Gallipoli, Cavallaro: «Altamura? Sono fiducioso. Vi spiego...»

09.12.2023 22:30 di Francesco Vigliotti   vedi letture
Gallipoli, Cavallaro: «Altamura? Sono fiducioso. Vi spiego...»

Di seguito, le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Giovanni Cavallaro nella conferenza stampa pre-gara di Gallipoli - Team Altamura, valevole per la 15° giornata del campionato di Serie D Girone H 2023/24.

Il vostro prossimo avversario sarà il Team Altamura di mister Giacomarro: primo posto in classifica, 30 punti conquistati, quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque. Che cosa ha detto ai suoi ragazzi per gettare il cuore oltre l'ostacolo?

Domani affrontiamo un avversario forte, che gioca bene a calcio, organizzato e allenato da un allenatore importante che conosco bene. I ragazzi sanno il valore della partita e dei punti in palio, anche se abbiamo delle difficoltà nell'organico, ma in questo momento dobbiamo riuscire a superarle. Ci vogliono più animo, più cuore, più sacrificio, ma su questo non ho dubbi. I ragazzi in questi 15 giorni mi hanno dato tantissimo, stanno lavorando bene. C'è bisogno di mettere a posto la squadra, ma la società sta lavorando per questo. Sono fiducioso, sto vedendo dei segnali importanti: è chiaro che l'avversario è tosto, e magari in questo momento avrei preferito incontrarne uno di minore livello, però piano piano bisognerà affrontarli tutti.

La sua è una squadra che subisce poco ma, al tempo stesso, fatica a creare nitide occasioni da gol: su cosa sta lavorando in queste settimane per migliorare questo aspetto?

Le difficoltà in avanti erano chiare a tutti: dal punto di vista dell'organico avevamo poche alternative. Ho lavorato tantissimo sull'organizzazione, sulla tenuta del campo, e l'abbiamo dimostrato contro il Casarano in una partita tosta e tanto sentita dalla società e dai tifosi. Mi avrebbe fatto tanto piacere portare a casa un risultato positivo, soprattutto per la città che ci segue e ci sostiene. Penso che si sia visto che i ragazzi hanno lavorato bene: avevamo delle difficoltà, soprattutto in avanti, ma secondo me abbiamo ben figurato. Ovviamente è chiaro che bisogna fare punti, ma quelli si fanno attraverso il lavoro, un organico competitivo e un ambiente sano e compatto. Vedo tanta coesione, tanto equilibrio, e per questo ringrazio tanto la società che ci sta mettendo nella condizione di lavorare bene. A breve arriveranno giocatori importanti e ci metteremo a posto, in modo tale da poter iniziare il nostro percorso fino a maggio, con l'obiettivo che tutti quanti abbiamo, quello della salvezza. Ma questa si otterrà attraverso un equilibrio sano, un lavoro fatto per bene, e soprattutto tanto sacrificio: quello è fondamentale.

Un parere sui nuovi tesserati: che cosa ne pensa di Dima, Thiam e soprattutto Demoleon, che ha già esordito con il club jonico partendo dal primo minuto contro il Gravina?

Tutti e tre sono ragazzi nuovi, giovani, classe 2004 e di un buon livello. Hanno già disputato svariate partite in Serie D, soprattutto Dima e Demoleon, che hanno collezionato delle presenze durante lo scorso anno. Hanno esperienza rispetto ad un Under impiegato poco: in questo momento servono giocatori pronti a qualsiasi situazione, e soprattutto ci vogliono tanta personalità, voglia di confrontarsi e spensieratezza, perché se vengono assunte troppe responsabilità ai ragazzi, magari in qualcosa vengono meno; invece devono rimanere tranquilli, ma consapevoli che ci vogliono tanta attenzione, tanto equilibrio e tanto coraggio.

Domenica scorsa non ho avuto la possibilità di esprimermi e di descrivere il momento che stavamo passando, ma la tifoseria deve sapere. Ci siamo trovati a Gravina orfani di De Nova, Benvenga e Fruci dopo 10 minuti. Affrontare una partita così importante con delle difficoltà così notevoli non è cosa da poco, ma i ragazzi hanno cercato di sopperire a tali assenze, e di questo li ringrazio. Giocatori fuori ruolo, capitan Scialpi costretto a fare il difensore centrale, tanti ragazzi adattati, ma che hanno comunque lottato fino alla fine. Abbiamo tenuto bene il campo, siamo stati equilibrati, e siamo rimasti anche in 10 uomini negli ultimi 20 minuti. La gente deve sapere che stiamo affrontando un momento di difficoltà, ma con pazienza e fiducia usciremo da questa situazione, attraverso il tempo e il lavoro.

Situazione infortunati in casa giallorossa: come sta la squadra e, in particolare, quali sono le condizioni fisiche di Fruci e Benvenga (che hanno dovuto alzare bandiera bianca nello scorso turno di campionato)?

In questo momento abbiamo tutti e tre i difensori centrali fuori per infortunio: dovremo adattare dei giocatori, ma questa non deve essere una scusante. Chi scende in campo sa cosa deve fare: deve essere consapevole che dietro ci mancherà un'ossatura importante ma, al tempo stesso, che bisognerà battagliare fino al 95esimo e poi vedere che cosa succederà alla fine.