Una marcia trionfale senza precedenti sta caratterizzando la stagione del Treviso, protagonista assoluto del girone C di Serie D. La compagine biancoceleste sta riscrivendo le statistiche della categoria, frutto di una pianificazione meticolosa orchestrata dal direttore sportivo Pierfrancesco Strano, artefice di una rosa che si sta rivelando un meccanismo pressoché perfetto.

I numeri registrati finora delineano un dominio incontrastato: su 162 formazioni partecipanti all’intera Serie D, nessuna è riuscita a eguagliare il ruolino di marcia dei trevigiani, capaci di incamerare 52 punti sui 60 disponibili. Un rendimento che ha scavato un solco profondo rispetto alla concorrenza, con un vantaggio di ben 16 lunghezze sulla seconda in classifica. Il primato si fonda su una solidità difensiva da primato nazionale, con soli 9 gol al passivo e 13 "clean sheet", ma anche su un reparto offensivo letale: nel proprio raggruppamento, il Treviso vanta il miglior attacco con 37 reti realizzate e una differenza reti di +28. A guidare le danze in avanti è Gigi Scotto, attuale capocannoniere della categoria con 15 centri.

Nonostante l’eccellenza dei risultati sportivi, il direttore sportivo Strano mantiene alta l’attenzione anche su aspetti ambientali, analizzando il dato dei 1080 spettatori registrati nella sfida contro l’Adriese. Un’affluenza che la dirigenza spera possa crescere in proporzione ai successi sul campo: «Mi auguro nelle prossime partite di vedere il Tenni pieno perché sarebbe il giusto premio per i risultati che sta facendo la squadra. Ringrazio invece pubblicamente tutto lo zoccolo duro dei tifosi che già dal ritiro ci ha fatto sentire la propria vicinanza e ci ha accompagnato in tutte le partite sia in casa che in trasferta» ha dichiarato Strano, come ripreso dal quotidiano "Il Gazzettino".

Tuttavia, il supporto in trasferta dovrà subire una battuta d'arresto forzata. Le decisioni dei prefetti di Padova e Udine hanno infatti imposto il divieto di trasferta per i sostenitori biancocelesti in occasione delle gare contro Campodarsego e Brian Lignano. Una scelta che il DS commenta con amarezza: «Trovo veramente troppo restrittivo il provvedimento che vieta le trasferte ai nostri tifosi e mi auguro che dalle prossime partite sia possibile per loro seguire la squadra come hanno sempre fatto senza mai creare disordini in nessuna città che ci ha ospitato».

L’obiettivo della società è chiaro: riportare il Treviso tra i professionisti dopo un digiuno che dura da 13 stagioni. Un traguardo ambizioso sostenuto dagli investimenti del presidente Botter e dall'impegno quotidiano dello staff. «Questa proprietà sta facendo di tutto, pratica sforzi economici e non ci fa mancare niente accontentandomi in tutte le richieste, e per questo son qui a ringraziarli» ha dichiarato Strano, sottolineando l'abnegazione del gruppo: «Lo staff tecnico e la squadra stanno facendo qualcosa che raramente si vede, è un piacere vederli allenare tutti i giorni e constatare quanta voglia e abnegazione ci mettono per raggiungere l’obiettivo. Obiettivo che non abbiamo ancora raggiunto, per ora abbiamo fatto soltanto ottimi numeri ma ancora dobbiamo arrivare in fondo ed abbiamo bisogno dei nostri tifosi. C’è un progetto importante da parte del presidente Botter e questo credo che vada oggi sostenuto con tanto entusiasmo ed andrà supportato in futuro se si vuole creare qualcosa di importante e duraturo in questa magnifica città».

Il lavoro svolto dalla dirigenza sta portando frutti anche nella valorizzazione dei giovani talenti, come dimostra la convocazione di Daniel Perin nella rappresentativa di Serie D. Le prestazioni del ragazzo non sono passate inosservate nemmeno ai club professionistici. «Siamo contenti della convocazione di Daniel poiché se la merita per quanto ha espresso in campo finora, spero venga confermato anche nella selezione definitiva per il Torneo di Viareggio» afferma Strano, confermando le voci di mercato: «Sicuramente fa parte del percorso che vogliamo intraprendere ovvero quello di patrimonializzare la società. Il telefono squilla in continuazione in questo periodo e si fanno tante chiacchiere, sicuramente sta riscontrando interesse da parte di alcune società».

Con un vantaggio rassicurante di 16 punti su Cjarlins Muzane e Union Clodiense Chioggia, potrebbe essere naturale iniziare a programmare la prossima stagione in Serie C. Tuttavia, Strano respinge categoricamente ogni calo di tensione, mantenendo il focus esclusivamente sul prossimo impegno contro il Campodarsego: «Assolutamente no. La nostra forza è stata, ed è, quella di pensare partita dopo partita quindi oggi siamo focalizzati al 100% sulla prossima gara contro il Campodarsego. Come detto ancora non abbiamo fatto niente, dobbiamo continuare con la stessa ferocia finché non raggiungeremo l’obiettivo che abbiamo in testa».

Sezione: Serie D / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Massimo Poerio
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