Con la conclusione ufficiale della stagione e la definizione dell'organico delle aventi diritto al prossimo campionato di Serie D per l'annata 2026-2027, gli appassionati e gli addetti ai lavori hanno già iniziato a proiettarsi verso il futuro, ipotizzando come la Lega Nazionale Dilettanti deciderà di strutturare i vari raggruppamenti. Sebbene sia ancora necessario attendere il canonico iter delle iscrizioni, con il rischio sempre latente di defezioni, e i successivi ed eventuali ripescaggi che potrebbero andare a modificare l'attuale assetto, gli scenari geografici attuali permettono già di tracciare una linea di partenza decisamente suggestiva.

Proprio analizzando la mappa del calcio dilettantistico meridionale emerge un dettaglio statistico a dir poco clamoroso, capace di rompere totalmente gli schemi rispetto alle consuetudini a cui siamo stati abituati nel corso degli ultimi anni. I numeri attuali, infatti, offrono un incastro numerico perfetto che non si registrava da tantissimo tempo e che potrebbe portare a una vera e propria rivoluzione nella geografia del torneo.

Allo stato attuale delle cose, la mappa geografica del calcio d'élite della quarta serie vede la presenza di ben tredici compagini provenienti dalla Sicilia, a cui si vanno a sommare cinque formazioni della Calabria. La somma matematica di queste due specifiche delegazioni regionali porta a un risultato tondo e sorprendente, ovvero diciotto società complessive.

Questo dato rappresenta l'esatto numero di partecipanti richiesto per la composizione standard di un singolo girone di Serie D, aprendo le porte alla concreta possibilità di assistere alla nascita di un girone I interamente composto da club siculi e calabresi. Se questa proiezione dovesse essere confermata ufficialmente dagli organi competenti, ci troveremmo di fronte a una svolta epocale per la categoria.

Un simile assetto strategico determinerebbe l'esclusione totale delle società campane da questo specifico raggruppamento meridionale, un evento che rappresenterebbe una novità assoluta rispetto alla consolidata tradizione del campionato. Negli ultimi anni, infatti, la presenza di club della Campania nel girone I è sempre stata una costante per completare l'organico, rendendo le sfide incrociate un punto fermo della stagione.

Ovviamente, come accennato in precedenza, si tratta ancora di una situazione teorica legata al campo, che dovrà superare lo scoglio burocratico delle prossime settimane prima di diventare realtà. Resta comunque il fatto che i numeri attuali offrono uno spunto di riflessione incredibile e aprono la strada a una stagione che si preannuncia già da ora caldissima e ricca di colpi di scena.

Sezione: Serie D / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 10:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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