Si apre una nuova e cruciale settimana caratterizzata dall'attesa per l'ambiente Cosenza, un periodo che tuttavia è destinato a rivelarsi estremamente ridotto a causa delle scadenze imminenti e degli impegni già fissati nel calendario del club.

Nella mattinata di oggi, lunedì 15 giugno, giunge infatti al termine il periodo di settantadue ore che i vertici di via Conforti avevano richiesto per formulare un riscontro ufficiale nei confronti della cordata di imprenditori guidata da Vincenzo Rota, fortemente determinata a rilevare la totalità delle quote azionarie della società calabrese.

La decisione di prendersi questo lasso di tempo era stata comunicata formalmente dall'amministratore unico Rita Rachele Scalise in replica alla posta elettronica certificata inoltrata dal professionista Luca Di Donna, specificando la necessità di una finestra temporale utile a vagliare la proposta e a calendarizzare un summit tra i soggetti coinvolti proprio nel corso della settimana che si apre in data odierna. Resta da capire quale orientamento abbia adottato l'amministratore unico della compagine silana e, in particolare, quale data sia stata scelta per l'atteso faccia a faccia, sebbene il livello di ottimismo generale sull'esito della trattativa rimanga ridotto ai minimi termini.

La giornata odierna riveste un'importanza fondamentale anche su un secondo fronte, rappresentando la vigilia del termine ultimo stabilito dagli organi federali per la trasmissione di tutti i documenti necessari a perfezionare l'iscrizione al prossimo torneo di Serie C. Questo scenario ha imposto ritmi di lavoro serrati al segretario generale Francesco Xausa, figura centrale della macchina operativa del club, il quale si è trovato a dover fronteggiare una complessa problematica legata alla questione dell'impianto sportivo da presentare agli organi di controllo.

Per cercare di risolvere l'intricato nodo burocratico, il dirigente ha avviato una serie di fitti colloqui con i propri omologhi operanti in altre società di terza serie, una mossa resa necessaria anche dalla carenza, all'interno della sede sociale, di figure di supporto dotate delle competenze specifiche indispensabili per evitare passi falsi in una fase così delicata.

Se sul fronte prettamente economico la situazione appare del tutto sotto controllo, grazie al completamento di ogni versamento relativo agli emolumenti dei tesserati, alle scadenze previdenziali, alle ritenute fiscali e al pagamento della tassa per l'iscrizione, l'ostacolo principale è rappresentato dall'indicazione della struttura che ospiterà i match interni della squadra. Al momento attuale, lo stadio San Vito-Gigi Marulla non risulta utilizzabile per la domanda ufficiale, spingendo la società a cercare soluzioni alternative d'emergenza fuori dalla propria città.

In questo contesto, la pista più concreta e percorribile porta all'impianto Franco Scoglio situato a Messina, una soluzione individuata dal Cosenza grazie alla mediazione del direttore sportivo Domenico Roma, formalmente legato al club fino alla fine del mese, il quale ha potuto sfruttare i canali e le conoscenze maturate durante una sua precedente esperienza professionale nella città siciliana.

Sezione: Serie C / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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