Il nuovo anno ha portato in dote al Lentigione l'ennesima conferma di un rendimento che sta caratterizzando positivamente le ultime settimane di campionato. Il successo contro il Crema ha rappresentato la sesta affermazione consecutiva per la compagine reggiana, una striscia vincente che ha consolidato la leadership nel girone D di Serie D. La squadra può contare attualmente su un vantaggio di quattro punti sul Desenzano, prima inseguitrice, mentre il margine si amplia a sei lunghezze nei confronti di Piacenza e Pro Sesto, appaiate in terza posizione.
Sarà proprio la Pro Sesto l'ostacolo da superare nel prossimo turno, con la squadra lombarda attesa al confronto diretto. Il tecnico Ivan Pedrelli ha analizzato la prestazione contro il Crema con spirito critico: "Con il Crema non siamo stati così brillanti come nelle precedenti partite – ammette l'allenatore Ivan Pedrelli – e questo lo sapevamo per via della pausa, tuttavia contava il risultato, che abbiamo meritato visto che abbiamo sbagliato un rigore e alcune occasioni, anche rischiato però. In ogni caso siamo ancora in testa".
L'allenatore ha poi rivolto l'attenzione alle inseguitrici, con particolare riferimento al Desenzano: "Alle nostre spalle incalza il Desenzano, sicuramente la squadra più attrezzata, è cresciuta molto e, a parte il passo falso prima della pausa, ha fatto una serie di risultati importanti".
La sfida in programma domani assume connotati particolari per la formazione reggiana. Nel match d'andata, infatti, la Pro Sesto si impose con un netto 3-1 che lasciò il segno. Pedrelli non nasconde che quella fu una giornata da dimenticare: "È stata forse la peggior partita – commenta mister Pedrelli – in pratica siamo rimasti a casa, nella ripresa un po' di reazione c'è stata, ma è un ricordo da cancellare, per questo ho detto ai ragazzi che dobbiamo giocare senza pensare ad una rivalsa, ma solo alla partita".
Il tecnico del Lentigione mette in guardia sulla pericolosità dell'avversario, nonostante la Pro Sesto arrivi da una sconfitta interna: "Loro sono reduci da una sconfitta casalinga, ma sono una squadra pericolosa, soprattutto come si muovono davanti, non sarà facile".
Lo sguardo si proietta anche oltre l'impegno immediato. Pedrelli individua una fase delicata del torneo: "Il campionato secondo me è fatto di cicli e ci aspetta un ciclo di 5 partite impegnative, sarà importante venirne fuori bene".
Sul fronte degli effettivi, l'allenatore può contare sui nuovi innesti: "I nuovi arrivati? Cavacchioli si è ripreso dal malanno che ha avuto e sarà a diposizione, Montipò ha giocato uno spezzone di partita domenica scorsa, deve recuperare la miglior forma fisica ma ha già dimostrato che può darci una mano e con le sue caratteristiche può essere importante". Assenti invece Grieco e Miglietta.
Dal versante ospite, in linea con la consuetudine della società, non sono giunte dichiarazioni pre-partita. L'unico riferimento disponibile proviene dalle parole rilasciate dall'allenatore Daniele Angellotti dopo la recente battuta d'arresto contro il Progresso, definita un "incidente di percorso": "La sconfitta deve essere uno stimolo per battagliare domenica prossima e fare una partita importante".
Il match rappresenta quindi un banco di prova significativo per entrambe le formazioni: il Lentigione cerca conferme per consolidare il primato e cancellare il brutto ricordo dell'andata, mentre la Pro Sesto vuole riprendersi dopo lo scivolone casalingo e rimanere agganciata al treno delle pretendenti alla promozione.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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