L'inizio del girone di ritorno e il debutto nel 2026 si sono trasformati in un brusco risveglio per il Vado. Dopo aver chiuso l'anno precedente con i fuochi d'artificio, grazie al tennistico 6-0 rifilato alla NovaRomentin e al blitz esterno sul campo della Biellese, la formazione rossoblù è incappata in una pesante sconfitta per 3-0 contro la Sanremese. Un risultato netto, che non ammette repliche sul campo e che complica la corsa al vertice, permettendo al Ligorna di agganciare i vadesi in vetta alla classifica a quota 41 punti.
Al termine del match, l'allenatore del Vado, Marco Sesia, ha provato a dare una spiegazione a una prestazione apparsa opaca e priva della solita brillantezza. Eppure, l'approccio alla gara non era stato dei peggiori: «Nel primo quarto d’ora avevamo giocato bene, creando l’unica vera opportunità in ripartenza», ha esordito il tecnico. Tuttavia, col passare dei minuti, il piano tattico è naufragato sotto i colpi dei matuziani: «Poi è andata male sotto il punto di vista della proposta di gioco. Abbiamo subito, loro ci aspettavano pressandoci forte per ripartire. Abbiamo concesso troppi spazi e loro ne hanno approfittato».
L'episodio che ha cambiato l'inerzia del confronto è arrivato proprio a ridosso dell'intervallo, un colpo psicologico dal quale la squadra non è riuscita a riprendersi. «La loro rete nasce da una palla inattiva a fine primo tempo», ha spiegato Sesia, sottolineando come quel gol abbia stravolto la strategia preparata nello spogliatoio. Ma è nella ripresa che il Vado è definitivamente uscito dalla partita, con un secondo gol che ha lasciato il mister quasi senza parole per la sua dinamica: «Nel secondo abbiamo subito un gol che non voglio neanche commentare, da lì è finita la partita a livello mentale. Sotto questo punto di vista anche subire la rete a fine primo tempo è stata determinante, ci ha scombussolato i piani».
Nonostante il cronometro lasciasse ancora uno spiraglio per tentare la rimonta, il raddoppio dei padroni di casa ha spento ogni velleità di reazione. «Avevamo comunque il tempo per riprendere la partita, subire il secondo gol ha reso tutto più difficile», ha ammesso amaramente l'allenatore. La sconfitta di Sanremo deve ora servire da monito per il prosieguo del campionato, evitando che certi cali di concentrazione possano ripetersi.
In chiusura, Sesia ha tracciato la strada per il riscatto immediato, chiedendo ai suoi un colpo di spugna su quanto visto al Comunale: «È diventata una domenica brutta, assolutamente da cancellare. Da queste sconfitte bisogna ripartire da capo, cercando di svolgere al meglio il tutto per evitare di ripetere certi errori».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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