Lorenzo Biagioli, amministratore delegato e maggior azionista dell'Orvietana Calcio — club acquisito dal Gruppo Unicusano — è tornato pubblicamente sulla vicenda che nelle ultime ore ha attirato l'attenzione dei media, locali e non solo. Al centro della questione, un testo apparso e poi rimosso dal sito ufficiale del club, incentrato sulla "scomparsa dell'Orvietana": un contenuto di cui restano ignoti sia l'estensore sia chi ha disposto la successiva rimozione, avvenuta dopo che la notizia aveva già fatto il giro della rete.

Biagioli ha tenuto a precisare di intervenire nella propria qualità di amministratore tuttora in carica, pur dichiarandosi non aggiornato nei dettagli sulla vicenda del comunicato. La sua presa di posizione muove innanzitutto da una distinzione netta sul piano umano: "Il dolore vero sia quello provato per la scomparsa di vite umane con le conseguenze che l'accompagnano".

Quanto alla sorte societaria dell'Orvietana, il dirigente ha delineato un quadro fatto di pressioni convergenti e circostanze difficilmente governabili, che avrebbero reso inevitabili decisioni straordinarie. Secondo Biagioli, la "morte" di una società sportiva va letta in una chiave diversa rispetto al lutto umano: è il frutto di "un insieme di situazioni invasive e concorrenti" che hanno costretto i responsabili ad "attuare provvedimenti invasivi e pure dolorosi". Il richiamo a un "virus" che rischia di trasformarsi in "epidemia" appare come metafora di una crisi strutturale capace di propagarsi e degenerare se non arginata in tempo.

In tale ottica, il principale azionista ha rivendicato la propria scelta, definendola la "più dolorosa al momento, quanto altrettanto giusta ad evitare il precipitare in situazioni fuori controllo".

A chiusura del suo intervento, Biagioli ha voluto cogliere un segnale positivo nell'eco suscitata dall'intera vicenda: "Mi fa piacere lo stimolo che la nuova situazione sembrerebbe aver fornito alla sensibilità di tanti orvietani che sinceramente non mi era nota, dalla quale prendere spunto per ricostruire gradualmente qualcosa di importante". Un'apertura, dunque, verso una possibile rinascita, affidata alla partecipazione di una comunità che, secondo il dirigente, ha dimostrato un attaccamento alla propria squadra fino ad allora non pienamente percepito.

Sezione: Serie D / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 23:15
Autore: Ermanno Marino
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