Il campionato di Serie D, Girone G, entra sempre più nel vivo e la decima giornata si preannuncia come uno snodo cruciale per le gerarchie dell'alta classifica. Domenica 1 novembre 2026, alle ore 14:30, lo stadio "Marco Mazzucchi" di Pomezia aprirà le sue porte per ospitare l'atteso confronto tra l'Unipomezia 1938 e i sardi del Monastir Kosmoto.

Una partita che mette in palio punti dal peso specifico enorme per entrambe le compagini, protagoniste di un avvio di stagione importante ma chiamate, ora, a una decisiva prova di maturità.

L’Unipomezia torna davanti al proprio pubblico con il chiaro obiettivo di rilanciarsi in pianta stabile nella zona playoff. La formazione laziale staziona attualmente a ridosso delle prime posizioni della graduatoria e va alla ricerca di una scossa per invertire la tendenza dopo qualche pareggio di troppo – come il recente 0-0 contro l'Albalonga o quello contro l'Anzio – che ne ha parzialmente frenato la rincorsa.

I rossoblù possiedono una rosa costruita per competere ai vertici e hanno fame di bottino pieno: il tecnico chiederà ai suoi maggiore cinismo negli ultimi sedici metri e la consueta solidità difensiva, che finora ha permesso ai laziali di essere una retroguardia difficile da superare. Battere una diretta concorrente significherebbe mandare un segnale fortissimo al girone e riagganciarsi prepotentemente al treno di testa.

Dall'altra parte del campo ci sarà un Monastir 1983 che si è confermato come una delle realtà più entusiasmanti di questo primo scorcio del campionato 2026/2027. La squadra sarda sta viaggiando a ritmi altissimi nei quartieri nobili della classifica, all'inseguimento della capolista Sarnese.

Il vero fiore all'occhiello dei sardi è il reparto offensivo: con una media altissima di gol a partita (il migliore del girone fino a poche settimane fa) e prestazioni straripanti – come il netto 5-1 inflitto al Budoni a inizio ottobre – il Monastir sa come far male. Tuttavia, i ragazzi in trasferta sanno che non sono concessi cali di concentrazione, specialmente dopo i recenti testa a testa rocamboleschi contro avversari di spessore come il Trastevere e il Certosa Vigor Campagnano. Al "Mazzucchi" la squadra isolana cercherà di imporre la propria intensità e il proprio gioco propositivo.

La sfida promette estremo equilibrio e grande spettacolo. Da un lato la solidità, il pragmatismo e la voglia di emergere dell'Unipomezia davanti alla propria tifoseria; dall'altro, la forza d'urto e l'entusiasmo di un Monastir che non vuole smettere di sognare in grande.

Molto si deciderà a centrocampo, dove il recupero delle seconde palle farà la differenza. I difensori pometini saranno chiamati agli straordinari per arginare i costanti inserimenti degli attaccanti ospiti, mentre la retroguardia sarda dovrà prestare la massima attenzione alle ripartenze e all'imprevedibilità dei trequartisti di casa.

L'appuntamento per gli appassionati è dunque per domenica pomeriggio. In palio ci sono tre punti che, arrivati alla decima giornata, iniziano a pesare come un macigno sulle sorti del Girone G.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 17:30
Autore: Elena Carzaniga
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