Siamo giunti al giro di boa e oltre. La 18ª giornata del Girone I di Serie D, la prima del girone di ritorno, ci restituisce un campionato più vivo ed incerto che mai. Se qualcuno pensava che le gerarchie fossero già scritte, il campo ha risposto con una bagarre entusiasmante: in vetta si corre a ritmi serrati, con un tandem al comando a quota 34 punti, mentre alle loro spalle la zona play-off è un fazzoletto in cui ogni passo falso rischia di costare carissimo. Con ancora 16 giornate da disputare, la strada verso la Serie C è lunga, ma gli indizi lasciati da questo turno sono pesanti come macigni.


La copertina di giornata spetta di diritto alla coppia di testa. Il Savoia era chiamato al riscatto dopo lo scivolone di San Cataldo nel turno pre-natalizio e la risposta è arrivata forte e chiara dal "Presti" di Gela. Una vittoria per 2-1 costruita nel primo tempo grazie a uno scatenato Schiavi, autore di una doppietta decisiva tra il 29' e il 37' che ha reso vano il gol di Petta. Tre punti d'oro per gli oplontini che salgono a 34, mantenendo il primato.

Non è da meno la Nuova Igea Virtus, che continua a stupire per solidità e cinismo. Il 3-0 esterno inflitto alla Sancataldese è una prova di forza disarmante: sblocca Longo subito, poi nella ripresa Cicirello e Samake chiudono la pratica, confermando i giallorossi come co-capolisti. Per la Sancataldese, che pure aveva battuto il Savoia due settimane fa, è un brusco ritorno alla realtà che la lascia nelle zone basse (19 punti).

Zona Play-off: L'Athletic Palermo vola, la Nissa rallenta
Alle spalle delle fuggitive, chi ride di più è l'Athletic Club Palermo. I rosanero confermano il loro stato di grazia (terza vittoria nelle ultime quattro gare) demolendo il Messina con un netto 4-0. Protagonista assoluto Grillo, autore di una doppietta a cavallo dell'ora di gioco, supportato dalle reti di Anzelmo e Micoli. Con 32 punti, i palermitani sono ora a sole due lunghezze dalla vetta e si candidano prepotentemente come "terzo incomodo".

Mezzo passo falso, invece, per la Nissa (32 punti). Dopo la vittoria di Paternò, i biancoscudati non vanno oltre l'1-1 in casa del solido Milazzo (29 punti). Anzi, devono ringraziare De Felice, che al 35' della ripresa ha risposto al vantaggio mamertino di La Spada, evitando una sconfitta che avrebbe aperto un gap preoccupante con la testa della classifica.

Chiude il treno delle grandi la Reggina (30 punti), che al "Granillo" fa il suo dovere superando 2-0 il Castrumfavara. Da sottolineare lo stato di forma strepitoso di Ferraro: a segno anche oggi, l'attaccante amaranto ha timbrato il cartellino in quattro delle ultime cinque partite (giornate 13, 16, 17 e 18), diventando l'uomo in più di una squadra che resta aggrappata al sogno promozione, distante ora solo 4 punti.


Appena fuori dalla zona nobile, il Sambiase (28 punti) batte la Gelbison 2-1 grazie all'uno-due micidiale di Ortolini e Colombatti nel primo tempo, rilanciando le proprie ambizioni e inguaiando i cilentani, fermi a 23 punti.

In coda, la situazione si fa sempre più delicata. L'ACR Messina, travolto a Palermo, resta ancorato a 14 punti (complice la pesante penalizzazione), vedendo la salvezza diretta allontanarsi. Non ne approfitta il fanalino di coda Paternò (11 punti), che impatta 0-0 contro una Vibonese (23 punti) ormai lontana dai fasti di inizio stagione.
Pareggi che muovono poco la classifica anche per Enna e Ragusa (0-0), entrambe invischiate nella lotta per non retrocedere, e per l'Acireale, fermato sull'1-1 dalla Vigor Lamezia (botta e risposta su rigore tra Iuliano e Catalano).


La 18ª giornata ci consegna una classifica spaccata: cinque squadre in quattro punti (Savoia, Igea, Palermo, Nissa, Reggina) sembrano destinate a giocarsi la promozione diretta in una volata lunga e snervante. Dietro, il Milazzo prova a tenere il passo, mentre in coda la bagarre per evitare la retrocessione diretta e i play-out coinvolge ormai metà delle squadre del girone. La matematica non condanna ancora nessuno, ma per chi deve inseguire, il margine di errore si è appena ridotto drasticamente.

Sezione: Serie D / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 22:00
Autore: Luigi Redaelli
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