Il Fasano è incappato in una sconfitta interna per 0-2 contro la Real Normanna, un risultato che ha lasciato l'amaro in bocca all'ambiente e che impone una profonda riflessione. Al termine del match, il tecnico dei biancazzurri, Pasquale Padalino, è intervenuto per commentare la prestazione e lo stato attuale della squadra.
L'analisi del mister è stata onesta e lucida, ammettendo che la prestazione ha presentato aspetti contrastanti, sintomo di un momento di difficoltà che deve essere affrontato con consapevolezza. «Ho visto cose buone e altre meno», ha commentato Padalino, fornendo una valutazione equilibrata ma esigente dell'impegno dei suoi.
La necessità di prendere coscienza della crisi
Il tecnico ha subito sottolineato l'importanza di non nascondersi dietro giustificazioni o alibi, ma di affrontare la situazione con estrema serietà e lucidità. Per Padalino, il primo passo per uscire dalle difficoltà è comprendere appieno la gravità del momento. «In questi momenti bisogna avere la capacità di prendere coscienza del momento», ha ribadito l'allenatore, invitando il gruppo a una profonda auto-critica.
L'imperativo è chiaro: non si può più tergiversare, è necessario dare una sterzata decisa alla stagione. «Bisogna provare a cambiare la rotta, prenderemo in considerazione tutto», ha aggiunto Padalino, lasciando intendere che la società e lo staff tecnico stanno valutando ogni possibile intervento per invertire il trend negativo che sta caratterizzando le ultime uscite del Fasano.
L'illusione iniziale e la legge spietata del calcio
L'allenatore ha riconosciuto che l'inizio della gara aveva mostrato segnali promettenti, con la squadra che era riuscita a imporre un buon ritmo e a creare i presupposti per sbloccare il risultato. Il Fasano era partito con il piglio giusto e con la convinzione necessaria per affrontare l'impegno casalingo.
«Eravamo partiti bene, nel primo tempo avevamo anche la possibilità di sbloccarla», ha analizzato il tecnico. Tuttavia, la mancata concretizzazione di queste occasioni ha pagato un prezzo altissimo. Padalino ha richiamato una delle leggi non scritte più severe di questo sport, in particolare nel calcio minore, dove gli errori si pagano a caro prezzo. «Però il calcio è questo. Se sbagli ti punisce», ha concluso il mister, sintetizzando in poche parole il rammarico per la mancanza di cinismo mostrata in zona gol e la conseguente punizione subita per mano degli avversari.
Il messaggio di Padalino è dunque un mix di autocritica e richiamo all'azione: la squadra ha mostrato sprazzi di buon gioco, ma è l'incapacità di capitalizzare e la successiva vulnerabilità che devono essere risolte con urgenza per non compromettere il cammino in campionato.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 08:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone B: Bonseri prova la fuga, Chessa insegue
- 07:45 «A Giugliano abbiamo toccato il fondo», Buscè scuote il Cosenza: «Ora serve la bava alla bocca»
- 07:30 Serie D, il punto sul girone A: il Vado mette la freccia, crollo Ligorna. Sestri in orbita, bagarre in coda
- 07:15 Venezia, mister Stroppa: «Non ci si può fermare, le inseguitrici sono tutte agguerrite»
- 07:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone A: in due a quota 10 alle spalle di Naamad
- 06:45 «Il Cerignola è la squadra più in forma», l'avvertimento di Toscano: «Basta errori, crediamoci con più forza»
- 06:30 Serie D: domani si gioca un recupero di campionato
- 01:00 Padova, mister Andreoletti: «A Castellammare abbiamo preso consapevolezza»
- 00:45 «Dionisi e Di Carmine sono di categoria superiore», Venturato si gode il Livorno ma avverte: «Troppi errori banali»
- 00:30 Martina, mister Laterza: «Siamo stati ingenui, serve più cattiveria sotto porta»
- 00:15 Quando Baggio segnò i primi gol con la Fiorentina: quarant'anni fa l'esordio al Viareggio
- 00:00 Vis Pesaro, Stellone avverte in vista di Gubbio: «Classifica cortissima, farò cinque cambi se necessario»
- 23:45 Manfredonia, Pezzella è una furia: «Meritavamo di vincere 3-0, non accetto che gli errori arbitrali decidano i risultati»
- 23:30 Castelfidardo, Cuccù: «Regalati due gol nella prima mezz'ora»
- 23:15 Pro Vercelli, Santoni esulta a Lecco: «Vittoria soffertissima, ora vogliamo fare lo sgambetto alla capolista»
- 23:00 Taranto, parla il mister: «Contro il Bisceglie eravamo in condizioni fisiche disarmanti, ora dobbiamo crescere»
- 22:55 Campobasso, il ds Figliomeni: «Se Magnaghi non segna la colpa è solo mia»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Roma e Cagliari
- 22:40 Follonica Gavorano, il ds Galbiati è una furia: «Svista arbitrale colossale, il fallo era nettamente fuori area»
- 22:30 Pistoiese, Lucarelli non fa drammi dopo lo 0-0: «È più un punto guadagnato che due persi»
- 22:15 Pianese, Birindelli non ci sta: «Prestazione di altissimo livello, ma ci è mancato il cinismo degli elementi che determinano»
- 22:00 Ascoli, Tomei elogia i suoi ma avverte: «Vittoria fondamentale contro la quarta in classifica, ecco cosa mi è piaciuto»
- 21:51 «Il Foggia può giocarsi le sue carte per la salvezza», Cangelosi si presenta: «Da domani si cambia rotta»
- 21:45 Parlato scuote l'ambiente biancoazzurro: «Al Mazza non deve esserci pressione, i tifosi sono un sostegno unico»
- 21:30 Paganese capolista, Novelli detta la linea: «Se perdiamo la spensieratezza e l'entusiasmo avremo serie difficoltà»
- 21:15 Pirozzi e il primato della Lucchese: «Picchi ha giocato con la sigaretta in bocca, ma restiamo coi piedi per terra»
- 21:12 Enna, colpo in difesa: arriva il centrale serbo-svedese Andelkovic
- 21:07 ufficialeL'Aquila, ancora un cambio. Esonerato Fucili
- 21:00 Grosseto, Indiani insiste: «Nessun rigore in 23 giornate, è una statistica incredibile»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Roma-Cagliari
- 20:40 Pomante avverte le rivali: «Questo Teramo ha giocato da grande squadra, non temiamo nessuno»
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Atalanta e Cremonese
- 20:25 Reggina, parla Torrisi: «Orgoglioso di questo gruppo, i ragazzi hanno capito che sono forti davvero»
- 20:15 Olbia, Ragatzu riprende la fascia e carica l'ambiente: «Salvezza? Ci crediamo fino all'ultimo, ecco cosa serve ora»
- 20:00 Union Clodiense, Vecchiato vola ma resta coi piedi per terra: «Riprendere il Treviso è quasi impossibile, loro possono sbagliare e noi no»
- 19:45 Cairese, Floris mastica amaro: «Prestazione quasi perfetta, ma senza cattiveria è un vero peccato»
- 19:30 Varese, Ciceri: «Guerini dice che il rigore era netto, ma questo Varese ha dimostrato una forza incredibile
- 19:15 Vicenza-Dolomiti Bellunesi, parla Bonatti: «Sono un sognatore, ma nessuno poteva pensare che andasse così»
- 19:00 Reggiana, l'addio di Dionigi commuove i tifosi: «Reggio mi ha dato più di quanto io abbia dato a lei»
- 18:45 Vicenza, mister Gallo dopo lo 0-0: «Il campionato è ancora lungo»
- 18:35 Chievo Verona-Folgore Caratese cambia sede: ecco dove si giocherà il big match
- 18:30 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Atalanta-Cremonese
- 18:25 Vagnoni, l'allarme gol del Notaresco: «Assurdo non segnare a pochi metri dalla porta, non riusciamo a buttarla dentro»
- 18:20 Catanzaro, tegola per Aquilani: si ferma il gioiello Cissè, ecco i tempi di recupero
- 18:15 «Punti pesanti nonostante il palo», l'analisi di Catalano dopo il successo della Fidelis: «Ora pensiamo a migliorare»
- 18:05 Cosenza, il sindaco convoca gli ultras: vertice d'urgenza a Palazzo dei Bruzi
- 18:05 Terracina: fiducia nello staff tecnico e sguardo al futuro con il settore giovanile
- 18:00 Brindisi, mister Ciullo: «Vogliamo arrivare in vetta, uniti fino alla fine»
- 17:50 Tagli e sostenibilità: il piano di Abete per trasformare la Serie D e il calcio dilettantistico
- 17:45 Monastir, Angheleddu esulta dopo il derby: «Approccio devastante, ma quel gol era evitabile»