Il confronto tra Siena e Follonica Gavorano si è concluso con una vittoria dei padroni di casa che ha lasciato una scia di polemiche e profonda amarezza tra le fila degli ospiti. Al termine del match, deciso da un episodio da fermo che farà discutere a lungo, il direttore sportivo Jacopo Galbiati ha espresso tutta la propria frustrazione per un esito considerato lontano da quanto espresso effettivamente sul rettangolo verde.
Il dirigente del Follonica Gavorano non ha usato giri di parole per commentare la direzione di gara, puntando il dito contro la decisione che ha permesso ai bianconeri di portarsi a casa l'intera posta in palio. «Siamo stati probabilmente ingenui nell'indurre l'arbitro in errore, ma resta il fatto che il direttore di gara ha preso una svista incredibile e colossale» ha esordito Galbiati nell'analisi post-partita.
Secondo la ricostruzione del direttore sportivo, l'infrazione che ha portato al penalty decisivo sarebbe avvenuta in una posizione del campo che non avrebbe dovuto comportare la massima punizione. «Il fallo era chiaramente fuori dall'area di rigore e questo episodio ha condizionato pesantemente una partita che, a mio avviso, avrebbe meritato un finale diverso» ha proseguito il ds.
Al di là dell'episodio contestato, Galbiati ha voluto rivendicare la superiorità mostrata dalla propria squadra sul piano della manovra e del controllo territoriale, specialmente durante la seconda metà dell'incontro. «Credo che il pareggio sarebbe stato il risultato più onesto, abbiamo prodotto gioco e macinato una quantità notevole di passaggi, dominando la gara per larghi tratti» ha sottolineato il dirigente.
L'analisi statistica "a caldo" del direttore sportivo dipinge un match a senso unico nel secondo tempo, con i padroni di casa arroccati nella propria metà campo per difendere il vantaggio ottenuto. «Nella ripresa non credo che il Siena sia mai riuscito a uscire dalla propria area di rigore, se si escludono gli ultimissimi istanti di recupero in cui hanno avuto un paio di chance in contropiede» ha spiegato con fermezza.
Tuttavia, nonostante la mole di gioco prodotta e il dominio territoriale, il Follonica Gavorano ha pagato a caro prezzo l'incapacità di trasformare le occasioni create in reti effettive. «Porto a casa la prestazione ma non posso essere soddisfatto del punteggio, né tantomeno della scarsa freddezza che abbiamo mostrato sotto porta in questo pomeriggio» ha ammesso Galbiati con onestà.
Proprio la mancanza di concretezza negli ultimi metri resta il principale rammarico per una squadra che, pur muovendo bene la palla, non è riuscita a scalfire il muro difensivo avversario. «Senza quell'errore arbitrale sul rigore e con una maggiore lucidità da parte nostra nel finalizzare, questa sfida sarebbe potuta finire con un pareggio o addirittura con un nostro successo» ha aggiunto il direttore.
Con la chiusura del mercato, la società ha cercato di puntellare l'organico per affrontare al meglio la volata finale del campionato, inserendo elementi di esperienza che possano alzare il livello qualitativo. «Sono soddisfatto dei nuovi innesti, abbiamo inserito giocatori di qualità che ci daranno una mano concreta in questo finale di stagione» ha dichiarato Galbiati, confermando la bontà del lavoro svolto in sede di trattative.
L'auspicio della dirigenza è che la sconfitta di Siena resti soltanto un episodio isolato, un incidente di percorso figlio di coincidenze sfortunate e valutazioni arbitrali discutibili. «Mi auguro che quella di oggi sia solo una battuta d'arresto dettata dai nostri errori sotto porta e da quell'abbaglio dell'arbitro, perché la squadra ha dimostrato di avere i mezzi per giocarsela con chiunque» ha ribadito il ds.
Nonostante l'amarezza del momento, non c'è tempo per piangersi addosso, poiché il calendario impone di ritrovare immediatamente la concentrazione per i prossimi impegni ufficiali. L'obiettivo primario resta la permanenza in categoria, un traguardo che richiede unità di intenti e un lavoro costante sin dalla ripresa degli allenamenti.
«Da martedì ricominceremo a lavorare duramente per preparare il prossimo impegno, perché per noi ogni partita è ormai fondamentale per raggiungere il traguardo della salvezza» ha concluso Jacopo Galbiati, tracciando la linea da seguire per i prossimi giorni. La determinazione non manca e l'ambiente sembra pronto a reagire prontamente al torto subito.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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