Il nuovo corso del Prato riparte ufficialmente con il volto e l'esperienza di Alessandro Dal Canto, chiamato a risollevare le sorti della squadra dopo l'esonero di Simone Venturi. La presentazione ufficiale del tecnico, avvenuta in serata, ha segnato il passaggio a un capitolo che la società auspica possa essere di totale rinascita dopo le ultime battute d'arresto. Dal Canto, la cui formazione calcistica affonda le radici nel prestigioso vivaio della Juventus, porta con sé un curriculum di tutto rispetto, avendo sfiorato traguardi importanti come la Serie A con il Padova e maturato esperienze significative su panchine di piazze storiche tra cui Vicenza, Venezia, Arezzo e Siena, oltre ad aver guidato le selezioni azzurre Under 17 e Under 19.
Nel corso della conferenza stampa, il neo allenatore biancazzurro ha voluto immediatamente chiarire lo spirito con cui si appresta ad affrontare questa nuova avventura professionale. Nonostante la categoria attuale del Prato possa sembrare distante dai palcoscenici calcati in passato, l'approccio del tecnico resta quello dei grandi appuntamenti. «Sono arrivato al Prato come fossi arrivato alla Juventus non è importante la categoria», ha affermato con convinzione, sottolineando come la motivazione personale sia il motore principale della sua scelta. Per Dal Canto, non si tratta solo di una questione di blasone, ma di una sfida umana e professionale da vivere con intensità: «Vengo con grande entusiasmo grande ambizione grande voglia di far bene a prescindere da tutto il resto», ha aggiunto, delineando un profilo pronto a dare battaglia su ogni campo.
L'arrivo di Dal Canto a Prato non è casuale, ma nasce da una condivisione di intenti con la dirigenza che vede nel tecnico la figura ideale per incarnare un progetto di crescita. Tuttavia, l'allenatore è consapevole che nel mondo del pallone le parole contano solo fino a un certo punto. «Ringrazio la presidente che è stata anche troppo gentile nel presentarmi però poi è normale che le valutazioni si faranno in base ai risultati che otterremo», ha dichiarato, mettendo subito in chiaro che sarà il campo l'unico giudice supremo del suo operato. L'obiettivo immediato è quello di estrapolare il massimo potenziale tecnico e caratteriale da un gruppo apparso fragile nelle ultime uscite, cercando di chiudere l'annata nel modo più onorevole possibile.
Uno dei concetti cardine espressi dal nuovo tecnico riguarda la gestione della pressione e la capacità di sognare anche quando la classifica sembra non sorridere. Dal Canto ha invitato i suoi giocatori e l'ambiente a non lasciarsi scoraggiare dalle attuali distanze in graduatoria, che oggi possono apparire incolmabili. «Mi auguro di riuscire a tirar fuori il meglio dai giocatori di finire la stagione nel miglior modo possibile perché nel calcio non si sa mai», ha spiegato, lasciando intendere che una scintilla può cambiare repentinamente l'inerzia di un'intera stagione. La sua filosofia è chiara: «Anche se oggi uno vede distanze che sembrano siderali in realtà il calcio può cambiarti la vita da un giorno all'altro», un messaggio di ottimismo rivolto a una piazza ferita da due sconfitte consecutive.
A fare gli onori di casa e a introdurre la figura di Dal Canto è stata la presidente Asma Gacem, che ha condiviso le motivazioni che hanno portato alla scelta dell'ex tecnico di Carrarese e Cittadella. La dirigenza ha valutato diversi profili, ma l'impatto con Dal Canto è stato decisivo sotto molteplici aspetti. «Posso dire che non è l'unica persona che abbiamo sentito per questo secondo capitolo ma è la prima persona che ci ha fatto un'ottima impressione umanamente ma soprattutto a livello professionale», ha commentato la presidente, ribadendo la centralità del progetto sportivo iniziato in estate e che oggi trova in Dal Canto un nuovo interprete di spicco.
Tuttavia, il clima attorno alla presentazione non è stato solo di festa, poiché la proprietà ha dovuto fare i conti con le recenti intemperanze del tifo, culminate in una pesante sanzione pecuniaria. La presidente Gassem ha approfittato del momento per richiamare tutti alla calma e al rispetto per il club, dopo i cori e le proteste registrate nell'ultima trasferta. «Ho sentito tutto contro tutti quindi mi raccomando cerchiamo di stare più tranquilli di stare più calmi perché questo non fa bene al club», ha sottolineato con amarezza, riferendosi agli spiacevoli episodi di San Casciano. L'appello della società è quello di ricompattarsi attorno alla squadra e al nuovo allenatore per non vanificare gli sforzi compiuti per rendere l'AC Prato una realtà competitiva e ambiziosa nel panorama calcistico dilettantistico.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 18:48 Posticipo - Fezzanese piegata dagli episodi: al Ferdeghini passa il Gozzano 2-0
- 18:45 Vado, panchina verso la svolta: da Riolfo a Prosperi, le idee per il dopo Pastorino
- 18:30 Reggina, il ds Romairone: «Il percorso è lungo, ma questa squadra trova sempre soluzioni»
- 18:15 «Sarà una giornata storica per tutti noi»: la carica di mister Tiozzo in vista del rientro allo Iacovone
- 18:00 Motti trascina la Pistoiese: «Vittoria di cuore e grinta. Ero cotto, ma contava solo vincere»
- 17:45 ufficialeRivoluzione Andria, via mister e direttore sportivo
- 17:40 Renate, ribaltone in panchina: sollevato dall'incarico il tecnico Giacomo Gattuso
- 17:30 Vicenza, la rabbia di mister Gallo dopo il derby: «Subiti due gol su errori singoli e gravi»
- 17:15 Bernardini non si nasconde dopo lo zero a zero: «C'è da lavorare e amalgamare il gruppo, ma difendiamo bene»
- 17:00 Ossese, l'amarezza di mister Cotroneo: «Trattati in modo maldestro dall'arbitro»
- 16:30 Novara, furia Birindelli dopo il pari col Carpi: «Se vi danno fastidio i fischi cambiate mestiere»
- 16:15 Triestina frenata dal Bassano, Fontana non ci sta: «Ci è mancata lucidità, ma l'impegno non manca»
- 16:00 Reggiana, mister Tesser dopo il successo col Latina: «Una vittoria che significa squadra e spirito di sacrificio»
- 15:45 Pistoiese di misura, parla Bisoli: «Voglio vedere quante squadre riusciranno a vincere su questo campo»
- 15:30 Brindisi, mister Taurino dopo la Turris: «Siamo autolesionisti, ho paura dei nostri blackout»
- 15:15 Potenza-Cavese 4-2, la carica di mister Tisci: «Vittoria di gruppo, ora dimostriamo di essere di categoria»
- 15:00 Paganese dilagante, parla Novelli: «Mentalità giusta, ma l'apparire non produce nulla»
- 14:50 ufficialeFiorenzuola, arriva il centrocampista Enrico Casarotti
- 14:45 «Step by step dobbiamo toglierci da questo stato»: la ricetta di Lisuzzo dopo il netto successo della Ternana
- 14:30 «C’è poco da salvare»: il duro sfogo di mister Fini dopo la sconfitta del Latte Dolce
- 14:15 Brescia, mister Eugenio Corini dopo l'Alcione: «Grande prestazione, dimostrata una coesione straordinaria»
- 14:00 Piacenza, mister Franzini: «Panchina a rischio? Ero serenissimo, qui devi allenare a testa libera»
- 13:55 Rondinella Marzocco, preso Veis Shenaj: debutto subito contro la Lucchese
- 13:45 L’analisi di Marchionni sulla marcia della Reggina: «C’è una rosa consapevole dei rischi e di ciò che serve per vincere»
- 13:30 Perugia, mister Diana: «Siamo arrabbiati e delusi, ma io ci credo tantissimo»
- 13:15 Trapani, lo sfogo di Antonini dopo il ko: «Se non c'è rispetto lo staff dovrebbe dimettersi in blocco»
- 13:00 Ischia battuta 1-2, Chianese applaude il Nardò: «Orgoglioso di questo gruppo, vittoria che fa respirare»
- 12:45 Messina, Torrisi analizza il pari interno: «Siamo incazzati, ma ai ragazzi non posso rimproverare nulla»
- 12:30 «In queste partite ci sono giocatori che alzano il livello»: Pergolizzi dopo la resa del Giulianova nel Derby
- 12:15 Foligno, il patron Fedeli non è ancora soddisfatto: «Manca il gioco, servono nuovi innesti»
- 12:00 «Partite che nascono e finiscono nella difficoltà»: Angheleddu si gode i tre punti del Monastir
- 11:45 Panchina Fidelis Andria, De Sanzio a rischio: la società valuta il ritorno di Ragno e l'ipotesi Bucaro
- 11:30 «Sono orgoglioso dei miei ragazzi, questa è la strada giusta»: Leandro Greco carica il Crotone dopo il pari
- 11:15 Triestina, fiducia confermata a Fontana: la posizione del club dopo l'avvio difficile
- 11:00 Bisceglie, parla Pizzulli: «Siamo stati bravi a dare il colpo di grazia al momento giusto»
- 10:45 Siena, Voria esulta dopo il riscatto: «Con il Montevarchi gara non scontata, ma la vittoria si può prendere anche al 90°»
- 10:30 «Vittoria convincente e meritata»: la soddisfazione di mister Tiozzo dopo il successo del Taranto
- 10:15 Lucchese, mister Bernardini: «È mancata la scintilla per il gol»
- 10:00 Nocerina ko a Bisceglie, parla il ds Lamazza: «Squadra spenta nel primo tempo, ora dobbiamo trovare la nostra fisionomia»
- 09:45 Buscè esulta dopo il successo del Vado ma avverte: «Arriveranno gare dove vinceremo facendo solo due tiri»
- 09:30 Svincolati - Attaccante argentino ex Canicattì, Fasano e Sant'Agata
- 09:15 «Ci sono problemi abbastanza evidenti»: lo sfogo di Fontana dopo il pari della Triestina
- 09:00 Varese travolgente a Pontedera, mister Ciceri: «Gusto dolce per il primo successo, vittoria dal valore speciale»
- 08:45 «Sono quelle vittorie sporche che aumentano l’autostima»: il plauso di Bisoli al successo della Pistoiese
- 08:30 Svincolati - Portiere 22enne ex Casarano e Fezzanese
- 08:15 Pomante esulta ma striglia il Teramo dopo il derby: «L’unico rammarico sono quei cinque minuti, doveva finire 3-1 o 4-1»
- 08:00 Paganese show a Trastevere, Novelli: «Vittoria importante, ma guai a perdere l'equilibrio»
- 07:45 «I ragazzi meritavano la vittoria»: la soddisfazione di Lisuzzo dopo il tris della Ternana
- 07:30 Svincolati - Occasione in difesa per un classe 2002 ex Juventus, Torino e Modena
- 07:15 «Qualche errore tecnico, me ne assumo le responsabilità»: il Foggia cade e Auteri analizza il momento rossonero