Cinque anni, tre continenti, una carriera che sembrava essersi consumata lontano dai riflettori italiani. Poi, in un pomeriggio di calcio di quarta serie, Douglas Costa ha ritrovato il gol in Italia. Era il 30 giugno 2020, Genoa-Juventus, l'ultima volta che il centrocampista brasiliano aveva segnato nel calcio italiano: 2.140 giorni dopo, la rete contro il Milan Futuro ha spinto il Chievo Verona alla finale playoff di Serie D, il turno che non assegna la promozione diretta ma definisce la griglia per gli eventuali ripescaggi in Serie C.
Contro la Casatese Merate si giocherà dunque questa finale, e il merito è anche di un giocatore che, nel frattempo, aveva attraversato il Brasile, gli Stati Uniti e l'Australia prima di approdare in riva all'Adige. Trentacinque anni, tre scudetti vinti tra Italia e Germania, Douglas Costa è arrivato al Chievo a metà dello scorso gennaio con un contratto fino a giugno, a cui è seguito un accordo biennale con l'Al-Ittifaq, la società della seconda divisione araba acquisita dall'attuale dirigenza clivense guidata dall'imprenditore torinese dell'edilizia Pietro Laterza, classe 1979, che gestisce i propri uffici per investimenti immobiliari da Dubai.
Il presidente onorario del Chievo, Sergio Pellissier — storica bandiera del club — ha osservato da vicino l'inserimento del brasiliano nel gruppo. «Da quand'è qui», ha dichiarato, come ripreso dal Corriere del Veneto, «Douglas non ha quasi mai saltato un allenamento e ha insegnato a tutti qualcosa. Serve tempo per ambientarsi in D, specie dopo 6 mesi fermo e su campi che non sempre valorizzano certe qualità. Lui ha fatto la sua fatica ma ora sta bene e aiuta un gruppo ch'è diventato una bella squadra, vicina alla nostra idea di Chievo cioè capace di dare sempre tutto dall'inizio alla fine».
Un elogio che va oltre il singolo episodio tecnico e fotografa un percorso di adattamento non privo di difficoltà. La Serie D è un campionato esigente sul piano fisico e logistico, lontano per struttura e ritmi dalle categorie superiori in cui Costa ha trascorso la maggior parte della propria carriera. Eppure il centrocampista ha scelto di mettersi a disposizione, accantonando le vecchie abitudini da ala e adattandosi a un ruolo più centrale e di raccordo.
Dall'inizio dell'avventura in giallobù, Costa ha collezionato 11 presenze, di cui 7 da titolare. Un contributo progressivo, che ha coinciso con la crescita della squadra. I numeri del club raccontano una traiettoria in ascesa: dal -24 rispetto alla prima posizione in classifica al momento del debutto stagionale, il divario si è ridotto a -18 dalla capolista nel 2025, poi a -8, con la media punti che è passata da 1,39 a 1,5 fino all'attuale 1,76. Dati che testimoniano come il cambio di passo abbia coinciso con l'arrivo del nuovo staff tecnico e dei nuovi innesti.
La guida della squadra è stata affidata a dicembre a Marco Didu, tecnico proveniente dalla Pro Palazzolo, che ha portato in dote 31 punti in 19 gare. Con la finale playoff, il Chievo chiuderà la terza stagione consecutiva in Serie D, ma lo farà in una posizione ben diversa da quella del passato recente.
Non è mancata la pressione esterna. Il gruppo organizzato North Side '94, storica realtà della tifoseria clivense, aveva sollecitato publicamente «meno proclami, più umiltà». Un messaggio che sembra essere stato recepito dall'ambiente, secondo quanto riferito dallo stesso Pellissier: «La D è tosta, a volte non conta giocare bene e nei momenti duri devi anche saper non perdere. Il lavoro prima o poi paga, ora siamo una squadra più consapevole e vogliamo finire bene. Lo dobbiamo a tifosi, presidente, tutto l'ambiente».
Sullo sfondo, la questione legata al futuro di Douglas Costa rimane aperta. Il suo accordo biennale con l'Al-Ittifaq — la stessa società che ha ingaggiato anche Mario Balotelli, ex Juventus e Bayern Monaco, avvistato ad allenarsi a Verona nei giorni in cui da Dubai si registrava l'allarme internazionale per la crisi diplomatica tra Stati Uniti e Iran — configura uno scenario in cui il Chievo ha goduto di un prestito d'eccezione. Laterza è entrato nella società un anno fa insieme al collega Luigi Tavernise, originario della Calabria, con l'obiettivo dichiarato di riportare il club tra i professionisti entro il 2029.
Sull'ipotesi di un futuro di Costa all'Al-Ittifaq, Pellissier preferisce non sbilanciarsi: «Dipende da cosa succede a Dubai, ma non stiamo pensando al futuro: ci siamo ritagliati questa finale, anche grazie a Douglas, e vogliamo giocarcela».
A testimoniare il peso simbolico del momento c'è anche la reazione dei tifosi bianconeri della Juventus, che — secondo quanto riportato — non hanno dimenticato «le giocate di Douglas alla Juve». Un rimpianto che il diretto interessato, evidentemente, ha trasformato in motivazione. Il gol contro il Milan Futuro, con quella idea filtrante, la sosta al limite dell'area, il sinistro che ha restituito la palla e l'angolo basso a destra del portiere, è stato descritto come qualità e tempismo «un lusso per la categoria».
Ora c'è una finale da giocare.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:45 Desenzano in Serie C: domanda depositata, si gioca a Ospitaletto
- 23:30 Cuore, sudore e un sogno chiamato Serie D: Soncinese e Solbiatese, 90 minuti per la storia
- 23:15 Ibrahima Diallo approda alla Comacchiese 2015: colpo di mercato per il centrocampo rossoblù
- 23:00 Savoia, D'Avino è il nuovo Club Manager della prima squadra
- 22:45 Forlì regolarmente iscritto al prossimo campionato di Serie C
- 22:30 Lascaris, serve l'impresa perfetta: al "Soffietti" la Fezzanese ha già mezzo piede in D
- 22:25 Davide Di Stefano pronto al riscatto: esperienza e versatilità come doti principali
- 22:15 Real Forte Querceta, Geraci resta: l'attaccante rinnova
- 22:10 Simone Benedetti pezzo pregiato del mercato in D: la situazione
- 22:00 La Fermana riconferma il ds Filipponi. Ora caccia al nuovo mister per puntare alla Serie D
- 21:50 Sansepolcro, Salvadori lascia ed è già corteggiato in D
- 21:45 ufficialeClamoroso colpo San Cataldo! Panchina a Giacomarro
- 21:35 ufficialeApice, il Ds Angelo Cioffi e il club si separano
- 21:30 Levico Terme, a 90 minuti dal sogno Serie D: al "Briamasco" arriva un Certosa ferito ma ancora vivo
- 21:20 Matese, lascia il Ds Filosa: il bilancio della sua esperienza
- 21:15 Alta Brianza Calcio, Galimberti resta: confermato l'attaccante classe 2006
- 21:00 Rieti, quattro talenti classe 2008 rinnovano con il club amarantoceleste
- 20:45 Cavese, Filippi dopo la riconferma: «Continueremo a lavorare con umiltà»
- 20:30 Al "Fadini" Santegidiese e Grassina si giocano la Serie D
- 20:15 Maceratese, primo colpo per il 2026/27: arriva Diego Conson
- 20:00 Desenzano, Gaburro: «Ecco quando abbiamo capito che potevamo andare in C»
- 19:45 Real Forio, Filippo Florio rinnova: la fascia destra è blindata
- 19:30 Pietralunghese e Ilvamaddalena, in palio c'è la storia: al "Martinelli" 90 minuti per la Serie D
- 19:15 ufficialeCalvi Noale, Aoufi e Pacini confermati per la nuova stagione
- 19:00 Avola, l'appuntamento con la storia 50 anni dopo: al "Meno Di Pasquale" un Kamarat che ci crede
- 18:45 Corsa a tre per James Tenkorang? Il punto della situazione
- 18:30 ufficialeNuova Igea Virtus, Emanuele Ferraro è il nuovo allenatore
- 18:15 Cavese, Filippi resta: rinnovato il contratto del direttore generale
- 18:00 San Donato Tavarnelle, la salvezza è il trampolino: Bacci lancia il piano biennale
- 17:45 ufficialeGalloppa è il nuovo allenatore del Modena
- 17:30 Taranto e Gladiator, vietato sbagliare: a Massafra 90 minuti per riprendersi la Serie D
- 17:15 Sant'Antonio porta fortuna: Calabro è il nuovo allenatore del Padova
- 17:00 Catanzaro, Ciro Polito resta: accordo raggiunto fino al 2028
- 16:45 ufficialeSammaurese, rinforzo in attacco. Ha firmato Elia Ensini
- 16:30 Tutti pazzi per Attasi: il gioiello dell'Ancona tra serie B e serie C
- 16:15 ufficialeCarrarese, Belloni rinnova e resta gialloazzurro
- 16:00 Luca Simeoni lascia la Pianese dopo nove stagioni: fine di un'era
- 15:45 Addio Desenzano? Francesco Turelli nel mirino di una neopromossa
- 15:30 Sirene dalla Toscana e dal Nord Italia per Saggia: l'ex Olbia valuta il futuro
- 15:15 ufficialeCremonese, avanti con Giampaolo in panchina
- 15:00 Ballottaggio a Tempio Pausania, il presidente del Tempio attacca la candidata Masu: «Impreparata e sgarbata»
- 14:45 Hanxari tra conferme e ambizioni: il centrocampista nel mirino di diverse squadra
- 14:30 Bufi e Bisceglie, un legame che non si spezza: il capitano resta per il decimo anno consecutivo
- 14:15 Sammaurese, colpo in difesa: arriva Emanuele Donati dal Diegaro
- 14:00 Sorianese, doppio colpo in difesa: arrivano Caeiro e Ciavaglia
- 13:45 Mercato Modica, la caccia alla prima punta è iniziata: ecco l'identikit
- 13:30 Piacenza e Treviso in finale: è show nelle semifinali Under 19 di Serie D
- 13:15 La piazza biancorossa esige chiarezza: il 2028 è l'anno della verità per il Bari
- 13:00 Seregno, riparte da Giacomo Curioni: ecco il nuovo allenatore azzurro
- 12:45 Piacenza e Chievo Verona interessate ad un '98 che quest'anno ha vinto la D