La Pro Sesto ha ufficializzato l'acquisizione di Stevo Chillemi, seconda punta francese nata nel 2004, che da oggi veste la maglia biancoceleste. L'operazione di mercato rappresenta un rinforzo significativo per il reparto offensivo della squadra, che si assicura le prestazioni di un giovane attaccante già protagonista in questa stagione nel campionato di Serie D.

Il percorso italiano di Chillemi si era avviato nella prima parte dell'annata con la maglia della Nuova Sondrio, formazione con cui il calciatore transalpino ha costruito un rendimento di notevole spessore. In quattordici apparizioni con la compagine valtellinese, l'attaccante è riuscito a siglare cinque marcature, dimostrando sin da subito qualità realizzative e capacità di adattamento al calcio italiano.

Successivamente, il suo percorso lo ha portato all'Asti, dove però la permanenza è stata decisamente più breve. Con la formazione piemontese, Chillemi ha disputato solamente due incontri, riuscendo comunque a lasciare il segno con una rete. Un'esperienza limitata nel tempo, ma che non ha intaccato le sue statistiche complessive.

Il bilancio complessivo dell'avventura italiana del neo-acquisto biancoceleste parla chiaro: sedici presenze totali in Serie D condite da sette gol, numeri che testimoniano un eccellente rendimento sotto porta e una continuità apprezzabile per un giovane alla sua prima esperienza nel nostro Paese.

Prima di approdare in Italia, Chillemi ha attraversato diverse tappe formative di prestigio. Il suo curriculum calcistico include un passaggio nel settore giovanile della Spal, esperienza che gli ha permesso di confrontarsi con la metodologia di lavoro italiana già in età adolescenziale. Successivamente, il ritorno in patria lo ha visto militare in diverse realtà francesi: il Dunkerque, l'Estac Troyes e il Pays de Grasse hanno rappresentato ulteriori step nella crescita professionale del giovane attaccante.

L'arrivo di Chillemi nella rosa della Pro Sesto offre all'allenatore una soluzione tattica versatile nel pacchetto offensivo. La sua caratteristica di seconda punta potrebbe garantire maggiori alternative negli schemi di gioco e nell'interpretazione della fase offensiva, arricchendo le opzioni a disposizione dello staff tecnico.

Sezione: Serie D / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 21:04
Autore: Massimo Poerio
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