L'Enna Calcio ha ufficializzato l'ingaggio di Milos Andelkovic, difensore centrale classe 2000 di nazionalità serbo-svedese. Il giocatore arriva in Sicilia dopo l'ultima esperienza con il Ljungskile SK, squadra militante nei campionati svedesi, e rappresenta un importante tassello per rafforzare il reparto difensivo della formazione gialloverde.
Andelkovic porta con sé un bagaglio di esperienza maturato interamente nel calcio scandinavo, attraverso un percorso professionale che lo ha visto protagonista in numerose realtà del sistema calcistico svedese. La sua carriera si è sviluppata progressivamente tra diverse società: GAIS, dove ha militato nelle formazioni Under 17, Under 19 e successivamente in prima squadra, Stenungsund IF, Kortedala IF, Vänersborgs IF, Assyriska BK, FC Trollhättan, fino all'ultimo approdo al Ljungskile SK.
Il profilo del difensore risponde alle caratteristiche ricercate dalla dirigenza ennese: un giocatore forgiato in contesti competitivi, capace di coniugare solidità fisica, disciplina tattica e affidabilità nel corso della stagione. L'acquisto del centrale si inserisce in una strategia di mercato volta a incrementare qualità ed esperienza nel reparto arretrato, settore ritenuto fondamentale per gli obiettivi della squadra.
L'arrivo di Andelkovic giunge in un momento particolare per l'Enna Calcio, reduce da una prestazione convincente sul campo del Messina. Proprio questa prova ha rappresentato un segnale importante riguardo alla crescita della squadra in termini di concentrazione e determinazione agonistica. La società intende proseguire su questa strada, consolidando i progressi mostrati e innalzando ulteriormente il livello qualitativo dell'organico a disposizione dello staff tecnico.
Nel comunicato ufficiale con cui ha annunciato l'operazione di mercato, il club ha ribadito i valori che caratterizzano l'identità della società: «Testa bassa, cuore caldo e determinazione». Questo messaggio, che rappresenta il mantra della squadra, accompagnerà l'inserimento del nuovo acquisto all'interno di un gruppo che ha fatto della compattezza e dello spirito di squadra i propri punti di forza distintivi.
Il benvenuto rivolto al difensore da parte della società gialloverde sottolinea le aspettative riposte nel nuovo arrivo. Andelkovic è chiamato a diventare un elemento di riferimento della retroguardia, portando la propria esperienza internazionale e le qualità difensive maturate nei campionati scandinavi al servizio del collettivo. La dirigenza confida che il difensore possa integrarsi rapidamente nei meccanismi tattici della squadra e contribuire in maniera significativa agli obiettivi stagionali.
L'operazione testimonia la volontà della dirigenza di continuare a investire sul rafforzamento della rosa, individuando profili che possano garantire un apporto immediato e duraturo. La scelta di puntare su un difensore con alle spalle un percorso consolidato, seppur in campionati diversi da quello italiano, riflette una strategia mirata a valorizzare giocatori con caratteristiche specifiche e attitudine al sacrificio.
Per Andelkovic si apre un nuovo capitolo professionale, con la sfida di adattarsi al calcio italiano e alle particolarità del campionato di Serie D. Il difensore dovrà dimostrare sul campo le qualità che hanno convinto la società a puntare su di lui, mettendosi a disposizione del gruppo e dello staff tecnico per contribuire al progetto sportivo del club siciliano.
L'Enna Calcio prosegue così il proprio percorso di costruzione di una squadra competitiva, capace di esprimere un gioco solido e organizzato. L'innesto di Andelkovic si aggiunge agli altri movimenti di mercato volti a potenziare l'organico, con l'obiettivo di affrontare con maggiore consapevolezza la seconda parte della stagione.
La tifoseria gialloverde accoglie con interesse il nuovo acquisto, riponendo fiducia nelle scelte della società e attendendo di vedere all'opera il difensore serbo-svedese. L'auspicio è che Andelkovic possa rapidamente integrarsi nell'ambiente e diventare un tassello importante per il futuro della squadra, contribuendo con la propria esperienza e le proprie qualità a rafforzare un reparto difensivo chiamato a garantire solidità e affidabilità.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 22:40 Follonica Gavorano, il ds Galbiati è una furia: «Svista arbitrale colossale, il fallo era nettamente fuori area»
- 22:30 Pistoiese, Lucarelli non fa drammi dopo lo 0-0: «È più un punto guadagnato che due persi»
- 22:15 Pianese, Birindelli non ci sta: «Prestazione di altissimo livello, ma ci è mancato il cinismo degli elementi che determinano»
- 22:00 Ascoli, Tomei elogia i suoi ma avverte: «Vittoria fondamentale contro la quarta in classifica, ecco cosa mi è piaciuto»
- 21:51 «Il Foggia può giocarsi le sue carte per la salvezza», Cangelosi si presenta: «Da domani si cambia rotta»
- 21:45 Parlato scuote l'ambiente biancoazzurro: «Al Mazza non deve esserci pressione, i tifosi sono un sostegno unico»
- 21:30 Paganese capolista, Novelli detta la linea: «Se perdiamo la spensieratezza e l'entusiasmo avremo serie difficoltà»
- 21:15 Pirozzi e il primato della Lucchese: «Picchi ha giocato con la sigaretta in bocca, ma restiamo coi piedi per terra»
- 21:12 Enna, colpo in difesa: arriva il centrale serbo-svedese Andelkovic
- 21:07 ufficialeL'Aquila, ancora un cambio. Esonerato Fucili
- 21:00 Grosseto, Indiani insiste: «Nessun rigore in 23 giornate, è una statistica incredibile»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Roma-Cagliari
- 20:40 Pomante avverte le rivali: «Questo Teramo ha giocato da grande squadra, non temiamo nessuno»
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Atalanta e Cremonese
- 20:25 Reggina, parla Torrisi: «Orgoglioso di questo gruppo, i ragazzi hanno capito che sono forti davvero»
- 20:15 Olbia, Ragatzu riprende la fascia e carica l'ambiente: «Salvezza? Ci crediamo fino all'ultimo, ecco cosa serve ora»
- 20:00 Union Clodiense, Vecchiato vola ma resta coi piedi per terra: «Riprendere il Treviso è quasi impossibile, loro possono sbagliare e noi no»
- 19:45 Cairese, Floris mastica amaro: «Prestazione quasi perfetta, ma senza cattiveria è un vero peccato»
- 19:30 Varese, Ciceri: «Guerini dice che il rigore era netto, ma questo Varese ha dimostrato una forza incredibile
- 19:15 Vicenza-Dolomiti Bellunesi, parla Bonatti: «Sono un sognatore, ma nessuno poteva pensare che andasse così»
- 19:00 Reggiana, l'addio di Dionigi commuove i tifosi: «Reggio mi ha dato più di quanto io abbia dato a lei»
- 18:45 Vicenza, mister Gallo dopo lo 0-0: «Il campionato è ancora lungo»
- 18:35 Chievo Verona-Folgore Caratese cambia sede: ecco dove si giocherà il big match
- 18:30 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Atalanta-Cremonese
- 18:25 Vagnoni, l'allarme gol del Notaresco: «Assurdo non segnare a pochi metri dalla porta, non riusciamo a buttarla dentro»
- 18:20 Catanzaro, tegola per Aquilani: si ferma il gioiello Cissè, ecco i tempi di recupero
- 18:15 «Punti pesanti nonostante il palo», l'analisi di Catalano dopo il successo della Fidelis: «Ora pensiamo a migliorare»
- 18:05 Cosenza, il sindaco convoca gli ultras: vertice d'urgenza a Palazzo dei Bruzi
- 18:05 Terracina: fiducia nello staff tecnico e sguardo al futuro con il settore giovanile
- 18:00 Brindisi, mister Ciullo: «Vogliamo arrivare in vetta, uniti fino alla fine»
- 17:50 Tagli e sostenibilità: il piano di Abete per trasformare la Serie D e il calcio dilettantistico
- 17:45 Monastir, Angheleddu esulta dopo il derby: «Approccio devastante, ma quel gol era evitabile»
- 17:36 Vogherese, Maglieri dimesso nella notte dall'ospedale: ecco cosa è successo nel match col Sondrio
- 17:36 BREAKING NEWS - Terremoto in casa Messina: esonerato Parisi, riecco l'uomo della provvidenza
- 17:35 «Siamo feriti dalla sconfitta di Cerignola», Raffaele carica la Salernitana: «Serve una reazione feroce»
- 17:30 Reggina, Girasole l'eroe del 90': «Vittoria dedicata a Denis, un giovane tifoso che non ce l'ha fatta»
- 17:26 Incubo San Marino: trasferta in auto e staff in fuga. Cosa sta succedendo?
- 17:20 Palermo, mister Inzaghi: «La Sampdoria è forte, ma noi siamo convinti»
- 17:15 Taranto, capitan Loiodice promette battaglia: «Venderemo cara la pelle, vogliamo regalare la Serie D a questa città»
- 17:05 «Atteggiamenti mafiosi dal Comune», Valerio Antonini furioso: «Hanno cambiato le serrature del PalaShark»
- 17:00 Triestina, Marino al veleno: «Quello che ho letto è bruttissimo, ora basta caccia ai like sulla pelle dei ragazzi»
- 16:50 Catania, mister Toscano: «Si è sentito il rumore della sconfitta. Ora 14 finali»
- 16:45 Messina, Evangelisti non fa sconti dopo il ko: «Non è colpa dell'allenatore, prestazione non all'altezza davanti alla proprietà»
- 16:40 ufficialeUn nuovo attaccante ingaggiato dalla Nocerina
- 16:30 Giulianova, l'ira di Pergolizzi: «Vittoria sporca e troppa paura, abbiamo fatto un passo indietro»
- 16:25 «L'Arezzo la spunterà, è superiore per temperamento», Figliomeni fa le carte al campionato dopo il ko di Gubbio
- 16:15 Avellino, lo sfogo di Biancolino: «Amareggiato dai singoli, certi giocatori devono farsi un esame di coscienza»
- 16:00 Il grido di Ciro Danucci: «Playoff obiettivo minimo per salvare il salvabile, ma servono meno errori»
- 15:45 Latte Dolce, il rammarico di Fini: «Poteva finire diversamente, serviva più cattiveria»
- 15:30 Pistoiese frenata a Palazzolo, il commento di Lucarelli: «C'è rammarico, ma questa gara ci insegna dove migliorare»