Al termine dell'infuocato derby tra Giulianova e L'Aquila, terminato sul punteggio di 2-2, il tecnico rossoblù Mauro Chianese si è presentato in sala stampa per analizzare una sfida dai mille volti. L'allenatore ha voluto sottolineare immediatamente la forza d'animo mostrata dai suoi giocatori, capaci di restare in partita nonostante i momenti di estrema difficoltà vissuti nella ripresa, ribadendo che la reazione finale è stata l'aspetto più confortante dell'intera domenica.
«Siamo partiti con il piede giusto e nel primo tempo siamo stati molto efficaci nei duelli individuali, andando a prenderli alti come avevamo previsto» ha esordito Chianese, ammettendo però alcune criticità emerse nella gestione della zona mediana. Il tecnico ha spiegato che la squadra ha faticato a leggere i movimenti degli attaccanti avversari che si abbassavano tra le linee, creando una superiorità numerica difficile da arginare per i centrocampisti aquilani.
Proprio per ovviare a questa problematica, l'allenatore ha tentato di intervenire tatticamente nel secondo tempo, cercando di inserire elementi capaci di garantire maggiore interdizione e sostanza. Tuttavia, l'avvio della ripresa è stato traumatico per i rossoblù, che hanno subito la pressione del Giulianova. «Purtroppo non è andata come speravamo; loro sono stati bravi in quel frangente, ma vorrei rivedere attentamente l'azione del secondo gol per capire se ci fosse una posizione di fuorigioco» ha puntualizzato il mister.
Oltre ai dubbi sulla regolarità della rete, Chianese ha espresso un pizzico di amarezza per la gestione complessiva dei fischi arbitrali, pur premettendo di non voler alimentare polemiche sterili sulla terna. «Mi dispiace perché alcune letture sui falli sembravano pendere sempre da una parte sola, costringendoci costantemente a rincorrere, ma fa parte del gioco e dobbiamo accettarlo» ha aggiunto con un tono di pacata ma ferma riflessione.
Nonostante lo svantaggio, la reazione dell'Aquila è stata veemente e dettata da una serie di cambi coraggiosi che hanno ridisegnato il volto della squadra. Il passaggio a un modulo estremamente offensivo, quasi un 4-2-4, ha permesso di sfruttare l'ampiezza del campo grazie agli inserimenti di Di Grazia e Touré. «Penso che il Giulianova ci abbia sovrastato solo per quei dieci minuti in cui hanno segnato le due reti, poi siamo usciti di nuovo noi con carattere» ha rivendicato orgogliosamente il tecnico.
L'obiettivo finale del club resta quello di chiudere la stagione con dignità, onorando una maglia storica e rispettando l'impegno profuso dai tifosi che hanno seguito la squadra in trasferta. Chianese ha ribadito che il pareggio ottenuto era il risultato minimo accettabile per ripagare il calore della piazza. «La squadra ha dimostrato di avere gli attributi per andarsi a riprendere questo punto, onorando quei sostenitori che ci hanno incitato senza sosta fino al triplice fischio» ha proseguito l'allenatore.
Proiettandosi verso il finale di campionato, la ricetta di Chianese è semplice ma rigorosa: affrontare ogni singola sfida rimasta in calendario come se fosse una finale secca. Il tecnico ha sottolineato che non ci sarà spazio per i cali di tensione o per i rimpianti, chiedendo a ogni componente del gruppo di dare il cento per cento delle proprie possibilità per rispettare i sacrifici compiuti dalla società durante tutto l'anno.
«Dobbiamo onorare il più possibile questa casacca perché è giusto che sia così; i ragazzi lavorano duramente e non vogliamo avere il rimorso di non aver dato tutto ciò che potevamo dare» ha concluso Chianese. Il futuro dell'Aquila, in questo finale di stagione, passerà dunque attraverso la ricerca della continuità e la voglia di lottare su ogni pallone, partendo proprio dal carattere mostrato in un pomeriggio difficile come quello di Giulianova.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 17:45 Fidelis Andria, Catalano esulta dopo il derby: «Vittoria di spessore, i ragazzi hanno dato davvero tutto in campo»
- 17:30 Pomante avverte le rivali dopo il pari di Sora: «Nessun risultato è scontato, da qui alla fine saranno tutte battaglie»
- 17:15 Caos Fasano, Ghilardi è una furia: «Abbiamo assistito alla morte del calcio, saremo in silenzio fino a fine stagione»
- 17:00 Doccia fredda Messina, l'annuncio di Feola: «Difesa decimata e poca precisione, ma sono certo che ci salveremo»
- 16:45 Prato, lo sfogo di Dal Canto dopo il successo: «Basta autolesionismo, vorrei più partecipazione positiva intorno a noi»
- 16:30 Cuore L'Aquila nel derby, Chianese non ci sta: «Siamo stati sovrastati solo dieci minuti, il pareggio era il minimo per onorare i tifosi»
- 16:15 Benevento, il monito di Floro Flores: «Dobbiamo migliorare, non sempre può andarci bene. Prisco? Adesso mi deve una cena»
- 16:00 Treviso, il punto della svolta secondo Gorini: «Recuperata una sfida che si era messa malissimo, ora pensiamo solo allo scontro diretto»
- 15:45 Ascoli, parla Tomei dopo il tris: «Siamo un gruppo focalizzato, i nostri tifosi sono il valore aggiunto di questa squadra»
- 15:30 Il miracolo di Voria a Siena: «Avevo una paura tremenda di questa partita, ora godiamoci questo quarto posto»
- 15:15 Riscatto Spal, mister Parlato avverte lo spogliatoio: «Siamo ancora in ritardo, piedi per terra e massima umiltà»
- 15:00 Il crollo della Reggina a Lamezia, parla Torrisi: «Ecco perché abbiamo perso, oggi è mancata l'umiltà necessaria»
- 14:45 Toscano tra infortuni e ambizioni: «Speriamo che per Forte non sia nulla di grave, martedì ripartiamo con la testa giusta»
- 14:30 Pistoiese, Lucarelli al veleno dopo il tris alla Correggese: «Voglio uniformità, le altre big hanno molti più rigori di noi»
- 14:15 Caos Salernitana, Faggiano non fa sconti: «In campo non vado io o il mister, le altre squadre corrono il doppio di noi»
- 14:00 Grosseto, schiaffo dall'Orvietana e rabbia Indiani: «Senza determinazione non si va da nessuna parte, la loro fame era superiore alla nostra»
- 13:45 Clima teso a Campobasso, Cirrincione spegne le polemiche: «Matt è un innamorato pazzo, non scapperà finché non saremo in Serie A»
- 13:30 «Eravamo feroci e determinati, ora siamo un'altra squadra» : lo sfogo di Franzini sul momento nero del Piacenza
- 13:15 COS, Francesco Loi esulta dopo il Trastevere: «Vittoria meritata, ma il rigore contro di noi era davvero discutibile»
- 13:00 Sora-Teramo, Scorsini orgoglioso: «Risultato giusto, ma senza quegli infortuni la capolista avrebbe faticato di più»
- 12:45 Barletta, Paci infiamma la sfida totale: «Siamo pronti per la Paganese, ora dimostriamo di meritare il primato»
- 12:30 Lumezzane, Troise esulta dopo il tris: «Abbiamo raccolto molto più del solito, ma guai ad accontentarsi ora»
- 12:15 Follonica Gavorrano, Mansi è una furia dopo il 6-2: «Così faremo i playout fuori casa, qualcuno non ha capito che dobbiamo salvarci»
- 12:00 Reggina, il dg Praticò non fa sconti: «Passo indietro inaccettabile, ci è mancata la fame necessaria per vincere»
- 11:45 Monopoli, l'orgoglio di Colombo dopo l'impresa: «Noi giochiamo per vincere, le grandi piazze sono obbligate a farlo»
- 11:30 Martina, Laterza esulta dopo l’impresa: «Rimanere in dieci dopo un quarto d’ora e vincere è un segnale incredibile»
- 11:15 Paganese, Novelli avverte lo spogliatoio: «Non abbiamo ancora nulla in mano, la spensieratezza è la nostra arma segreta»
- 11:00 Trento, la gioia di Tabbiani dopo il blitz: «Al gol del 3-1 sono scattati tutti, questo gruppo ha uno spirito straordinario»
- 10:45 Nissa, il presidente Giovannone lancia la sfida: «Siamo stati eroici contro la capolista, ora i nostri gladiatori puntano al primato»
- 10:30 Grosseto, lo sfogo di Vetrini dopo il KO: «Presa una bella botta, la guardia va abbassata solo quando parla la matematica»
- 10:20 La Salernitana ha deciso: Iervolino esonera Raffaele, ecco chi siede ora in panchina
- 10:15 Messina, Feola non si nasconde dopo il KO: «I miracoli li fa solo Padre Pio, io mi assumo ogni responsabilità»
- 10:11 Gemini ha detto Caos Barletta-Afragolese: aggressione negli spogliatoi, Torassa finisce in ospedale
- 10:00 Altamura, Mangia non ci sta dopo il Benevento: «Risultato bugiardo, il primo gol era in fuorigioco evidente»
- 09:45 Sesia analizza il pari col Sestri Levante: «Episodio sfortunato, ma ora non dobbiamo perdere la serenità: il campionato si decide adesso»
- 09:30 L'Aquila, Mauro Chianese al veleno dopo il pari col Giulianova: «Vorrei rivedere il secondo gol, certe letture mi lasciano dubbi»
- 09:15 Benevento, Floro Flores commosso: «Il presidente è come un padre, questo popolo mi riempie d'orgoglio»
- 09:00 Treviso, Gorini avvisa i suoi dopo il pari di Legnago: «Nel primo tempo abbiamo sbagliato tutto, ora testa alla Clodiense»
- 08:45 Ascoli, Tomei si gode il tris ma avverte: «Non siamo perfetti, l'errore in costruzione fa parte del nostro rischio»
- 08:30 Siena da impazzire, Gill Voria svela il suo segreto: «Voglio un calcio pane e salame, qui erano tutti tristi»
- 08:15 Spal, Parlato senza filtri dopo il tris: «Non guardo in faccia a nessuno, chi non dà continuità siederà vicino a me»
- 08:00 Reggina, Torrisi durissimo dopo il KO: «Siamo stati presuntuosi, chiedo scusa alla città e alla società»
- 07:45 Catania, Toscano non si accontenta: «Non siamo stati belli, ma abbiamo messo il cuore. Ora testa alla Salernitana»
- 07:30 Lucarelli non ci sta: «Tre gol qui non sono un caso, ma l'arbitraggio mi lascia perplesso: basta pesi e misure diversi»
- 07:15 Salernitana, la furia di Faggiano dopo il KO: «Dobbiamo svegliarci tutti, è un momento buio e ci metto la faccia»
- 07:00 Grosseto, furia Indiani dopo il KO: «Non accetto di iniziare una partita così, abbiamo pensato di aver già vinto il campionato»
- 06:45 Campobasso da sballo, il sogno continua. Il vicepresidente assicura: «Siamo qui per restare, chi ci paragona al passato sbaglia di grosso»
- 06:30 Piacenza, Franzini: «Dobbiamo chiedere scusa, abbiamo rovinato un percorso quasi perfetto»
- 06:00 Nola, Langella: «L'Acerrana ha meritato ma noi abbiamo subito un altro torto»
- 05:30 Ligorna, Pastorino: «Abbiamo avuto qualche minuto di sbandamento e nervosismo»