Ritorno vincente davanti al pubblico amico per il Fiorenzuola, che supera l'Atletic CDR Mutina con il punteggio di 3-2 in una partita ricca di emozioni e colpi di scena disputata allo stadio Velodromo Pavesi. La formazione guidata da mister Araldi centra un successo fondamentale che vale il raggiungimento della Vianese in seconda posizione con 50 punti in classifica, portandosi a sole quattro lunghezze dalla capolista Nibbiano e Valtidone.
Dopo quasi un mese di assenza dal proprio impianto, i padroni di casa affrontavano un impegno delicato contro una compagine modenese ben organizzata tatticamente. La direzione arbitrale è stata affidata al signor Antoni della sezione di Reggio Emilia, coadiuvato dagli assistenti Zappavigna di Parma e Sirico di Bologna.
La cronaca della sfida racconta di un avvio aggressivo da parte dei rossoneri. Al quarto minuto è Mata a inaugurare le ostilità con una conclusione mancina potentissima dall'interno dell'area che chiama all'intervento provvidenziale Malagoli, portiere del Mutina ed ex della partita, costretto a deviare in calcio d'angolo con un riflesso felino. Due minuti più tardi ci prova Antenucci con un colpo di testa sul primo palo, servito dal cross di Pertica, ma la traiettoria risulta troppo centrale per impensierire l'estremo difensore ospite.
Il Fiorenzuola mantiene alta la pressione, ma gli uomini di mister Paganelli riescono gradualmente a trovare l'assetto giusto, chiudendosi con ordine nel loro schieramento 4-3-1-2 e neutralizzando gli attacchi avversari. La partita entra in una fase più tattica, con entrambe le squadre che faticano a creare occasioni nitide. Al ventunesimo minuto Bertelli tenta di sbloccare l'equilibrio con un tiro che termina però oltre la traversa di un paio di metri. Tre minuti dopo è Sakaj, dall'altra parte, a replicare con un tentativo di sinistro che si perde alto sopra la porta difesa da Cantoni.
La svolta arriva al 26': l'Atletic CDR Mutina trova il vantaggio con un'azione personale di Hoxha. Caselli recupera palla nella zona centrale del campo e si lancia in una progressione di una trentina di metri palla al piede, prima di servire il numero 10 ospite posizionato sulla corsia destra. Hoxha si accentra dal vertice destro dell'area di rigore, si sposta il pallone sul piede mancino e lascia partire un tiro angolato verso il secondo palo che, dopo aver baciato il montante alla destra di Cantoni, si insacca in rete. È lo 0-1 che gela momentaneamente il Velodromo Pavesi.
La risposta dei padroni di casa non si fa attendere. Appena cinque minuti dopo, al 31', arriva il pareggio in circostanze fortunose. Pertica si lancia sulla fascia destra e, trovandosi in posizione defilata, prova comunque la conclusione verso il secondo palo. Malagoli risponde presente con una respinta sulla sua destra, ma il pallone carambola sfortunatamente su Ognibene che, nel tentativo di intervenire, deposita la sfera nella propria porta. È l'1-1 che rimette in equilibrio la contesa.
Le squadre vanno al riposo sul risultato di parità, ma la ripresa si apre con un Fiorenzuola trasformato. Bastano appena due minuti dal fischio d'inizio della seconda frazione per vedere i rossoneri nuovamente in vantaggio. Al 47' sugli sviluppi di un calcio d'angolo, l'azione si prolunga nell'area modenese fino allo scarico di Mata che trova Bertelli pronto a colpire con potenza verso il secondo palo. Il pallone si infila in rete per il 2-1.
La squadra di mister Araldi è scatenata e al 49' cala addirittura il tris. Ancora una volta è Pertica a rendersi protagonista sulla corsia destra, lanciandosi in velocità e calciando con forza centralmente. La conclusione trova la deviazione decisiva di Antenucci che firma il momentaneo 3-1 in appena quattro minuti dall'inizio del secondo tempo.
Il Mutina non ci sta e al 55' accorcia nuovamente le distanze. Un cross dalla destra battuto da Cuoghi trova Fantastico che riesce a liberarsi della marcatura tentando una conclusione al volo. Cantoni compie un grande intervento, ma sulla respinta è il più lesto Sakaj a ribadire in rete per il 3-2 che riapre completamente la partita.
Il match diventa ancora più vibrante e aperto. Al 56' Bertelli lascia partire un destro al volo su sponda aerea di Pertica dalla destra, ma Malagoli compie un intervento straordinario d'istinto deviando con il piede sul primo palo. Quattro minuti dopo è Fantastico a rendersi pericoloso con un movimento sul filo del fuorigioco che lo porta dentro l'area: il suo sinistro viene respinto da Cantoni con una parata tutt'altro che scontata sulla propria sinistra.
Al 69' il Fiorenzuola costruisce un'azione avvolgente con Antenucci che lavora un pallone prezioso in area di rigore. La sfera giunge sulla destra per un tiro-cross destinato al secondo palo dove sia lo stesso Antenucci che il neoentrato Varoli arrivano davvero per un soffio alla deviazione vincente.
La formazione di casa va vicinissima al poker al 73': Mata pennella una punizione dai trenta metri dalla posizione laterale, trovando la testa svettante di Macchioni sul secondo palo, ma Malagoli si supera nuovamente con una parata eccezionale.
All'83' il Fiorenzuola sfiora ancora il gol in contropiede: Antenucci conduce la transizione offensiva e serve un pallone preciso di mezzo esterno verso il secondo palo dove Hajbi, nel tentativo disperato di intercettare, colpisce di forza la propria traversa rischiando un clamoroso secondo autogol.
Nei cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro, il Mutina si lancia all'assalto finale alla ricerca del pareggio, ma il Fiorenzuola si difende con ordine e determinazione senza concedere occasioni realmente pericolose per la porta difesa da Cantoni.
Il triplice fischio finale certifica la vittoria per 3-2 dei rossoneri, un successo che vale oro in chiave classifica e che mantiene vive le ambizioni di promozione della squadra di mister Araldi, ora più che mai protagonista nella lotta per le posizioni di vertice del campionato. Una prestazione caratterizzata da carattere, qualità e voglia di vincere, ingredienti fondamentali per continuare a sognare in grande.
Fiorenzuola - Atletic CDR Mutina 3-2
Fiorenzuola: Cantoni, Dellagiovanna, Macchioni, La Vigna (63’ Postiglioni), Zucchini (63’ Varoli), Benedetti ©, Pertica (70’ Caradonna), Bertelli, Antenucci (92’ Pinelli), Mata (81’ Morrone), Piro. All. Araldi. A disposizione: Delti, Negri, Borrelli, Parisi.
Atletic CDR Mutina: Malagoli, Gargano, Hajbi, Caselli, Serra, Ognibene ©, Cuoghi, Cremaschi, Fantastico (78’ Teggi), Hoxha, Sakaj (78’ Gualdi). All. Paganelli. A disposizione: Schena, Bartoli, Gollini, Canosa, Mazzoni, Bonacini, Bellucci.
Arbitro: Antoni da Reggio Emilia – Assistenti: Zappavigna da Parma e Sirico da Bologna
Reti: 26’ Hoxha (A); 31’ aut. Ognibene (F): 47’ Bertelli F); 49’ Antenucci (F); 55’ Sakaj (A)
Note: Recupero: 2’ e 5’
Ammoniti: Hoxha (A); Pertica (F); Cuoghi (A)
Calci d’Angolo: 6-0
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 23:30 Gavorrano, Brando non ci sta: «Sprecato l'insprecabile, il risultato è stretto»
- 23:15 Giulianova, Pergolizzi esulta per la salvezza: «Ora siamo in corsa per i playoff, ci fa onore»
- 23:00 Caos arbitri e tensione, Polci sbotta: «Certi episodi non possono condizionare l'andamento di una gara»
- 22:45 Ars et Labor Ferrara, il mister suona la carica: «Il Sant'Agostino darà il 30% in più, ma noi siamo pronti al derby»
- 22:30 Fidelis Andria, Catalano e il giallo del gol annullato: «Dicono sia regolare, ma lo 0-0 resta un grande rammarico»
- 22:15 Manetta trascina il Barletta: «È stato bellissimo, un'emozione indescrivibile»
- 22:00 Paternò, Millesi non si arrende: «I miei sono 20 soldati, se avessimo avuto più tempo la classifica sarebbe diversa»
- 21:45 Teramo, Pomante avverte il campionato: «Voglio una mentalità dominante, ad Ancona abbiamo ottenuto quello che cercavamo»
- 21:30 Playoff Varese, Ciceri crede ancora nell'obiettivo: «Traguardo a un punto, non molliamo»
- 21:15 Franzini guarda al futuro dopo il 2-0: «Finire bene la stagione dà un senso diverso anche ai play-off»
- 21:00 Ligorna, Pastorino: «Ai miei ragazzi dico solo che sono bravi»
- 20:45 Treviso, il sogno Serie C è realtà! Gorini esulta: «Vittoria dedicata a questi ragazzi straordinari»
- 20:35 Svolta storica a Venezia: aggiudicato il bando per l'impianto al Bosco dello Sport
- 20:32 Pistoiese da impazzire: rimonta show al Melani e poker servito al Crema
- 20:30 «Vincere il campionato? Lo sapevo già dopo tre partite» la confessione del presidente Lamioni
- 20:15 Guidonia-Ternana, Ginestra avvisa i suoi: «Loro hanno valori enormi, servirà l'impresa»
- 20:05 Cavese, Prosperi avverte i suoi: «Casertana in forma eccellente, servirà un'impresa»
- 20:00 Celle Varazze, Boschetto esulta dopo il tris al Coppi: «A Roma ci vado solo se sono sicuro di vedere il Papa»
- 19:54 Serie D, i posticipi della 30° giornata: colpo Calvi Noale, pari Terranuova. Pistoiese ok
- 19:50 Ragusa, scontro totale con l'Igea: «Chiavaro ha offeso i nostri tifosi, certe accuse sono prive di fondamento»
- 19:45 Cosenza, Buscè avvisa i suoi: «Contro il Foggia serve cattiveria, non guardate la loro classifica»
- 19:35 Reggiana, tegola Girma: il verdetto dei medici è pesantissimo per il finale di stagione
- 19:30 Nola beffato dal Barletta, la rabbia di Flammia: «Palla nettamente dentro, il pareggio era meritato»
- 19:20 Vado, Tarabotto non ci sta: «Le parole del Ligorna? Non meritano replica, siamo a +2 e vogliamo la C»
- 19:15 Ternana, Fazio esce allo scoperto: «Sarò l’allenatore fino ai playoff compresi»
- 19:05 Igea Virtus, la furia di Chiavaro: «Certa gente nel calcio non ci dovrebbe stare, mancato rispetto»
- 19:00 Costa Orientale Sarda, Loi avverte: «Ora testa al Budoni, ci diedero una batosta...»
- 18:50 Tomei avvisa l'Ascoli: «Si è aperta una possibilità, ma c’è una montagna da scalare»
- 18:45 Coppitelli avvisa la Cavese: «Siamo reduci da numeri importanti, vogliamo un altro risultato positivo»
- 18:35 Chieti, Del Zotti dopo il ko di Ostia: «Poco coraggio nel palleggio, ora pensiamo alle gare in casa»
- 18:30 Il Legnago sbatte sul muro del San Luigi. D'Amore amaro: «Lasciati due punti qui, mancata la precisione»
- 18:25 Tegola Vis Pesaro: l'esito degli esami per Berengo è una doccia fredda
- 18:20 Boccardi infiamma il mercato: tre club di Serie C pronti all'assalto per l'attaccante
- 18:15 Nissa, il patron Giovannone esulta: «Questa è la mia corazzata, ora vinciamo le ultime quattro»
- 18:10 Gubbio, colpo in canna per la difesa: piace un figlio d'arte
- 18:05 Ipotesi shock per il Trapani: il ritorno che nessuno si aspettava
- 18:00 Ancona sconfitta, la rabbia di Pesaresi: «Non possiamo cancellare tutto il nostro percorso per una partita»
- 17:45 Pro Vercelli, Santoni punta i playoff: «Bisogna imparare a pensare in grande»
- 17:30 Caso Nocerina, parla Langella: «Manca la serenità, troppe dinamiche rendono tutto complicato»
- 17:21 Ars et Labor Ferrara, Parlato: «Voglio fame e cattiveria agonistica. Il Sant'Agostino darà il 130%»
- 17:15 Arezzo, Manzo scatenato sul nuovo stadio: «Se vinciamo il campionato, il 5 maggio iniziamo a demolire tutto»
- 17:05 Siracusa, Turati: «Annata difficile, dobbiamo pensare solo a lavorare»
- 17:00 Camaiore, Turi dopo il ko col Gavorrano: «Bisogna avere rispetto per l'avversario, siamo a pari punti»
- 16:45 Messina, lo sfogo notturno di Davis: «Non è calcio, gestione imbarazzante anche con i raccattapalle»
- 16:30 Fidelis Andria, Cipolletta è una furia sul gol annullato: «L’ho rivisto, mi sembrava regolare: meritavamo i tre punti»
- 16:15 Longo gela i tifosi: «Ecco chi salta il Modena», ma carica il gruppo: «La sconfitta con la Carrarese ha bruciato»
- 16:00 Latte Dolce, parla Fini: «Volevamo dare continuità, la squadra ha risposto in modo impeccabile»
- 15:45 Foggia, Pazienza lancia la sfida al Cosenza: «Voglio esaltare le qualità dei miei ragazzi»
- 15:30 Ancona-Teramo, l'analisi di Pomante: «Sofferto solo nel finale, ma abbiamo dimostrato di essere una grande squadra»
- 15:15 Barletta, Paci esalta il cuore biancorosso: «Siamo una squadra forte, ma contro di noi sono tutti feroci»