Il Cjarlins Muzane rialza la testa e mette in cassaforte tre punti di fondamentale importanza superando di misura il Conegliano per 1-0. Una sfida intensa, risolta solo nelle battute finali, che permette alla formazione friulana di guardare con rinnovato ottimismo al prosieguo del campionato. Al termine del match, il tecnico Mauro Zironelli ha analizzato con estrema soddisfazione la prova dei suoi uomini, mettendo in risalto la mole di gioco prodotta e la capacità di restare lucidi fino al triplice fischio.

L'allenatore ha lodato l'intraprendenza della squadra, capace di creare numerose palle gol prima dell'episodio decisivo: «È stata una gara bella, nel senso che abbiamo creato diverse occasioni, soprattutto con Benomio, che ha avuto almeno tre possibilità importanti, e con Bonetto». Nonostante il punteggio sia rimasto inchiodato sullo 0-0 per gran parte del tempo, la pressione dei padroni di casa è stata premiata a dieci minuti dal termine con la concessione di un penalty. «Non siamo riusciti a sbloccarla subito, ma alla fine ci siamo riusciti a 10 minuti dalla fine grazie a un rigore: la maglia era tirata su Aliù e l’arbitro ha fischiato giustamente. Jack non ha sbagliato dal dischetto», ha spiegato Zironelli, confermando la legittimità della decisione arbitrale.

Uno degli aspetti che più rincuora il mister è il progressivo svuotamento dell'infermeria, specialmente nel reparto avanzato che tanto aveva sofferto nelle scorse settimane. «Sono contento perché stiamo recuperando finalmente tutti gli attaccanti. A parte Silenzi, piano piano stanno rientrando tutti», ha annunciato con sollievo il tecnico, che ha voluto rivolgere un plauso pubblico a chi lavora dietro le quinte. «Questo è merito del lavoro dello staff medico e tecnico, che ringrazio di cuore. Con Pippo Maniero, Padollini, Del Piccolo e il professor De Guidis abbiamo trovato un gruppo di persone splendide, che permette ai ragazzi di esprimersi a questi livelli».

Oltre al collettivo, Zironelli ha voluto premiare la prestazione di alcuni singoli che si sono rivelati determinanti per il risultato finale. Tra questi spicca il giovane portiere classe 2007, autore di interventi prodigiosi che hanno blindato la porta friulana: «Il ritorno al gol di Marangon è stato molto importante, così come la prova di Basso 2007 in porta, ha fatto due interventi decisivi».

In chiusura, l'allenatore ha sottolineato la maturità tattica mostrata dal Cjarlins Muzane nella gestione dei momenti di sofferenza, un segnale di crescita caratteriale che lascia ben sperare per il futuro: «Siamo stati bravi a non scomporci e a cercare di rimanere compatti nei momenti di pressione del Conegliano, e siamo riusciti a portare a casa il risultato». Con questa vittoria, la compagine arancionero dimostra di aver trovato la giusta quadratura tra solidità difensiva e pericolosità offensiva.

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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