La dirigenza berica si è messa immediatamente al lavoro per ristrutturare in maniera profonda il proprio reparto offensivo, che a breve andrà incontro a perdite pesanti a causa dei rientri dai prestiti. Le manovre di mercato si sono rese necessarie in seguito alle partenze annunciate di Stuckler, destinato a rivestire la maglia della Cremonese, e di Capello, pronto a fare il suo ritorno definitivo tra le file dell'Arezzo.
Per colmare questo vuoto nel pacchetto avanzato, gli uomini mercato biancorossi hanno posizionato i propri radar su Tommaso Rubino, promettente diciannovenne di proprietà della Fiorentina. Il giovane calciatore toscano si distingue sul rettangolo verde come un trequartista naturale, capace però di disimpegnarsi con ottimi risultati anche nella posizione di seconda punta all'occorrenza.
Durante l'ultimo campionato, il talento fiorentino ha vissuto un'esperienza formativa importante a titolo temporaneo con la casacca della Carrarese, offrendo un apporto di assoluto rilievo alla compagine toscana nel torneo cadetto. I dati statistici della sua annata parlano di ventisei apparizioni complessive sul terreno di gioco, impreziosite da due marcature personali in poco più di mille minuti complessivi di impiego.
Dal punto di vista prettamente tattico e delle doti individuali, il gioiello della Fiorentina possiede le caratteristiche ideali per raccogliere l'eredità lasciata da Capello all'interno dello scacchiere biancorosso. Si tratta infatti di un profilo dotato di notevole tasso tecnico, molto stimato dagli esperti del settore e caratterizzato da un valore di mercato decisamente importante per la categoria.
In ottica futura, i vertici della società viola sembrano orientati a concedere al ragazzo una nuova opportunità di maturazione lontano da Firenze, privilegiando un trasferimento temporaneo in una realtà di Serie B dove possa trovare il giusto minutaggio. In questo senso, la piazza veneta viene individuata come la soluzione perfetta per permettergli di proseguire nel migliore dei modi il proprio percorso di evoluzione calcistica.
Le grandi manovre per la linea verde offensiva del club veneto non si fermano qui e si intrecciano con altre importanti indiscrezioni rilanciate dalla redazione di FCInterNews.it. Stando alle ultime notizie diffuse dalla testata specialistica, il club berico avrebbe manifestato un concreto interesse nei confronti di un altro diciannovenne di prospettiva, Matteo Lavelli.
Il centravanti nativo della Brianza ha vissuto l'ultima stagione collezionando trentadue presenze e una rete con la selezione Under 23 dell'Inter guidata in panchina da Stefano Vecchi, potendo inoltre vantare nel proprio curriculum personale anche un gettone di presenza con la formazione nerazzurra allora allenata da Chivu.
Fisicamente imponente grazie a una struttura che tocca i 185 centimetri di altezza, l'attaccante milita nel ruolo di punta centrale pura. Nel contesto strategico di un reparto avanzato basato sulle due punte, il calciatore di scuola milanese potrebbe andare a ricoprire il ruolo di quinta scelta per l'attacco berico.
Questo specifico innesto nel roster offensivo andrebbe a concretizzarsi in particolar modo nel caso in cui i vertici del club decidessero di avallare la partenza di Alessio. Per quest'ultimo si profilerebbe infatti un trasferimento in terza serie, soluzione ideale per consentirgli di giocare con maggiore regolarità e completare il suo personale percorso di maturazione professionale.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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