Un ritorno in campo traumatico, un passivo che lascia il segno e un’analisi che non concede sconti a nessuno. Il Messina esce dal "Velodromo" di Palermo con le ossa rotte, incassando una sconfitta pesante contro l'Athletic Club che ha costretto il tecnico Pippo Romano a un esame di coscienza collettivo. L'allenatore giallorosso, visibilmente amareggiato per l'andamento della sfida, ha parlato di un passo falso che deve servire da lezione per il prosieguo del cammino.

«Questa sconfitta può essere solamente salutare. La prestazione non è stata buona», ha esordito Romano, cercando di trovare un risvolto costruttivo in un pomeriggio da incubo. Il tecnico ha riconosciuto il valore dei padroni di casa, ma ha puntato il dito soprattutto sulle mancanze dei suoi: «Abbiamo giocato una brutta gara contro un avversario forte, che aveva gamba e ci ha messo tantissimo in difficoltà ma noi ci abbiamo messo tanto del nostro. Complimenti all’Athletic Palermo, una squadra organizzata, brava tecnicamente e con tanta qualità davanti. Ma dobbiamo recitare il mea culpa per come abbiamo approcciato la partita e il risultato finale, che è mortificante».

Ciò che più sconcerta l'ambiente messinese è la fragilità difensiva mostrata in un colpo solo, dopo mesi di assoluta impermeabilità: «È difficile da spiegare anche perché dopo metà stagione eravamo la migliore difesa e prendere quattro gol in questa maniera fa male, perché non eravamo abituati a passivi così pesanti», ha osservato l'allenatore. Il monito per lo spogliatoio è chiaro: «Dobbiamo rimboccarci le mani, lavorare e ritornare umili, con i piedi per terra».

L'ex guida del Licata ha poi analizzato i motivi tattici e mentali del crollo, ricordando quale sia la vera identità del Messina, una squadra che non può prescindere da certe caratteristiche: «Non siamo una squadra molto tecnica e dalla grande qualità. Abbiamo conquistato 28 punti attraverso la voglia, la fame e la compattezza». Elementi che a Palermo sono totalmente mancati: «Non eravamo per nulla compatti, la squadra è stata a tratti sfilacciata, ha sbagliato tantissimi passaggi in fase d’impostazione, ha palleggiato poco in mezzo al campo, ha lasciato dietro buchi e opportunità all’avversario, come non era mai accaduto in precedenza».

La sosta natalizia sembra aver tolto smalto a una formazione che aveva chiuso l'anno in grande ascesa, ma Romano spera che questo schiaffo serva a ritrovare immediatamente la retta via: «Dopo la sosta c’è sempre qualche punto interrogativo, non mi aspettavo però una debacle così eclatante. Sicuramente dobbiamo lavorare come abbiamo fatto prima delle vacanze. Le giornate storte ci possono stare, può accadere in un campionato che in una gara becchi quattro gol. Può essere una buona occasione per capire quelli che siamo, ovvero una squadra da battaglia».

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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