Sangiustese, mister Senigagliesi: «Fiuggi squadra pericolosissima»

19.11.2019 23:30 di Nicolas Lopez   Vedi letture
Fonte: Marta Bitti
Sangiustese, mister Senigagliesi: «Fiuggi squadra pericolosissima»

Riprende ad allenarsi la Sangiustese dopo il bel pareggio interno nel derby con la Recanatese e prima della lunga trasferta di Fiuggi.
Ad analizzare la situazione in casa rossoblù è come ogni martedì mister Stefano Senigagliesi.

Mister, la striscia positiva si allunga e domenica la Sangiustese è riuscita a tenere testa senza sfigurare affatto con una grandissima Recanatese.

Senza sfigurare non lo so. Abbiamo combattuto, ci siamo impegnati tantissimo. Abbiamo voluto in tutti i modi il risultato e lo abbiamo ricercato come sempre con i giusti mezzi che dovrebbero sempre essere usati nello sport, cioè lealtà, impegno e dedizione, senza mai trascendere fuori dalle regole del gioco.

I ragazzi hanno interpretato la gara come era stata preparata, con grande impegno e senso di sacrificio. Quali sono le cose che l’hanno resa più orgogliosa?

A me in particolare, ma credo a tutti in generale, dovrebbe far piacere quando uno sport, che spesso è praticato da ragazzi, vede qualcuno dare tutto se stesso per raggiungere delle soddisfazioni. Spesso si valuta la prestazione in funzione del risultato. Io non lo faccio mai. Valuto le persone per l’impegno che mettono per riuscire in qualcosa. Per me è quello che conta ed è per questo che sono molto soddisfatto, ma non per il risultato.

Adesso ci sarà un doppio e lungo turno esterno con Fiuggi e Vastogirardi, poi si tornerà in anticipo sabato 7 dicembre ad affrontare in casa il Campobasso. Un altro mini-ciclo molto impegnativo vi attende.

Partiamo dal Fiuggi, una squadra pericolosissima perché specie in avanti è di altissimo livello. Dovremo stare molto attenti. Sarà un periodo molto pensante perché ci aspettano due trasferte lunghe e quando torneremo avremo anche un giorno in meno di recupero. Forse è il caso di farsi il segno della croce e pregare (ride).

Il Fiuggi domenica proprio con il Campobasso è stato protagonista di un pirotecnico 4-4. Si aspettava una reazione simile e a cosa si dovrà prestare una grande attenzione nell’affrontare i laziali?

È più preoccupante il fatto che il Campobasso non abbia chiuso e vinto quella gara che la reazione del Fiuggi. Si è comunque evidenziata la potenzialità offensiva di un undici pericoloso e di altissima qualità. Noi dobbiamo continuare così. Purtroppo i numeri sono implacabili. In questo momento stiamo facendo un percorso ad ostacoli. In sei partite abbiamo totalizzato 10 punti. Basterebbe non fare punti alla settima e si tornerebbe ad una media al limite della salvezza. Purtroppo, pur facendo bene, abbiamo vinto pochissimo e quindi bisogna tenere le antenne dritte perché le percentuali che spostano da una parte all’altra le possibilità di salvezza cambierebbero immediatamente con una partita storta. Quindi, attenzione!