Domenico Roma, direttore sportivo del Cosenza, ha tracciato un bilancio approfondito dell'annata sportiva durante una recente conferenza stampa, soffermandosi con precisione sull'evoluzione della squadra e sull'impatto dei movimenti portati a termine durante la sessione invernale di riparazione.

Il dirigente rossoblù ha esordito analizzando l'andamento cronologico del campionato, evidenziando una sostanziale stabilità nei risultati, al netto di un unico passaggio a vuoto: «Posso dire di essere stato soddisfatto dal mercato di gennaio. I numeri parlano in maniera inconfutabile, eccezion fatta per gennaio, un momento difficile, le due parti di stagione si sono più o meno equivalse».

Entrando nel dettaglio dei punti conquistati sul campo, Roma ha voluto sottolineare come la squadra abbia mantenuto una marcia regolare per gran parte del torneo: «Nel girone di andata abbiamo fatto 36 punti e in quello di ritorno 31. Togliendo l’inizio del 2026, il rendimento è stato abbastanza continuo», ha spiegato il direttore sportivo cosentino.

Un passaggio fondamentale della sua disamina ha riguardato la gestione tecnica e la capacità dell'allenatore di adattare il sistema di gioco in base agli interpreti a disposizione: «Mister Buscè è stato bravo a cambiare il modo di giocare, perché per esempio Ricciardi aveva delle caratteristiche differenti», ha osservato con soddisfazione il dirigente.

La qualità degli innesti e la compattezza del gruppo sono stati elementi centrali per il raggiungimento degli obiettivi stagionali, come sottolineato dallo stesso Roma: «Per la profondità della rosa e per il rendimento dei calciatori arrivati, sono molto soddisfatto. Devo ringraziare tutti i ragazzi, chi c’era dall’inizio, chi è arrivato in corsa come Beretta».

Il direttore ha poi voluto rivolgere un pensiero anche a chi ha lasciato la Calabria durante l'anno, non dimenticando il contributo fornito: «Ringrazio chi è andato via come Ricciardi e Kouan e gli altri, e chi è arrivato nel mercato di gennaio», confermando la bontà del lavoro svolto in sinergia con la società e lo staff.

In conclusione, il DS ha messo l'accento sulla cultura del lavoro che ha permeato l'intero ambiente rossoblù in questi mesi: «Il fil rouge di tutta la stagione è stato il massimo impegno, è stato bellissimo vederli allenarsi sempre al massimo, con uno staff coeso che ha lavorato per portarli al massimo della performance».

Sezione: Serie C / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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