Il Taranto ritrova immediatamente il sorriso e la determinazione dei giorni migliori, mettendosi alle spalle le scorie della recente delusione in Coppa Italia. Sul terreno del ‘Comunale’, la formazione rossoblù mette in mostra una prova di forza impressionante, regolando la pratica Ugento grazie a una prestazione individuale che resterà a lungo nella memoria dei tifosi. Il protagonista assoluto della giornata è senza dubbio Losavio, capace di mettere a segno una tripletta d'autore che ha di fatto indirizzato l'incontro già nel corso della prima frazione di gioco.

Mister Danucci, per l'occasione, ha potuto contare nuovamente sugli innesti di Loiodice e Aguilera dal primo minuto, pur dovendo rinunciare ancora all'apporto di Hadziosmanovic. Dall'altra parte, l'Ugento guidato da Cellamare si è schierato con un propositivo 4-3-3, puntando sulla velocità di Laena e Cordary per cercare di impensierire la retroguardia ospite. L'avvio di gara ha visto i salentini tentare di sporcare i palleggi del Taranto con una pressione alta e aggressiva, riuscendo anche a produrre il primo tentativo verso la porta con Boglic al 7’, la cui conclusione è però terminata alta.

Dopo una fase iniziale di adattamento, il Taranto ha però preso le misure alla difesa di casa, iniziando a sviluppare trame di gioco sempre più pericolose. Al 17’ una punizione dalla distanza di Loiodice ha costretto Maggi a un intervento in due tempi, preludio al vantaggio che sarebbe arrivato soltanto due minuti dopo. Sugli sviluppi di un'azione da palla ferma, Incerti ha disegnato un cross perfetto per la testa di Losavio, che non ha perdonato portando avanti i suoi.

Il numero 9 rossoblù è apparso in uno stato di grazia totale: al 23’ ha sfiorato il bis grazie a un'azione corale d'alto livello, negata solo da un grande riflesso dell'estremo difensore locale. Tuttavia, il raddoppio era solo rimandato al 29’, quando Aguilera è stato lesto a sottrarre palla ad Aranda servendo Losavio, bravo a dribblare Maggi e a insaccare a porta vuota. Passano appena centoventi secondi e l'ex Fasano completa la sua giornata da incorniciare, correggendo in rete un traversone di Loiodice e approfittando di una incertezza del portiere avversario per il parziale di 0-3 con cui si è andati a riposo.

La ripresa ha offerto un copione differente, con l'Ugento capace di reagire con orgoglio e accorciare subito le distanze al 48’. Su una conclusione di Boglic respinta in modo non perfetto da Martinkus, Cordary si è avventato come un falco sul pallone, firmando l'1-3 che ha riacceso le speranze dei locali. La rete ha dato nuovo vigore ai salentini, che hanno alzato il baricentro cercando di togliere ossigeno ai portatori di palla del Taranto e rendendosi pericolosi al 55’ con un tiro-cross di Scarlino bloccato con sicurezza.

Il Taranto ha dovuto soffrire per alcuni tratti, specialmente al 61’, quando Laena ha sciupato una chance clamorosa calciando alto da ottima posizione dopo un traversone proveniente dalla sinistra. Per ridare equilibrio alla squadra e gestire il doppio vantaggio, Danucci ha attinto dalla panchina inserendo forze fresche come Marino e Russo. L'Ugento ha continuato a premere, andando vicino al bersaglio anche al 68’ con Scarlino, imbeccato da Boglic, la cui mira è però risultata imprecisa.

Col passare dei minuti, l'intensità della pressione locale è andata calando, permettendo al Taranto di gestire il finale con maggiore serenità. All’81’ Losavio ha avuto anche l'occasione per il poker su assist di Loiodice, ma la stanchezza gli ha impedito di controllare correttamente la sfera. Nel finale, un salvataggio sulla linea di Martinez ha negato il gol al neo entrato Magalhaes, fissando definitivamente il punteggio. Per il Taranto si tratta della quinta vittoria consecutiva, mentre l'Ugento resta ancorato al diciassettesimo posto in piena zona calda.

UGENTO-TARANTO 1-3: 19’, 29’, 31’ Losavio (T), 49’ Cordary (U)

UGENTO (4-3-3): Maggi; Marchionna, Martinez, Aranda, Gamboa; Scarlino (Dal 72’ Vavassori), Albin (Dal 90’ Samper), Rivadero; Laena, Cordary, Boglic. All: Manco. A disposizione: Marzo, De Maria, Zappacosta, Lollo, Schito, Beceiro.

TARANTO (4-4-1-1): Martinkus; Sansò, Rizzo, Guastamacchia, Konate; Incerti (Dal 66’ Marino), Vukoja, Zampa (Dal 77’ Di Paolantonio), Loiodice; Losavio (Dall’84’ Magalhaes); Aguilera (Dal 66’ Russo). All: Danucci. A disposizione: Mastrangelo, Corallini, Kirilauskas, Magri, Cellamare.

Arbitro: Lorenzo Lena di Treviso. Assistenti: Luca Bernardi di Molfetta e Pietro Walter Soriano di Molfetta.

Angoli: 5-6

Recuperi: 0, 4’

Ammoniti: Scarlino (U), Russo (T)

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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