Il futuro dell'AC Prato e dello storico stadio Lungobisenzio è al centro di una fase di rinnovamento e attesa, tra burocrazia e nuove opportunità di finanziamento regionale. La presidente della società, Asmaa Gacem, ha recentemente fatto il punto sulla situazione infrastrutturale, concentrandosi sia sull'aumento della capienza dello stadio sia sulla possibilità di accedere a fondi pubblici per una riqualificazione più profonda dell'impianto.

Uno dei temi più urgenti riguarda l'innalzamento della capienza a 3.000 posti. La documentazione necessaria è stata inviata e protocollata già da tempo, ma l'iter burocratico richiede ora un passaggio fondamentale: il sopralluogo e la successiva approvazione da parte della commissione preposta. «Siamo in attesa che la documentazione venga analizzata e che si proceda con il sopralluogo», ha spiegato la presidente Gacem, precisando che l'ok definitivo permetterà di dare ufficialmente il via libera per i 3.000 posti. Sebbene i tempi non consentano di ottenere l'approvazione per la gara dell'11 gennaio, l'obiettivo concreto è di essere pronti per il match del 25 gennaio.

Oltre alla capienza nell'immediato, la presidente Gacem ha rivolto lo sguardo a prospettive più ampie, commentando le dichiarazioni del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, riguardo a nuovi fondi destinati all'impiantistica sportiva. In questo contesto, l'AC Prato intende giocare un ruolo da protagonista: «Essendo Prato una città industriale fondamentale per la Toscana, ha assoluta necessità di un impianto all'altezza», ha sottolineato la Gacem. La società si è dichiarata pronta a sedersi a un tavolo istituzionale per discutere di un progetto di rifacimento completo dello stadio: «Visto che si tratta di fondi per lo sport, noi ci siamo e vogliamo parlarne».

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 12:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print