Il futuro della Sambenedettese prende forma tra prudenza e pragmatismo, con il presidente Vittorio Massi che ha deciso di fare chiarezza sulla programmazione della prossima stagione sportiva. Intervenuto ai microfoni di Pronto Derby, trasmissione in onda su Vera TV, il numero uno del club ha analizzato lo stato attuale della società e le ambizioni che accompagneranno la squadra nel prossimo campionato di Serie C.

«Se resterò da solo alla guida della società la prossima stagione? Ci stiamo muovendo io e mio fratello Fausto, attualmente siamo solo noi due» ha spiegato Massi, facendo emergere un quadro di continuità familiare nella gestione del sodalizio. Il presidente ha inoltre fornito aggiornamenti in merito alla possibile apertura verso nuovi soci: «Lo studio legale di Milano che ci sta seguendo su queste tematiche sta avendo dei colloqui, ma solo con fondi stranieri. Se si vuole fare qualcosa di bello, si deve trovare qualcuno, ma ad ora ci siamo solo noi».

Entrando nel merito degli obiettivi agonistici, il vertice della società rossoblù ha mantenuto un profilo basso, focalizzandosi sulla concretezza: «Per la prossima stagione l’obiettivo sarà nuovamente la salvezza, al momento possiamo puntare a questo». Una strategia che, nelle intenzioni di Massi, dovrà fare i conti con la complessità del girone B: «Sarà un altro campionato dove, nel girone B, ci sarà da lottare fino all’ultima partita: ormai siamo abituati a farlo, quindi vedremo quello che succederà. Mi auguro di fare un’ottima stagione perché la città di San Benedetto lo merita».

Il focus dell’intervista si è poi spostato sulle dinamiche di calciomercato, settore che il presidente ha scelto di delegare completamente alla competenza dei professionisti di fiducia. «Mercato? Non me ne occupo, ci sta pensando il direttore sportivo Andrea Mussi, che sta lavorando dodici ore al giorno e lo sta facendo lontano dai riflettori: sono convinto che lui e mister Boscaglia faranno le cose per bene» ha aggiunto Massi, manifestando piena fiducia nell'operato del direttore sportivo e dell'allenatore.

Infine, il numero uno del club ha lanciato un appello all’amministrazione comunale, sollevando la questione relativa alle infrastrutture, punto nevralgico per lo sviluppo del progetto Samb. «Abbiamo uno stadio stupendo come il Riviera delle Palme, ma non è stato fatto nulla per sistemarlo; abbiamo il campo Ciarrocchi che è un gioiellino, ma i lavori sono fermi» ha concluso il presidente, auspicando una maggiore sinergia con la città per risolvere le criticità strutturali che coinvolgono l'impiantistica sportiva rossoblù.

Sezione: Serie C / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 23:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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