Siamo giunti allo scollinamento dei due terzi di campionato. Con 23 turni in archivio e 11 ancora da disputare, il Girone A di Serie D ci regala il colpo di scena che potrebbe indirizzare la volata finale. Se fino alla settimana scorsa parlavamo di un testa a testa serrato, questa domenica segna il primo vero strappo psicologico e numerico in vetta, mentre nelle retrovie ogni punto inizia a pesare come un macigno.

La copertina di giornata spetta di diritto al Vado, e in particolare al suo bomber, Arras. La vittoria per 5-0 contro il Saluzzo è una dimostrazione di forza spaventosa, ma è la modalità a impressionare: quattro gol di Arras nei primi 43 minuti chiudono la pratica ancor prima dell'intervallo, con Alfiero che nel finale mette la ciliegina sulla torta. Una prestazione che proietta i rossoblù a quota 54 punti.

Il boato del "Chittolina" è amplificato dalle notizie che arrivano da Genova, dove si consuma la sorpresa di giornata. Il Ligorna (53 punti), fino a ieri capolista, cade tra le mura amiche contro un’Imperia cinica e spietata. Dopo un primo tempo equilibrato, le reti di Spezzano e Guida nella ripresa gelano i padroni di casa. Per il Ligorna è una doccia fredda che costa il primato: ora si trovano a inseguire a -1. Nulla è compromesso, ma l'inerzia ora è tutta dalla parte del Vado.

Dietro le due fuggitive, il Sestri Levante si conferma terza forza del campionato (45 punti). Ai "corsari" basta un gol lampo di Raggio Garibaldi al 1' di gioco per espugnare il campo del Club Milano. Una vittoria di gestione e maturità che tiene i liguri in una posizione di assoluta tranquillità.

Torna al successo il Chisola (40 punti), che riscatta la sconfitta di Sanremo battendo 2-1 un Asti sempre più in crisi. Partenza sprint con D'Iglio e Catania nei primi 15 minuti; inutile il gol di Podestà per gli ospiti.
Chiude la zona nobile il Varese (39 punti), che però non va oltre lo 0-0 nel big match per il quinto posto contro la Biellese (37 punti). Un pareggio che, classifica alla mano, sorride più ai lombardi che mantengono le distanze sulla prima delle inseguitrici, anche se i piemontesi restano in scia play-off.

Nella parte destra della classifica, la vittoria dell'Imperia non vale solo per lo sgambetto alla capolista, ma proietta i nerazzurri a quota 30, fuori dalla zona play-out.
Fa un balzo decisivo anche la Sanremese (29 punti), corsara nello scontro diretto contro la Lavagnese. Una gara tesa, sbloccata da Girgi e decisa in extremis, al 45' della ripresa, da Rota, rendendo vano il momentaneo pari di Berardi. Per la Lavagnese, ferma a 21 punti e penultima, la situazione si fa drammatica.

Punti pesanti anche per il Celle Varazze (25 punti), che strappa un 2-2 sul campo della Valenzana Mado. Un match vibrante dove Capra si conferma cecchino implacabile (a segno anche la settimana scorsa), permettendo agli ospiti di rispondere ai colpi di West e Doria, prima del pareggio definitivo di Akkari nel finale.

In coda, il Gozzano (22 punti) non riesce a vincere lo scontro diretto col Derthona (28 punti). L'1-1 finale (botta e risposta Romairone-Marcaletti) serve a poco ai cusiani, che restano impantanati in piena zona retrocessione diretta/play-out.
Occasione sprecata per la Cairese (25 punti), che non va oltre lo 0-0 contro il fanalino di coda Novaromentin. I piemontesi ultimi in classifica, pur mostrando orgoglio, sembrano ormai condannati con soli 14 punti, ma questo pareggio suona come un campanello d'allarme per i liguri, incapaci di fare bottino pieno contro l'ultima della classe.

Mancano 11 giornate al termine e il Vado ha lanciato il guanto di sfida. Il sorpasso sul Ligorna non è matematicamente decisivo, ma il 5-0 odierno è un messaggio di onnipotenza tecnica. Dietro, la lotta per non retrocedere si preannuncia feroce: tra il Saluzzo (32 punti) e la zona retrocessione diretta (Lavagnese a 21) ci sono tante squadre in pochi punti, e ogni domenica gli scenari potrebbero ribaltarsi. La prossima giornata ci dirà se il Ligorna avrà la forza di reagire o se il Vado tenterà la prima vera fuga verso la Serie C.

Sezione: Serie D / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 07:30
Autore: Cristo Ludovico Papa
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