Il clima attorno al Perugia resta incandescente, ma Hernan Garcia Borras ha deciso di affrontare la situazione di petto, intervenendo ai microfoni della trasmissione Contropiede per fare chiarezza su ogni aspetto che circonda il futuro del sodalizio biancorosso. In un momento di grande incertezza, il direttore generale ha voluto mettere un punto fermo sulle vicende societarie e tecniche.

«Tutti parlano della fideiussione che era a rischio per problemi economici… allo stato attuale abbiamo pagato tutto alla Figc, c’è un’ansia terribile e incontrollabile» ha esordito Borras, cercando di rassicurare l’ambiente su una gestione finanziaria che ritiene solida. «Nello stesso tempo abbiamo aperto la porta a nuovi imprenditori ma al momento non esiste alcuna proposta concreta. Noi andiamo avanti comunque, se non si vende nessuna quota noi proseguiamo».

La linea societaria, stando alle parole del dirigente, non prevede immobilismo, tanto che l’organigramma tecnico è stato già definito con decisione: «Per questo abbiamo sottoscritto i contratti con tutti i nostri collaboratori, a partire da Sdringola e proseguendo con Vecchini nuovo preparatore».

Un capitolo di particolare interesse riguarda il futuro assetto dirigenziale e il possibile coinvolgimento di Riccardo Gaucci. «Gaucci è un amico e quando c’è una trattativa per comprare una società calcistica i compratori vogliono scegliere loro il ds» ha spiegato Borras, entrando nel merito del nodo che sta facendo discutere i tifosi.

«Da quello che ho sentito, le persone interessate confermerebbero Riccardo, ma bisogna aspettare» ha continuato il direttore, delineando le tempistiche operative della società. «Proprio per questo non possiamo intervenire fino al primo luglio e non c’è una necessità di prendere un direttore sportivo, ma questo non significa che restiamo fermi. Vi posso mostrare il telefono con le chiamate dei vari procuratori».

Il dg ha poi riservato un passaggio particolarmente pungente ai media e alle voci che circolano attorno alla squadra, definendole prive di fondamento: «Non possiamo dire nulla perché ancora non c’è niente di ufficiale, c’è troppa negatività e malintenzione, queste sono bugie».

Borras ha espresso frustrazione per il giudizio mediatico sul presunto ritardo nelle manovre di mercato. «A chi dice che siamo in ritardo faccio notare come il mercato non è ancora iniziato. Come si può scrivere che il mercato è in stand by se inizia il primo luglio? Il 29 maggio chi fa mercato? È chiaro che non si può fare nulla, anche queste sono bugie. Questa negatività crea grossi problemi».

In conclusione, il dirigente ha voluto spegnere le illazioni relative alla gestione dell'attuale rosa, smentendo categoricamente l'idea di una svendita dei pezzi pregiati per necessità di cassa. «Non è vero che abbiamo comunicato ai giocatori con l’ingaggio più alto che li avremmo venduti» ha concluso Hernan Garcia Borras. «Ho parlato con tutti i calciatori, alcuni con lo stipendio alto resteranno con noi, dipende da quelli che riteniamo importanti».

Sezione: Serie C / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 23:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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