Il caso: la squadre è promossa in D, ma gli ultras polemizzano

19.05.2022 17:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Fonte: galluraoggi
Il caso: la squadre è promossa in D, ma gli ultras polemizzano

Dopo lo straordinario traguardo raggiunto domenica dall’Ilvamaddalena con la promozione in Serie D, si fa largo la polemica innescata dagli ultras del gruppo “Fastidiosi“, affidata a un duro comunicato diffuso sul web: “La rabbia espressa dai più nervosi – dopo la partita contro la Ferrini – nei confronti di alcuni giocatori non deriva dal mancato lancio delle maglie agli ultras a fine partita – come probabilmente pensato da qualche giocatore biancoceleste -, bensì dai piccoli gesti che sono venuti a mancare durante tutto il corso della stagione ogni giornata di campionato”.

“Quando a fine partita 2 volte su 3 era il nostro capitano Ciprian a dover chiedere alla squadra di venirci a salutare o ringraziare – spiega il comunicato -, quando spesso fuori casa al momento del goal non si sono degnati neanche di alzare la mano o rivolgere uno sguardo verso di noi, preferendo festeggiare verso la dirigenza o più giustamente verso i propri cari ed amici, quando la società sapendo che vi erano biglietti limitati per la trasferta a Siniscola contro il Budoni, non ne ha lasciato alcuno per i Fastidiosi, costringendoci a essere assenti alla partita”.

“Chi realmente ci conosce sa e capisce il nostro dissenso – prosegue il comunicato degli ultras -, e lo esprimiamo ricordando a tutti quelli che domenica al campo si sono sentiti tifosi “per una volta”, che la nostra Ilva si ama oggi che è in Serie D, e si deve amare anche quando – speriamo mai – ritornerà nelle categorie più basse, e questo i Fastidiosi Ultras Ilva l’hanno sempre fatto, anche in Promozione, anche perdendo 4 a 0, anche con la neve, anche senza disponibilità economiche!”.

Nella partita di domenica contro la Ferrini, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: “Fino al novantesimo e spesso anche oltre, vi abbiamo sempre sostenuto e tifato. Vedere la squadra – a parte il capitano – che corre verso la tribuna e non sotto la curva a fine partita facendo la ola, e solo dopo 1 ora e 15 minuti di orologio, quando metà tifosi erano già andati via e gli striscioni erano stati tolti, si avvicina a salutare gli ultras facendo sembrare il tutto un “contentino” fa male. Fa male a noi che diamo tutto per un ideale e per rimanere coerenti con esso. Se sapeste cosa significa per noi quella maglia, morireste sul campo pur di onorarla! Dirigenza e giocatori cambiano, gli ultras rimangono. Sempre e solo forza Ilva”.

La risposta della squadra è arrivata dal capitano Ciprian Dombrovoschi: “Ragazzi io vi parlo a nome della squadra e vi assicuro che tutti noi siamo dispiaciuti se non siamo riusciti a trasmettervi e farvi capire quanto siete stati importanti durante tutta la stagione! Nei momenti di difficoltà ci siete sempre stati e nei momenti di sconforto eravate sempre li a sostenerci. Lo sappiamo benissimo tutti. Ma credetemi, tutti noi ci teniamo a ringraziarvi sempre, ogni partita. E ci dispiace se non siamo riusciti a trasmettervelo come magari era piu giusto farlo. Voglio chiedervi scusa per domenica se magari non ci siamo capiti e ringraziarvi per tutto quello che avete fatto e fate sempre per noi.
Spero nei prossimi giorni di festeggiare tutti insieme questa grande stagione che tutti insieme siamo riusciti a fare! Forza Ilva sempre e comunque”.