora su Altobello si inserisce in una strategia di medio-lungo termine che mira a valorizzare gli elementi più rappresentativi del progetto tecnico. La sua permanenza assicura stabilità in un settore del campo dove l'affiatamento e l'intesa sono elementi fondamentali per il rendimento collettivo.
Il difensore avrà nuovamente l'opportunità di guidare i suoi compagni in una categoria che richiede dedizione, sacrificio e mentalità vincente. La sua esperienza sarà preziosa per affrontare le sfide che il prossimo campionato riserverà alla formazione campana.
Con questa conferma, la società dimostra di voler mantenere un nucleo di giocatori identificativi, capaci di incarnare i valori e le ambizioni del club. Altobello rappresenta perfettamente questa filosofia, essendo riuscito a coniugare rendimento sul campo e attaccamento alla maglia.
L'ufficializzazione della riconferma del capitano rappresenta il primo tassello di un mercato che si preannuncia attivo e mirato. La dirigenza potrà ora concentrarsi sugli altri ruoli, forte della certezza di avere già in rosa un elemento di sicuro affidamento per il reparto difensivo.
La prossima stagione vedrà quindi Altobello nuovamente protagonista con la fascia al braccio, pronto a trascinare la squadra verso nuovi obiettivi e a confermare il suo status di leader indiscusso del gruppo.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 08:30 Serie D 26-27: tre under obbligatori in campo. Le date, le classi e tutto quello che devi sapere
- 08:15 Pineto, Tisci avvisa i suoi: «Ravenna organico forte, vogliono essere la miglior terza dei tre gironi»
- 08:00 Serie D, il punto sul girone B: La Folgore Caratese ha un piede e mezzo in serie C. In coda si trattiene il respiro
- 07:45 Campobasso, mister Zauri: «Forza Molise, siamo vicini alla nostra gente»
- 07:30 Mestre, profumo di Serie C per mister Perticone: la situazione
- 07:15 Südtirol, l'allarme di Castori: «Situazione infortuni non semplice, a Cesena per superare l'ostacolo»
- 07:00 Serie D, il punto sul girone A: L'urlo del Vado, il blackout del Ligorna. A 360 minuti dal termine il girone è una polveriera
- 06:45 Trapani, Aronica non molla: «Crediamo ancora nella salvezza, a Monopoli per l'ultima spiaggia»
- 06:30 Serie D: risultati e marcatori dei tre posticipi giocati ieri
- 23:45 San Donato Tavarnelle, Bagatti ammette il fallimento: «Il Cannara è stato più bravo di noi, dobbiamo crescere nell'agonismo»
- 23:30 Gavorrano, Brando non ci sta: «Sprecato l'insprecabile, il risultato è stretto»
- 23:15 Giulianova, Pergolizzi esulta per la salvezza: «Ora siamo in corsa per i playoff, ci fa onore»
- 23:00 Caos arbitri e tensione, Polci sbotta: «Certi episodi non possono condizionare l'andamento di una gara»
- 22:45 Ars et Labor Ferrara, il mister suona la carica: «Il Sant'Agostino darà il 130% in più, ma noi siamo pronti al derby»
- 22:30 Fidelis Andria, Catalano e il giallo del gol annullato: «Dicono sia regolare, ma lo 0-0 resta un grande rammarico»
- 22:15 Manetta trascina il Barletta: «È stato bellissimo, un'emozione indescrivibile»
- 22:00 Paternò, Millesi non si arrende: «I miei sono 20 soldati, se avessimo avuto più tempo la classifica sarebbe diversa»
- 21:45 Teramo, Pomante avverte il campionato: «Voglio una mentalità dominante, ad Ancona abbiamo ottenuto quello che cercavamo»
- 21:30 Playoff Varese, Ciceri crede ancora nell'obiettivo: «Traguardo a un punto, non molliamo»
- 21:15 Franzini guarda al futuro dopo il 2-0: «Finire bene la stagione dà un senso diverso anche ai play-off»
- 21:00 Ligorna, Pastorino: «Ai miei ragazzi dico solo che sono bravi»
- 20:45 Treviso, il sogno Serie C è realtà! Gorini esulta: «Vittoria dedicata a questi ragazzi straordinari»
- 20:35 Svolta storica a Venezia: aggiudicato il bando per l'impianto al Bosco dello Sport
- 20:32 Pistoiese da impazzire: rimonta show al Melani e poker servito al Crema
- 20:30 «Vincere il campionato? Lo sapevo già dopo tre partite» la confessione del presidente Lamioni
- 20:15 Guidonia-Ternana, Ginestra avvisa i suoi: «Loro hanno valori enormi, servirà l'impresa»
- 20:05 Cavese, Prosperi avverte i suoi: «Casertana in forma eccellente, servirà un'impresa»
- 20:00 Celle Varazze, Boschetto esulta dopo il tris al Coppi: «A Roma ci vado solo se sono sicuro di vedere il Papa»
- 19:54 Serie D, i posticipi della 30° giornata: colpo Calvi Noale, pari Terranuova. Pistoiese ok
- 19:50 Ragusa, scontro totale con l'Igea: «Chiavaro ha offeso i nostri tifosi, certe accuse sono prive di fondamento»
- 19:45 Cosenza, Buscè avvisa i suoi: «Contro il Foggia serve cattiveria, non guardate la loro classifica»
- 19:35 Reggiana, tegola Girma: il verdetto dei medici è pesantissimo per il finale di stagione
- 19:30 Nola beffato dal Barletta, la rabbia di Flammia: «Palla nettamente dentro, il pareggio era meritato»
- 19:20 Vado, Tarabotto non ci sta: «Le parole del Ligorna? Non meritano replica, siamo a +2 e vogliamo la C»
- 19:15 Ternana, Fazio esce allo scoperto: «Sarò l’allenatore fino ai playoff compresi»
- 19:05 Igea Virtus, la furia di Chiavaro: «Certa gente nel calcio non ci dovrebbe stare, mancato rispetto»
- 19:00 Costa Orientale Sarda, Loi avverte: «Ora testa al Budoni, ci diedero una batosta...»
- 18:50 Tomei avvisa l'Ascoli: «Si è aperta una possibilità, ma c’è una montagna da scalare»
- 18:45 Coppitelli avvisa la Cavese: «Siamo reduci da numeri importanti, vogliamo un altro risultato positivo»
- 18:35 Chieti, Del Zotti dopo il ko di Ostia: «Poco coraggio nel palleggio, ora pensiamo alle gare in casa»
- 18:30 Il Legnago sbatte sul muro del San Luigi. D'Amore amaro: «Lasciati due punti qui, mancata la precisione»
- 18:25 Tegola Vis Pesaro: l'esito degli esami per Berengo è una doccia fredda
- 18:20 Boccardi infiamma il mercato: tre club di Serie C pronti all'assalto per l'attaccante
- 18:15 Nissa, il patron Giovannone esulta: «Questa è la mia corazzata, ora vinciamo le ultime quattro»
- 18:10 Gubbio, colpo in canna per la difesa: piace un figlio d'arte
- 18:05 Ipotesi shock per il Trapani: il ritorno che nessuno si aspettava
- 18:00 Ancona sconfitta, la rabbia di Pesaresi: «Non possiamo cancellare tutto il nostro percorso per una partita»
- 17:45 Pro Vercelli, Santoni punta i playoff: «Bisogna imparare a pensare in grande»
- 17:30 Caso Nocerina, parla Langella: «Manca la serenità, troppe dinamiche rendono tutto complicato»
- 17:21 Ars et Labor Ferrara, Parlato: «Voglio fame e cattiveria agonistica. Il Sant'Agostino darà il 130%»