Il ritorno in campo dopo la sosta natalizia non poteva essere più dolce per il Treviso, che liquida la pratica Portogruaro con un perentorio 4-0, lanciando un segnale inequivocabile a tutto il girone. Al termine del match del "Tenni", mister Edoardo Gorini ha commentato con la consueta precisione la prova dei suoi, evidenziando come la squadra sia stata capace di azzannare la partita sin dai primi istanti.

L'allenatore biancoceleste ha ammesso che la sfida presentava diverse incognite tattiche: «Era una partita con delle insidie perché non sapevamo come avrebbero giocato e con quali interpreti. Però si è messa subito bene: abbiamo segnato dopo 15 minuti e poi è arrivato anche il 2-0», ha spiegato Gorini, sottolineando l'importanza di un approccio aggressivo. Nonostante un tentativo di ritorno degli ospiti nella seconda frazione, il Treviso ha saputo chiudere ogni discorso: «Nel secondo tempo sono partiti meglio loro, ma abbiamo trovato subito il 3-0 e a quel punto la partita si è chiusa. Direi che il risultato è giusto».

La vittoria assume un valore ancora più significativo se si considera il contesto difficile in cui è stata preparata: «È la prima partita dopo la sosta, con qualche giocatore influenzato e infortunato che ha condizionato il lavoro. Era importante sbloccarla subito. Guarderemo dove possiamo migliorare, ma credo che siamo stati bravi», ha dichiarato il tecnico, che ha poi lodato l'efficacia dei suoi sui palloni inattivi, ormai un marchio di fabbrica: «I calci piazzati sono una nostra arma importante, abbiamo buoni saltatori e lo dimostriamo spesso».

L'idea di gioco di Gorini sta trovando interpreti sempre più convinti, sebbene il margine di crescita resti ampio: «Mi piace giocare in verticale, superare gli avversari e andare a cercare il gol. Dobbiamo migliorare ancora in questo, ma la strada è quella giusta». Tra le note liete della giornata ci sono le risposte dei singoli, a partire da Gianola, autore di una gara solida: «È un giocatore forte, come tanti che ho in rosa. Purtroppo non possono giocare tutti, ma devono farsi trovare pronti. Gianola si allena sempre forte ed ero certo che avrebbe fatto questa partita. Se vuoi vincere il campionato, questa è la mentalità».

Ottime indicazioni sono arrivate anche da Artioli, nonostante una condizione precaria: «Veniva da dieci giorni di influenza e aveva perso un po’ di peso, per questo non l’ho rischiato dall’inizio. Ho la fortuna di avere ragazzi intelligenti, che mettono il gruppo davanti a tutto e vogliono raggiungere l’obiettivo finale».

Con una media punti impressionante, Gorini ha chiuso l'intervista blindando il gruppo e allontanando voci di stravolgimenti sul mercato: «Ho una rosa che funziona e che ha trovato equilibri importanti: 15 vittorie su 18 partite parlano chiaro. Interverremo solo per sostituire eventuali uscite. È compito mio farli rendere tutti al meglio». La testa, ora, è già al prossimo ostacolo: «Affronteremo una squadra che sta bene e può metterci in difficoltà, dovremo prepararla con attenzione».

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 08:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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