È il volto della continuità e della solidità societaria del FBC Gravina. Vito Di Benedetto, socio e responsabile dell'area amministrativa, in sala stampa traccia il bilancio di quello che per il club gialloblù è stato un vero e proprio "anno zero", culminato con il record storico di punti in Serie D, pur con l'amarezza di un piazzamento playoff sfuggito solo per la differenza reti.


A chi gli chiede cosa si senta di promettere alla piazza per la prossima stagione, Di Benedetto risponde con onestà e pragmatismo: "Dipendesse solo da me prometterei di vincere il prossimo campionato, perché chiaramente la mia aspirazione è quella. Purtroppo, però, le decisioni non dipendono solo da me. Siamo un gruppo di 30 soci: gli obiettivi e il budget si definiscono tutti insieme, quindi nei prossimi giorni ci siederemo e decideremo il da farsi per il futuro".


La soddisfazione per il cammino appena concluso è però innegabile: "Siamo ovviamente felicissimi per come è andato questo 'viaggio'. Quello di quest'anno è il Gravina che nella storia ha fatto la più alta media punti in assoluto, che ha segnato più di tutti partendo non da zero, ma da sotto zero. È un dato che non va mai dimenticato e che conferisce ancora più valore al lavoro svolto da tutti quanti".


Una menzione d'onore Di Benedetto la riserva al pubblico gravinese, fattore decisivo per la squadra di mister Ragno: "La città la devo ringraziare. Anche quest'oggi la tifoseria ha dato una prova di grandissima maturità, gremendo ancora una volta la tribuna. Io personalmente ci ho sempre creduto e sperato in questi playoff. Il fatto che ci siano sfuggiti proprio all'ultimo giro di orologio, sul gong, è chiaro che lascia qualche rammarico. Ma, lo ripeto, mi sono goduto il viaggio dalla prima all'ultima giornata, è stato un percorso bellissimo. Finalmente abbiamo ottenuto un grande risultato".

Infine, uno sguardo fiducioso alla prossima annata: "Cercheremo di gettare le basi per qualche altra avventura importante e per evitare i fasti del passato, perché quest'anno ha rappresentato a tutti gli effetti un aggancio a quelle zone alte di classifica. Pensare che solo due domeniche fa avevamo ben 11 gol di differenza reti da recuperare e oggi eravamo lì, con carta e penna, a vedere di giocarcela per un pizzico di sfortuna, ci dà rammarico, sì, ma deve rappresentare uno sprone. Abbiamo dimostrato che se ci mettiamo sotto siamo capaci di tirare fuori il meglio. Possiamo e dobbiamo fare ancora di più".

Sezione: Serie D / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 23:30
Autore: Massimo Poerio
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