L'allenatore dell'Ostiamare, David D'Antoni, ha analizzato con estrema onestà il pareggio per 2-2 ottenuto nella tesa sfida in trasferta contro il Teramo, valutando pro e contro della prestazione.
Il tecnico ha riconosciuto come il raddoppio temporaneo abbia involontariamente condizionato l'atteggiamento della sua squadra, spingendola a una fase difensiva forse troppo rinunciataria.
Il peso specifico dell'incontro e l'illusione del doppio vantaggio hanno giocato un ruolo psicologico determinante, portando i biancoliola a schiacciarsi nella propria metà campo durante la ripresa.
«Il peso della partita ed il temporaneo 2-0 ci ha portato inevitabilmente ad abbassarci un po’ anche perché il Teramo in quel momento aveva smesso di fare quello che è il suo gioco» ha spiegato il mister.
D'Antoni non è rimasto sorpreso dalla reazione rabbiosa dei padroni di casa, che nelle battute finali hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo cercando di sfruttare la stazza dei propri saltatori.
La strategia degli abruzzesi era stata ampiamente prevista dallo staff tecnico dell'Ostiamare, che temeva proprio l'incremento della pressione fisica negli ultimi sedici metri di campo.
«Sapevamo che ad un quarto d’ora dalla fine potevano arrivare a creare densità in attacco con uomini fisici» ha ammesso con schiettezza l'allenatore al termine del confronto.
C'è logicamente un pizzico di rammarico per non aver sigillato una vittoria che avrebbe avuto un significato enorme per il morale e per le ambizioni di alta classifica della compagine laziale.
Tuttavia, nonostante la rimonta subita, il tecnico preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno, considerando il risultato come un mattone prezioso per la stabilità della graduatoria attuale.
«Non siamo riusciti a portare a casa una partita che per noi era importantissima, per noi questo punto è comunque oro» ha dichiarato con convinzione il timoniere dei lidensi.
Il pareggio permette infatti all'Ostiamare di mantenere le distanze di sicurezza proprio sui rivali abruzzesi, in attesa di turni che potrebbero rimescolare ulteriormente i vertici del campionato.
D'Antoni ha già puntato il mirino sui prossimi impegni, consapevole che il calendario potrebbe presentare nuove opportunità di allungo grazie agli scontri diretti che coinvolgeranno le altre big.
«Ci mette in una situazione di vantaggio nei confronti del Teramo e tra due giornate c’è Ancona-Teramo» ha ricordato il mister, evidenziando l'importanza strategica di non aver perso lo scontro diretto.
Resta però il monito per un secondo tempo in cui l'inerzia della gara è scivolata via dalle mani dei suoi calciatori, impedendo loro di dare il colpo di grazia agli avversari quando l'occasione si era presentata.
Questa flessione nel rendimento e nella gestione del ritmo è l'aspetto su cui l'allenatore intende lavorare maggiormente per evitare che simili cali di tensione si ripetano in futuro.
«In questa seconda parte di partita abbiamo perso l’inerzia che ci poteva dare uno slancio diverso e questo l’abbiamo pagato noi» ha concluso D'Antoni chiudendo la sua analisi post-gara.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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