Il pareggio a reti bianche tra Cairese e NovaRomentin lascia in dote ai padroni di casa il decimo risultato utile consecutivo, una striscia di imbattibilità certamente significativa che però non basta a risollevare le sorti della squadra in una classifica ancora preoccupante. Al termine del confronto di Cairo Montenotte, il tecnico Floris ha analizzato il match con una punta di delusione, consapevole che la sua compagine abbia sprecato una chance colossale per fare bottino pieno.
L'allenatore dei gialloblù ha voluto mettere in risalto la qualità del gioco espresso, pur dovendo fare i conti con una sterilità offensiva che ha del clamoroso per quanto visto sul rettangolo verde. «Nel momento in cui mi trovo a valutare l'andamento della sfida, non posso che definire la nostra prova come quasi eccellente sotto ogni profilo» ha esordito il mister, visibilmente amareggiato per l'esito finale.
Secondo la disamina di Floris, la sua formazione avrebbe meritato di raccogliere molto più di un singolo punto, avendo imposto il proprio ritmo per l'intera durata dell'incontro. «Siamo stati capaci di esercitare una supremazia netta in ogni zona del campo, ma purtroppo siamo incappati in troppi errori fatali davanti alla porta avversaria» ha ammesso il tecnico, sottolineando la mole di palle gol sprecate.
Le statistiche del match confermano la sensazione di un assedio costante che non ha trovato lo sbocco sperato nel tabellino dei marcatori, un aspetto che tormenta la gestione tecnica in questo particolare frangente della stagione. «È davvero un grande dispiacere non essere riusciti a conquistare l'intera posta in palio in un match interpretato in questa maniera» ha proseguito Floris nel suo intervento post-partita.
Il rammarico aumenta se si considera il numero di opportunità nitide che i suoi calciatori hanno avuto a disposizione senza riuscire a scardinare la difesa ospite. «Abbiamo prodotto una quantità industriale di occasioni da rete, molte delle quali davvero importanti, ma ci è mancata la lucidità necessaria per finalizzare quanto di buono costruito» ha spiegato con estrema onestà l'allenatore.
La Cairese, inoltre, sta affrontando questo periodo delicato dovendo sopperire a numerose defezioni pesanti che limitano le rotazioni e le soluzioni tattiche a disposizione della panchina. «Dobbiamo tenere conto del fatto che ho attualmente sei elementi di rilievo fermi ai box, tra cui pedine fondamentali come Gulli, Jebbar e lo sfortunato Zanon, che si è dovuto sottoporre a un intervento chirurgico» ha ricordato il mister.
Nonostante l'emergenza, il tecnico ha voluto tributare un elogio al gruppo per come sta rispondendo alle avversità, dimostrando una coesione che fa ben sperare per il futuro. «Siamo comunque soddisfatti della risposta caratteriale mostrata dai ragazzi e di come si sono calati in questo particolare contesto di difficoltà» ha sottolineato Floris, cercando di guardare il bicchiere mezzo pieno.
Il problema principale rimane però legato alla scarsa concretezza negli ultimi sedici metri, un limite che rischia di vanificare l'ottima organizzazione difensiva mostrata nelle ultime settimane. «In campo serve una dose maggiore di cattiveria agonistica; è un vero peccato non uscire vincitori da una partita del genere, specialmente considerando il periodo che stiamo attraversando» ha rimarcato con decisione l'allenatore.
La striscia di dieci risultati utili consecutivi è un dato che certifica la solidità della Cairese, ma il tecnico non vuole che diventi un alibi per nascondere le lacune realizzative emerse contro la NovaRomentin. «Non subiamo sconfitte da dieci turni, ma la realtà è che oggi abbiamo sbagliato eccessivamente in fase conclusiva» ha ammesso Floris senza troppi giri di parole.
La frustrazione del mister è legata soprattutto all'eccezionalità dell'evento, faticando a ricordare una simile discrepanza tra quanto prodotto e quanto effettivamente raccolto. «Non ho memoria di un'altra gara terminata senza reti nonostante una tale mole di occasioni create; sono convinto che i tre punti oggi fossero ampiamente meritati per quanto espresso» ha aggiunto con fermezza.
Ora l'attenzione si sposta inevitabilmente sul prossimo turno, che vedrà la Cairese impegnata in un derby molto atteso contro il Celle Varazze, una sfida che potrebbe rappresentare il crocevia definitivo per la lotta nelle zone basse. «Quella che ci attende sarà una partita estremamente sentita; affrontiamo una squadra che sta disputando un torneo di altissimo livello e che vanta in rosa calciatori di indubbio valore» ha dichiarato Floris.
Il tecnico sa bene che lo scontro diretto in chiave salvezza sarà fondamentale per definire la griglia dei playout, e per questo chiede ai suoi un ulteriore salto di qualità. «Arriviamo a questo appuntamento con un lungo percorso di risultati positivi alle spalle, ma dovremo essere molto più cinici se vorremo portare a casa un risultato che pesi realmente sulla nostra classifica» ha concluso l'allenatore gialloblù.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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