Dopo un periodo di silenzio, il presidente del Siracusa Alessandro Ricci ha deciso di fare chiarezza, intervenendo pubblicamente ai microfoni di Siracusa News per delineare il percorso che attende il club nelle prossime settimane. La priorità assoluta rimane la regolarizzazione della posizione del sodalizio sportivo, con il massimo dirigente che ha confermato l’impegno in prima linea per garantire la partecipazione al prossimo campionato di Serie D.

A supporto della società in questa delicata fase di transizione è emersa la figura di Demetrio Sartiano, la cui presenza a Siracusa ha alimentato numerose indiscrezioni. Ricci ha voluto sgombrare il campo da ogni dubbio: «Posso confermare che c’è in città il dottor Sartiano che sta aiutando. È un interlocutore con cui stiamo parlando. In questo momento ha il ruolo di coordinare tutte le attività legate all’iscrizione della squadra al campionato di Serie D».

Il presidente ha tenuto a precisare il perimetro di tale collaborazione: «Al momento attuale Demetrio Sartiano è un professionista che collabora e coordina tutti i professionisti che stanno aiutando la società nella pratica di iscrizione al prossimo campionato».

L’attenzione di tutta la dirigenza è rivolta esclusivamente al rispetto delle scadenze federali, un passaggio obbligato per salvaguardare il titolo sportivo: «Il tema principale oggi è assicurare l’iscrizione del Siracusa Calcio al prossimo campionato nazionale dilettanti. Ad oggi sono al lavoro diversi professionisti, sia locali che nazionali, tra avvocati, commercialisti e tributaristi, per verificare tutti quei requisiti necessari per poter iscrivere la squadra».

Nonostante i timori della piazza, la situazione scadenze appare sotto controllo: «Il Siracusa, essendo retrocesso dalla Serie C, non è obbligato ad adempiere alla scadenza prevista oggi per le società professionistiche. L’obbligo che ha il Siracusa Calcio è quello di adempiere alle scadenze federali previste dalla Lega Nazionale Dilettanti entro il 10 luglio alle ore 14».

Il lavoro procede in modo metodico per ottemperare ai vincoli imposti dalla federazione: «Le squadre retrocesse devono dimostrare di aver pagato tutti gli emolumenti fino al 31 maggio 2026. La società deve essere in regola con i pagamenti di tutti i tesserati e ci stiamo adoperando per fare questo e permettere l’iscrizione al prossimo campionato».

Voltandosi indietro verso la stagione appena conclusa, che ha sancito la retrocessione del club, Ricci non ha nascosto il rammarico, assumendosi la piena responsabilità di quanto accaduto: «Credo che oggi siamo nella posizione di dover chiedere scusa per come è stata gestita l’intera stagione. Dobbiamo chiedere scusa a noi stessi come dirigenti sportivi, alla società, al Siracusa Calcio, ai tifosi e alla città».

Il patron ha inoltre analizzato gli errori commessi nella programmazione: «Probabilmente l’errore più grande è stato quello di credere che la struttura fosse pronta per affrontare un campionato difficile come quello di Serie C, sia dal punto di vista societario che finanziario».

Guardando al domani, Ricci ha lasciato intendere che la sua esperienza alla guida del Siracusa stia volgendo al termine: «L’obiettivo è iscrivere il Siracusa in Serie D e garantire alla città un futuro più sereno e più strutturato. Auguro a chi prenderà in gestione la società di poter riportare rapidamente il Siracusa nel professionismo, che è la categoria che questa piazza merita».

L’ipotesi di un passaggio di mano è concreta e legata al completamento dell’iter di iscrizione: «Una volta terminate le procedure di iscrizione si potranno definire tutte le posizioni aperte per poter allargare e traghettare la società verso una nuova compagine azionaria».

Le prospettive per la riuscita dell’operazione appaiono incoraggianti secondo il numero uno azzurro: «Ad oggi credo che ci siano moltissime possibilità che la squadra venga iscritta, se ci lasciano lavorare tranquillamente. Le trattative si fanno con i professionisti, con documenti chiari e comprensibili».

La serietà dell'attuale fase di lavoro è testimoniata dal dispiegamento di forze in campo: «Il fatto che professionisti sia locali che nazionali stiano lavorando sul dossier Siracusa Calcio significa che questa volta si sta facendo sul serio».

La tabella di marcia è stata fissata con estrema precisione: «Non vogliamo arrivare al 10 luglio con i documenti in mano all’ultimo momento. Il nostro obiettivo è essere iscritti già nella prima settimana di luglio per permettere poi al futuro direttore sportivo di iniziare a lavorare sulla costruzione della squadra».

Infine, Ricci ha lanciato un avvertimento su eventuali speculazioni mediatiche: «Le uniche comunicazioni ufficiali sono quelle che arriveranno dai canali del Siracusa Calcio. Tutto il resto sono voci che non hanno fondamento oppure che non trovano riscontro da parte nostra».

Sezione: Serie D / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 18:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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