Il destino calcistico sa essere incredibilmente beffardo e, al tempo stesso, affascinante. A soli sette giorni esatti da un pareggio che ha sancito i rispettivi verdetti, lo Stadio "Del Conero" riapre i battenti oggi pomeriggio (calcio d'inizio alle ore 16:00) per riproporre l'esatta fotocopia dell'ultima giornata di campionato: Ancona contro Notaresco. Questa volta, però, il sapore è quello del "dentro o fuori". Si gioca infatti la semifinale in gara secca dei play-off del Girone F di Serie D.


I padroni di casa si presentano all'appuntamento con i gradi di testa di serie. Aver chiuso la regular season al secondo posto – seppur con l'amaro in bocca per aver perso la volata per la promozione diretta contro l'Ostiamare – garantisce all'Ancona un vantaggio preziosissimo. Oltre a poter giocare davanti al proprio pubblico, i dorici allenati da mister Agenore Maurizi passeranno il turno anche in caso di parità al termine degli eventuali tempi supplementari (non sono previsti i calci di rigore).

Tuttavia, il tecnico dovrà fare i conti con un'autentica emergenza di formazione. Peserà enormemente a centrocampo la squalifica di capitan Gelonese, alla quale si aggiungono i forfati per infortunio di elementi nevralgici come Markic, Zini, Sperandeo e Battista. Difficoltà che però non possono costituire un alibi per una piazza che guarda alla vittoria dei play-off come veicolo cruciale per migliorare le proprie chance di ripescaggio estivo in Serie C. Davanti ci si affiderà al peso di Kouko, andato a segno di testa proprio contro il Notaresco domenica scorsa.


Dall'altra parte della barricata, il Notaresco arriva nel capoluogo marchigiano con la spensieratezza di chi ha già compiuto una vera impresa. La compagine guidata da Roberto Vagnoni si è guadagnata l'accesso agli spareggi in extremis, blindando il quinto posto (a pari merito con L'Aquila, ma in vantaggio negli scontri diretti) proprio in rimonta al "Del Conero", grazie al guizzo all'85' del subentrato Forcini che ha fissato il punteggio sull'1-1 sette giorni fa.

Gli abruzzesi sono costretti a vincere per passare il turno, ma lontano da casa fanno paura: nella stagione regolare hanno raccolto ben 29 punti in trasferta, con un rendimento inferiore solo alle tre corazzate in cima al campionato. Mister Vagnoni si affiderà senza esitazioni al fiuto del gol dell'eterno bomber Infantino – autore di 16 centri in questo torneo – sperando in una sua zampata per scrivere un'altra pagina di storia rossoblù.

Rispetto al match del 3 maggio, oggi ci si aspetta una partita molto più tesa e spigolosa. L'Ancona cercherà di imporre la propria caratura per chiudere la pratica nei novanta minuti e scacciare l'ansia, dovendo però sopperire col collettivo alle assenze pesanti. Il Notaresco, dal canto suo, indosserà l'abito tattico che predilige: attendere compatto e fare male con veloci e letali ripartenze, magari supportate dagli inserimenti di Di Sabatino.

Novanta (o centoventi) minuti di fuoco attendono il "Del Conero". Chi uscirà vincitore volerà alla finalissima del 17 maggio, dove troverà la vincente dell'altro infuocato scontro del Girone tra Teramo e Atletico Ascoli. Mettetevi comodi, il grande calcio di Serie D è pronto a servire lo spettacolo.

Sezione: Serie D / Data: Dom 10 maggio 2026 alle 11:30
Autore: Anna Laura Giannini
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