Al termine della sfida vinta di misura contro il Giugliano, il tecnico del Catania, Domenico Toscano, si è concesso ai microfoni di Telecolor per analizzare un successo ottenuto più con il carattere che con la fluidità della manovra. L'allenatore rossazzurro ha ammesso con onestà che la prestazione non ha raggiunto picchi estetici elevati, ma ha sottolineato l'importanza vitale di aver incamerato i tre punti in un contesto agonistico e fisico particolarmente logorante per i suoi uomini.
«Eravamo perfettamente consapevoli che oggi sarebbe stata dura, infatti non è stata affatto una bella partita, ma abbiamo avuto la forza di volerla portare a casa a ogni costo» ha dichiarato il timoniere degli etnei. Toscano ha poi evidenziato come il fitto calendario, che ha visto la squadra impegnata in ben quattro confronti nell'arco di appena dieci giorni, abbia pesato notevolmente sulla lucidità dei calciatori, limitando la brillantezza solitamente mostrata sul rettangolo verde del Massimino.
Oltre alla stanchezza accumulata, il tecnico ha posto l'accento sulla gestione obbligata di alcune rotazioni, resa complicata dalla mancanza di alternative in settori cruciali del campo. Nonostante queste difficoltà strutturali, l'allenatore ha voluto rendere onore agli avversari per l'ottima prova offerta: «Devo fare i complimenti al Giugliano per come ha giocato, ma credo che la nostra vittoria sia stata complessivamente meritata per lo spirito mostrato».
Durante l'incontro, alcune scelte tattiche sono state dettate dalla necessità di preservare elementi chiave, come nel caso di Quaini, apparso affaticato dopo un lungo periodo di impiego costante. «Quaini sta tirando la carretta da molto tempo e abbiamo preferito farlo riposare, complice anche l'ammonizione che gravava su di lui; per questo abbiamo deciso di arretrare il raggio d'azione di Jimenez» ha spiegato Toscano, elogiando la capacità di adattamento dimostrata dal gruppo.
Lo sguardo dell'allenatore è ora proiettato verso il prossimo prestigioso impegno contro la Salernitana, una sfida che richiederà una preparazione meticolosa sia sotto il profilo fisico che psicologico. Toscano ha annunciato la volontà di recuperare pedine fondamentali, tra cui Caturano, che dovrebbe tornare regolarmente a disposizione per la trasferta campana, mentre resta un velo di incertezza sulle condizioni di un altro protagonista del reparto offensivo.
«Per quanto riguarda Forte, avevo notato che era un po' stanco e sospettavo che non avesse recuperato del tutto le energie. Adesso speriamo vivamente che non si tratti di un infortunio serio» ha ammesso il mister, che per favorire il recupero psicofisico della truppa ha optato per una piccola pausa. «Ho concesso due giorni di riposo alla squadra, ma da martedì esigo che si rientri con la giusta mentalità per preparare al meglio la sfida dal punto di vista tattico».
In vista del match di Salerno, Toscano non intende farsi distrarre dalle vicende interne del club granata, né da eventuali cambi in panchina che potrebbero interessare i prossimi avversari. La sua attenzione resta focalizzata esclusivamente sulla crescita del Catania, con la consapevolezza che in una categoria così equilibrata siano spesso i particolari a determinare i risultati finali.
«Sul piano atletico abbiamo svolto un lavoro molto intenso e sappiamo che a Salerno i dettagli faranno la differenza. Dovremo essere pienamente consci dei nostri mezzi per giocarci le nostre carte nel modo migliore» ha proseguito il tecnico, rammaricandosi parzialmente per non aver chiuso la pratica Giugliano con maggiore anticipo, ma chiudendo con un plauso finale alla generosità dei suoi: «Faccio i complimenti ai ragazzi per tutto il cuore che hanno gettato in campo oggi».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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