Il 2026 del Follonica Gavorrano non poteva iniziare sotto una stella migliore. La formazione mineraria ha infatti bagnato il debutto nel nuovo anno solare con una prova di forza e carattere, espugnando il campo del Cannara con un rotondo 1-4. Una vittoria che assume un valore specifico ancora più elevato se si considera lo stato del rettangolo verde, trasformato in un acquitrino dalla pioggia battente che ha reso il terreno di gioco estremamente pesante e difficile da interpretare.

Al termine della sfida, l'allenatore dei biancorossoblù Lucio Brando ha analizzato il successo dei suoi ragazzi, mettendo l'accento sulla componente agonistica più che su quella puramente strategica, data l'eccezionalità delle condizioni meteo. «Oggi era difficile fare una partita diversa. Una gara un po’ anomala che sfugge da ogni analisi tecnico-tattica», ha esordito il tecnico, sottolineando come la pioggia abbia livellato i valori tecnici obbligando le squadre a una battaglia fisica.

Nonostante le difficoltà ambientali, il Follonica Gavorrano è riuscito a ribaltare l'inerzia del match, confermando una tendenza positiva già mostrata in passato. Per Brando, il peso di questi tre punti va ben oltre il semplice posizionamento in graduatoria: «Credo che sia stata una vittoria importante per noi, al di là dell’importanza per la classifica. Noi dobbiamo focalizzarci sul nostro percorso. È una vittoria importante per come è arrivata, di nuovo in rimonta fuori casa, sono partite sporchissime».

La capacità di non disunirsi dopo lo svantaggio iniziale e di lottare su ogni pallone nel fango è il segnale che il mister cercava per approcciare al meglio la seconda parte della stagione. «Una squadra che oggi aveva veramente voglia di vincerla, con lo spirito giusto. Penso che sia una vittoria anche molto meritata», ha proseguito l'allenatore, evidenziando la pericolosità costante dei suoi attaccanti nonostante le pozzanghere. «Credo che si sia messo qualcosina in più, siamo stati molto pericolosi. Abbiamo poi finalizzato bene».

Il commento finale del tecnico è tutto per l'atteggiamento dello spogliatoio, un fattore che sembra aver fatto la reale differenza in questa trasferta umbra così insidiosa. «Sono contento per tanti ragazzi che oggi hanno espresso sicuramente quello che avevano dentro a livello di spirito, ed è la cosa che mi ha fatto più piacere in assoluto», ha concluso Brando, mettendo il sigillo su una domenica che rilancia con forza le ambizioni del club toscano.

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 12:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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