Il calcio dilettantistico torna tristemente a far parlare di sé per episodi che nulla hanno a che fare con lo sport giocato. Durante il pomeriggio di domenica a Carate Brianza, quello che doveva essere un momento di celebrazione per la Folgore Caratese si è trasformato in una pagina di cronaca nera. La vittoria sul campo contro il Pavia, un netto 2-0 che permette ai brianzoli di consolidare il primato e tenere a distanza il Chievo Verona, è passata inevitabilmente in secondo piano.

Mentre la partita volgeva ormai al termine, un evento violento ha scosso il clima dello stadio. Il padre di uno dei calciatori in forza al Pavia si è scagliato con inaudita violenza contro il direttore tecnico della squadra di casa. Un’aggressione fisica improvvisa, che ha colpito uno dei volti principali della dirigenza del club attualmente in testa al campionato, lasciando attoniti i presenti e rovinando l'atmosfera di festa che si respirava sugli spalti.

L'aggressore non è un volto sconosciuto per l'ambiente della Folgore Caratese. Si tratta infatti del genitore di un ragazzo che aveva iniziato la stagione sportiva proprio tra le fila della squadra brianzola, prima di trasferirsi al Pavia. Questo dettaglio getta una luce inquietante sull'accaduto, facendo ipotizzare che alla base del gesto non ci sia stato un semplice raptus momentaneo legato all'andamento del match, ma qualcosa di molto più profondo e radicato nel tempo.

Esistono infatti dei sospetti legati a una possibile premeditazione dell'atto. I rapporti tra le parti coinvolte erano tesi da tempo, a causa di alcune frizioni nate durante la prima parte dell'anno. Sembrerebbe che il calciatore, quando ancora vestiva la maglia della Folgore, avesse rispedito al mittente diverse proposte di trasferimento verso club di categorie inferiori, alimentando un clima di forte attrito tra la famiglia e la dirigenza.

Il pomeriggio di sport è stato così macchiato da un episodio increscioso che riapre il dibattito sulla sicurezza negli stadi e sul comportamento dei genitori nel mondo del calcio. Nonostante l'importanza del risultato sportivo e la caratura degli avversari incontrati, l'attenzione mediatica resta ora concentrata sulla gravità di questo attacco personale subito dal direttore tecnico, per il quale potrebbero esserci conseguenze legali nelle prossime ore.

Sezione: Serie D / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 10:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print