No alla violenza sulle donne: il calcio campano lancia #nonseisola1522

10.03.2024 10:00 di Massimo Poerio   vedi letture
No alla violenza sulle donne: il calcio campano lancia #nonseisola1522

Un forte messaggio contro la violenza sulle donne è stato lanciato dal calcio campano in occasione della finale di Coppa Italia Femminile Dilettanti – fase regionale. Prima della gara, che si è svolta questo pomeriggio allo stadio Landieri di Scampia e che ha visto la vittoria dell'Academy Abatese Femminile contro il Giugliano Women (4-1), rappresentanti delle istituzioni sportive e politiche, insieme alle associazioni del territorio, con il patrocinio morale di Ifel Campania, sono scesi in campo per dire no alla violenza di genere. Tutti i partecipanti e le squadre impegnate nella finale hanno indossato una maglia rosa con la scritta "#NonSeiSola1522"; 1522 è il numero antiviolenza e stalking servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio e dal Dipartimento delle Pari opportunità. 

"Il calcio femminile è un assist per superare le differenze di genere – ha spiegato la vice presidente vicaria e responsabile Calcio Femminile C.R. Campania FIGC LND Giuliana Tambaro -. Questa finale ci ha permesso di tenere alta l'attenzione contro la violenza di genere, e ringrazio immensamente le istituzioni politiche e le associazioni del territorio che non hanno fatto mancare il loro importante sostegno. Oggi il calcio unisce tutti in un unico coro: 'Basta violenza sulle donne'".

Il presidente del C.R. Campania FIGC LND Carmine Zigarelli ha accolto sul terreno di gioco tutti gli intervenuti: "Oggi è una giornata importante – ha spiegato Zigarelli -, perché qui da Scampia le società di calcio femminile della Campania insieme alle società e alle associazioni del territorio, alle istituzioni politiche, all'Ifel Campania e a tutte le componenti federali, con presidenti, allenatori, calciatori e arbitri, dicono uniti 'no alla violenza sulle donne'". Il presidente ha anche voluto, prima dell'incontro, un minuto di raccoglimento per le vittime di femminicidio.

Queste le autorità intervenute: il direttore di Ifel Campania, Anna Paola Voto, il responsabile del dipartimento sociale della LND, Luca De Simoni, le forze dell'ordine con il primo dirigente del commissariato di Scampia, dottoressa Palumbo, l'assessore allo sport della I Municipalità Luciano Acciavatti, il presidente della I Municipalità Nicola Nardella, il consigliere comunale di Napoli Massimo Pepe, il consigliere della Città Metropolitana Luciano Borrelli, i consiglieri regionali Giovanni Porcelli e Severino Nappi, gli onorevoli Carmela Auriemma e Annarita Patriarca.

Presenti, con il presidente della consulta della Municipalità Vincenzo Paradisone, le associazioni Le Ali di Scampia, Gli Arcieri, Dream Team, Senza Confini, Universal Center, Judo Maddaloni, Uomo e Legno, Doulos Servo, Fondazione Celus, Banda Baleno. Con loro anche l'associazione Braccialetti Rosa, in campo contro la violenza delle donne e da sempre a sostegno della finale regionale Coppa Italia Dilettanti Femminile. Presenti anche le società di calcio del territorio Gioventù Partenope, Arci Scampia, Oratorio Don Guanella, Stella Rossa Duemilasei. Ai ragazzi dell'associazione Sogno di Scampia, infine, il Comitato Regionale Campania FIGC LND ha donato completini, borsoni e palloni, consegnati prima della partita dal presidente Zigarelli.